Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Fasi di Suolo
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Fase MTR2
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Codice Fase
MTR2
Nome Fase
MONTARUCCO limoso-fine, fase poco profonda
Distribuzione geografica e pedoambiente
Queste terre si trovano ai margini delle zone tradizionalmente coltivate a riso, ma dimostrano tutti i caratteri adatti per questo tipo di coltura. Infatti appartengono morfologicamente ai terrazzi antichi, raccordati a quelli più alti della Partecipanza di Trino. Sono costituiti da un parent material caratterizzato da sabbie fini e limi pedogenizzati. L'uso è la monocoltura di riso che uniforma il paesaggio anche se poco lontano è visibile l'area umida delle risorgive di Fontanetto Po.
Proprietà del suolo
Il suolo è caratterizzato da una bassa macroporosità dovuta alla presenza di limi e ossidi di ferro (screziature e concrezioni). Ciò determina un drenaggio lento e una disponibilità di ossigeno imperfetta, limitando la possibilità di approfondimento degli apparati radicali, anche per la ridotta profondità a circa 100 cm. Ovviamente la sommersione peggiora la struttura del suolo ma gli apparati radicali del riso non ne sono affatto condizionati.
Profilo
Il topsoil è caratterizzato da tessitura franco-limosa e reazione subacida, i colori sono tipicamente grigi ridotti per la sommersione. Al di sotto si trova una successione di orizzonti B argillici fortemente gleyficati, a tessitura variabile da franca a franco-limosa, con matrice di colore dominante grigio e screziature a forma di glossa. La reazione nel profilo è neutra al di sotto della soletta di aratura.
Legenda USDA
Alfisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Legenda WRB
Luvisols
Tassonomia USDA
Aeric Endoaqualf, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Gleyic Luvisol (Siltic)
Regime di umidità
Regime Aquico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
VERC0003
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
VERC0003
Localizzazione:
C.MORONE
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
167
Capacità d'uso non irrigua
Risaia
Litologia
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); non calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Orizzonte argillico fortemente gleyficato
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
Ap-Bwg-Btg-Cg
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dal nome del cascinale sito nell'unità dove si trova questa fase
Note
Radicabilità
Ridotta già entro il primo metro
Disponibilità di ossigeno
Imperfetta
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
250
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Lungo
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Scarsa
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
w1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Sul profilo originale intervengono in modo significativo due fattori: livellamenti per camere da risaia e irrigazione per sommersione. Il primo fattore modifica la morfologia del profilo sconvolgendone gli orizzonti superficiali, il secondo modifica l'equilibrio fisico-chimico inducendo artificialmente condizioni di riduzione e circolazione d'acqua nei pori, già scarsi per caratteri pedogenetici, fino alla saturazione per molti mesi all'anno.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Pur non presentando problemi rilevanti per l'infiltrazione in falda, i suoli di risaia vanno sempre tenuti sotto controllo per il rischio di eutrofizzazione delle acque superficiali, soprattutto in questa zona limitrofa alle risorgive di Fontanetto Po. Costante invece l'attenzione al reintegro della sostanza organica.
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