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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fase NOL2
Fase NOL2
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Codice Fase
NOL2
Nome Fase
NOLE scheletrico-franca, fase idromorfa
Distribuzione geografica e pedoambiente
I suoli Nole tipica sono diffusi tra l'abitato di Lanzo ed il corso del Po, su piccoli terrazzi del Ceronda e sui terrazzi e negli scaricatori glaciali della morena di Avigliana. Sono aree caratterizzate da una conduzione agraria con colture avvicendate e dominanza del mais. La morfologia è pianeggiante o subpianeggiante. Il substrato litologico è formato da depositi fluviali di materiali prevalentemente serpentinitici, gneissici, micascistosi e calcescistosi (in ordine decrescente), dei medi terrazzi subpianeggianti dello Stura di Lanzo, del Ceronda e della Dora Riparia.
Proprietà del suolo
I suoli Nole idromorfi hanno profondità utile di circa 70-80 cm per la presenza di orizzonti fortemente ghiaiosi. Sono discretamente ricchi di ghiaie e ciottoli, privi di orizzonti compatti; è presente una falda superficiale che conferisce al suolo caratteri di idromorfia da 30-40 cm, la permeabilità è moderatamente alta ed il drenaggio discreto.
Profilo
Topsoil di colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tessitura franca; scheletro comune, di forma arrotondata, reazione neutra. Subsoil di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6) con screziature di colore grigio (2,5Y 5/0); tessitura sabbiosa; scheletro comune di forma arrotondata.
Legenda USDA
Mollisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Phaeozems, Kastanozems
Tassonomia USDA
Typic Hapludoll, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Kastanozems (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TOCA0020
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TOCA0020
Localizzazione:
LEINI' CIRCONVALLAZIONE
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
229
Capacità d'uso non irrigua
Seminativi avvicendati
Litologia
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
○
Orizzonti
Orizzonte Ap : 10 - 32 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tessitura franco argillosa; scheletro 8 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm; struttura granulare media di grado incoerente; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 17/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: resistente; cementazione forte; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte A3g : 32 - 58 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); screziature 10 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 8 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm; struttura poliedrica angolare media di grado massivo; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: resistente; cementazione debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 30 %, mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AC1g : 58 - 75 cm; bagnato; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); screziature 30 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite chiaro, secondarie di colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura sabbiosa; scheletro 16 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm; struttura poliedrica angolare media di grado incoerente; resistenza: debole; cementazione debole; non plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 10 %, mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
In superficie è presente un epipedon mollico non sempre ben riconoscibile L'orizzonte cambico è poco riconoscibile, talvolta assente
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
Ap-ACg-Cg1
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2025-02-26
Origine e nome della fase
Dal paese Nole Canavese posto sul conoide dello Stura di Lanzo.
Note
E' prevedibile che se l'utilizzo agrario di queste terre proseguirà ad esser caratterizzato da una agricoltura intensiva, con mais ripetuto per più anni, le caratteristiche dell'epipedon mollico saranno sempre meno riconoscibili ed il suolo si trasformerà in un Inceptisuolo ghiaioso.
Radicabilità
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Moderata
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
130
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
E' rilevabile una acidificazione superficiale ed una graduale diminuzione el tenore il carbonoio nel primo orizzonte.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Malgrado i pH siano tendenzialmente subacidi si nota una buona dotazione in basi. Sono suoli che se ben irrigati e concimati possono essere considerati produttivi. Sarebbero da preferire colture a minore impatto quali prato e cereali autunno-vernini, rispetto all'attuale utilizzo maidicolo. Sono ottimi suoli per l'arboricoltura da legno che necessita solo di irrigazioni di soccorso neri primi due anni dall'impianto.
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