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Fasi di Suolo
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Fase MTV2
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Codice Fase
MTV2
Nome Fase
MANTOVANA franco-fine, fase di impluvio
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questi suoli si trovano sui terrazzi che sorgono fra i fiumi Bormida ed Orba, e tra Orba e Lemme, in provincia di Alessandria. Si tratta morfologicamente di deboli incisioni orientate in senso nord sud che solcano gli antichi terrazzi a paleosuoli; frequentemente queste aree rappresentano la parte apicale di impluvi che poi, progredendo verso nord assumono dimensioni ben più rilevanti. L'uso del suolo è costituito quasi esclusivamente dalla cerealicoltura, in continuità con le parti più elevate dei terrazzi. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0163.
Proprietà del suolo
Anche questi suoli come quelli appartenenti alla fase tipica derivano da antichi depositi alluvionali che hanno subito nel tempo un'intensa pedogenesi dando origine a suoli profondi, a tessitura da franco-limosa ad argillosa. Questi suoli si differenziano da quelli presenti sulla parte più elevata dei terrazzi ( fase tipica) per la presenza di acqua a circa 120 cm che limita la profondità utile per l'approfondimento radicale. Questa limitazione è dovuta alla presenza di un orizzonte compatto che impedisce la percolazione più in profondità delle acque di drenaggio dei terrazzi, determinando la formazione di un orizzonte idormorfo del suolo. La disponibilità di ossigeno può definirsi imperfetta, il drenaggio è mediocre e la permeabilità bassa.
Profilo
ll topsoil si presenta di colore bruno giallastro, ha una tessitura franco-limosa, non è calcareo,è privo di scheletro e ha reazione acida. Il subsoil, che è non calcareo e non ha scheletro, presenta colore bruno grigiastro e con un notevole accumulo di Ferro-Manganese sotto forma di masse. Le tessiture del subsoil vanno da franco-limosa ad argillosa negli orizzonti più profondi,la reazione va da pH subacidi a pH neutri in profondità.
Legenda USDA
Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Legenda WRB
Retisols, Lixisols, Acrisols
Tassonomia USDA
Typic Haplustalf, fine-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Haplic Luvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
NOAC0119
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
NOAC0119
Localizzazione:
PELLIZZA - PREDOSA (AL)
Pendenza (°)
4
Esposizione (°)
290
Quota
170
Capacità d'uso non irrigua
Seminativi avvicendati
Litologia
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte Btg : 35 - 80 cm; umido; colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); colore delle facce bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo olivastro (2,5Y 6/6); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 10 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 1 %, presenti sulle facce degli aggregati.
Orizzonte EBt : 80 - 120 cm; bagnato; colore grigio chiaro (2,5Y 7/2); colore subordinato giallo brunastro (10YR 6/8); colore delle facce bruno giallastro (10YR 5/6); tipo colore variegato; screziature 4 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo olivastro (2,5Y 6/8); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 50 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 8 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti sulle facce degli aggregati.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico, orizzonte argillico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La tipica sequenza degli orizzonti è Ap-Btg- Bt.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'omonima frazione.
Note
Radicabilità
Buona nei primi 120 cm di profondità si riduce in corrispondenza dell'orizzonte argillico soggetto a periodica idromorfia.
Disponibilità di ossigeno
Imperfetta
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
290
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Lungo
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Moderata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
w1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Acidificazione superficiale.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Si tratta di superfici già quasi completamente destinate al prato permanente, che costituisce probabilmente l'uso delle terre ottimale. Infatti le condizioni di idromorfia stagionali di questi suoli li rendono particolare cura nella scelta del periodo per le lavorazioni e rischiano di compromettere i raccolti. La foraggicoltura rappresenta probabilmente l'uso delle terre ottimale.
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