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Fase MZP3
Fase MZP3
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Codice Fase
MZP3
Nome Fase
MEZZI PO franco-grossolana, fase ghiaioso-sabbiosa
Distribuzione geografica e pedoambiente
Depositi fluviali poligenici,su superfici subpianeggianti,terrazzate,relativamente rilevate rispetto agli alvei attuali. Piane adiacenti alle aste fluviali della Dora Riparia,del Po e della Dora Baltea. Uso e vegetazione prevalenti: Colture avvicendate ed in minor misura pioppicoltura,secondariamente boschi naturali governati prevalentemente a ceduo (Robinia con rara farnia);localmente anche aree incolte.
Proprietà del suolo
I suoli Mezzi Po sono entisuoli a reazione subalcalina;sono moderatamente profondi, a tessitura variabile dal franco-sabbioso al sabbioso, per deposizioni alluvionali a differente composizione granulometrica, possono essere presenti anche livelli ghiaiosi a varia profondità. Componenti carbonatiche possono interessare il profilo in percentuali variabili (da traccie al 10 %).Permeabilità e drenaggio non pongono problemi.Sono suoli moderatamente produttivi e spesso coltivati, anche se la maggiore presenza di materiale grossolano ne riduce le prestazioni agronomiche.
Profilo
Topsoil di colore bruno (10YR 4/3) a tessitura franco sabbiosa; reazione subalcalina. Subsoil di colore bruno giallastro (10YR 5/4) a tessitura sabbiosa; reazione subalcalina.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Fluvisols
Tassonomia USDA
Typic Udifluvent, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Calcaric Fluvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TOCA0040
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TOCA0040
Localizzazione:
CHIVASSO CAVA
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
177
Capacità d'uso non irrigua
Colture agrarie legnose
Litologia
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
○
Orizzonti
Orizzonte Ap : 10 - 20 cm; secco; colore bruno (10YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; struttura granulare fine di grado incoerente; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 17/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non plastico; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AC : 20 - 40 cm; secco; colore bruno (10YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; struttura granulare fine di grado incoerente; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 17/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non plastico; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 40 - 68 cm; secco; colore bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura sabbiosa; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; non plastico; calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C2 : 68 - 105 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tessitura franco sabbiosa; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C3 : 105 - 120 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tessitura franco sabbiosa; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C4 : 120 - 999 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tessitura franco sabbiosa; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Assenza di orizzonti diagnostici
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
Ap-AC-C
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2025-02-26
Origine e nome della fase
Dal nome della località omonima posta fra Settimo T. e Chivasso
Note
Esigenze di spazio imposte dalla legenda dei suoli hanno determinato l'unificazione di depositi provenienti da bacini idrografici diversi in un'unica Serie;ciò si giustifica con alcuni elementi comuni,quali la componente carbonatica e la ricca litologia dei singoli bacini che tende ad uniformare le caratteristiche fisiche degli areali interessati. (nota di Salandin del 1999) NECESSARIO SUDDIVIDERE L'ASTA DEL PO DAGLI ALTRI CORSI FLUVIALI. MEZZI PO VERRA' ATTRIBUITA A QUESTI MENTRE MARGHERIA E TORRE ISOLA VERRANNO ESTESE FINO AL LIMITE DELL'USTICO. TETTO FRATI COPRIRA' L'AREALE UDICO DELL'ASTA PO (nota di Petrella del 2004)
Radicabilità
Buona. Qualche limitazione per orizzonti eccessivamente sabbiosi e qualche lente di ghiaia.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
150
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quinta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
w2
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevata
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non vi sono problemi agronomici, resta da mantenere attenzione al drenaggio moderatamente rapido che può consentire il passaggio in falda di eventuali inquinanti. I suoli Mezzi Po esaminati sono solo parzialmente irrigui.Nell'eporediese la possibilità della risalita capillare (frangia capillare ) per l'assetto morfologico dell'areale interessato da questi suoli rispetto alla posizione della falda freatica riduce sensibilmente od elimina totalmente la necessità della pratica irrigua. Per la posizione morfologica questa serie in genere va soggetta a gelate tardive ed a formazioni di nebbie Interferenze per la notevole evapotraspirazione delle colture per i suoli posti in Val di Susa per i forti venti che la caratterizzano.
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