Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase MTT2
Fase MTT2
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
MTT2
Nome Fase
MOTTALCIATA limoso-fine, fase erosa
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo che occupa le porzioni laterali pendenti e la parte alta delle scarpate di superfici antichissime (terrazzi fluvio-glaciali) da centinaia di migliaia di anni non più influenzate dall'attività fluviale. Sono attualmente porzioni di pianura relitte, risparmiate dall'erosione, che si posizionano alcune decine di metri al di sopra del livello della pianura principale. Sono aree ondulate e fortemente incise. L'analisi della morfologia di questi terrazzi consente di effettuare una parziale ricostruzione di antichi percorsi fluviali. L'uso del suolo è per la maggior parte a bosco di querce (rovere in prevalenza); è presente anche una viticoltura residuale. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità: U0341, U0349.
Proprietà del suolo
Suolo molto profondo con una profondità utile ridotta a circa 60 cm per la presenza di orizzonti fortemente compatti (ricchi di sabbia e argilla) che rendono praticamente impossibile la discesa degli apparati radicali. La disponibilità di ossigeno è moderata, il drenaggio buono anche in funzione della pendenza che facilita lo smaltimento delle acque e la permeabilità moderatamente bassa. La falda è profonda decine di metri e non influenza in alcun modo il profilo.
Profilo
Topsoil caratterizzato da colore bruno o bruno giallastro scuro, tessitura franco-limosa o franca, reazione acida e assenza di scheletro. Il subsoil ha colore bruno intenso, tessitura franco-argillosa e reazione acida; a tratti sono evidenti glosse chiare alternativamente orizzontali e verticali. Lo scheletro può essere presente in percentuali molto ridotte sia nel topsoil che nel subsoil. Il substrato è formato da argille, sabbie e ghiaie di notevoli dimensioni e fortemente alterate.
Legenda USDA
Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Legenda WRB
Retisols, Lixisols, Acrisols
Tassonomia USDA
Fragic Paleudalf, fine-silty, mixed, acid, mesic
Tassonomia WRB
Chromic Fragic Luvisol (Siltic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
BIEL0020
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
BIEL0020
Localizzazione:
C.NA REGINA (FIANCO CASCINA)
Pendenza (°)
2
Esposizione (°)
n.i.
Quota
267
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti asciutti
Litologia
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 2 cm; secco; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 60/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte Bt : 2 - 40 cm; secco; colore bruno intenso (7,5YR 4/6); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/6); tipo colore ossidato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco argillosa; scheletro 2 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 70 mm, fortemente alterato; struttura poliedrica angolare fine di grado forte; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 60 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 3 %, 3 mm, presenti nella matrice; masse di ferro-manganese 2 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 50 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore graduale.
Orizzonte BCt1 : 40 - 60 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno molto pallido (10YR 7/3), secondarie di colore grigio chiaro (10YR 7/2); tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 6 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 60 mm, fortemente alterato; struttura lamellare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 30 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 4 %, presenti nella matrice; limite inferiore graduale.
Orizzonte BCt2 : 60 - 90 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tipo colore variegato; screziature 20 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/8), secondarie di colore 10YR 8/4; tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 6 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 60 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 20 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di sesquiossidi 4 %, presenti nella matrice; limite inferiore graduale.
Orizzonte BCt3 : 90 - 145 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tipo colore variegato; screziature 30 %, con dimensioni medie di 40 mm, con limite diffuso, dominanti di colore grigio chiaro (10YR 7/2), secondarie di colore rosso giallastro (5YR 4/6); tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 6 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 120 mm, fortemente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 20 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di sesquiossidi 4 %, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico, orizzonte argillico concomitante ad un fragipan. In alcune situazioni può essere presente un orizzonte glossico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: A-Bt-Btx-BC. Gli orizzonti possono variare in spessore anche di molto, a seconda della posizione morfologica sulla quale il suolo è situato.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Paese situato in provincia di Biella, in destra idrografica del Cervo, sulla scarpata che conduce al terrazzo dove i suoli di questa tipologia sono maggiormente presenti.
Note
Radicabilità
Discreta solo nel topsoil, si riduce rapidamente per la presenza di orizzonti compatti. Oltre 60 cm può essere considerata nulla.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Moderata soprattutto per l'abbondanza di particelle fini (argille e limi) che rallentano il movimento dell'acqua all'interno del suolo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
250
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Scarsa
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Acidificazione superficiale ed erosione sono le due principali alterazioni pedologiche.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che non possono essere utilizzati intensivamente per l'agricoltura, per pendenza eccessiva, fertilità limitata e presenza di orizzonti compatti a scarsa profondità. Sono terreni che dovrebbero essere lasciati allo sviluppo della vegetazione naturale o che possono essere utilizzati per la viticoltura, che produce comunque uve di modesta qualità. Arboricoltura da legno, praticoltura e cerealicoltura con grano ed orzo sono realizzabili nelle porzioni di territorio meno pendenti. Ogni utilizzo agrario deve essere preceduto da abbondanti calcitazioni per limitare l'acidità dei suoli e da lavorazioni molto ridotte per evitare l'innesco di importanti fenomeni erosivi ai danni degli strati più superficiali.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.