MTC2
MONTECAPRETTO franco-fine, fase poco pendente
Rilievi montuosi impostati su litologie riferibili a serpentiniti e prasiniti, ricche di magnesio e manganese, che, su superfici relativamente stabili, conducono alla formazione di suoli evoluti ricchi di ossidi che danno al suolo colori con evidenti sfumature bruno rossastre. Su queste aree è evidente l'influenza del ghiacciaio che le ha modellate e al contempo sono evidenti movimenti di massa superficiali antichi. Sono suoli reperibili allo sbocco della Valle di Susa sul versante sinistro idrografico, e all'imbocco della Val di Viù sul versante destro idrografico. Rilevata anche su ridotte superfici in testata alla Valle Casterenone. L'uso del suolo è agricolo marginale con copertura forestale in espansione.
Suoli profondi con una profondità utile variabile a seconda della presenza più prossima o meno alla superficie di scheletro abbondante che si posiziona tra i 70 e i 90 cm di profondità. Il drenaggio e la disponibilità di ossigeno sono buoni, la permeabilità moderatamente bassa. La falda non è rilevabile essendo in area di versante. Lo squilibrio tra calcio e magnesio deprime la fertilità di questa tipologia di suolo.
Topsoil di colore bruno grigiastro scuro o grigio molto scuro, tessitura franca o franco-sabbiosa, reazione subacida o acida e assenza di carbonato di calcio; lo scheletro è presente ma in quantità ridotte, mediamente inferiori al 5%. Subsoil di colore bruno o bruno giallastro, tessitura franca o franco-argillosa, assenza di carbonato di calcio e presenza di scheletro variabile dal 5 al 20%. Il substrato è costituito dalla frammentazione di rocce serpentinitiche e prasinitiche con evidenti residui di depositi di origine glaciale.
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Alfisuoli di montagna non calcarei
Luvisols, Retisols
Typic Haplustalf, fine-loamy, magnesic, nonacid, mesic
Regime Ustico
Regime Mesico
SUSA0162
Descrizione del pedon rappresentativo
Ciarma (Rubiana)
19
270
n.i.
Vigneti
Pietre Verdi
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ah : 0 - 10 cm; umido; colore grigio molto scuro (10YR 3/1); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 2 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 10 mm, alterato; struttura granulare fine di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 80/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 10 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte AB : 10 - 40 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco argillosa; scheletro 3 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 30 mm, alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento obliquo; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte Bw : 40 - 85 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno (10YR 4/3); screziature 10 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco argillosa; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 10 mm, fortemente alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 60 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 1 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti sulle facce degli aggregati.
Orizzonte BC : 85 - 100 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore variegato; tessitura franca; scheletro 27 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, fortemente alterato; struttura di grado massivo; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 20 % ; non calcareo; noduli di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti sulle facce degli aggregati.
Orizzonte Bt : 100 - 130 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/6); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/8); colore delle facce bruno (10YR 4/3); tipo colore variegato; tessitura franca; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 10 mm, alterato; struttura poliedrica angolare grossolana di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 31 mm, orientamento obliquo; radicabilità 30 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 3 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti sulle facce degli aggregati.
Epipedon ocrico ed orizzonte argillico. Non sempre presente anche un orizzonte cambico che può a volte essere interpretato come transizione all'argillico.
La sequenza tipica è Ah-Bt1-Bt2-BC-C.
Iniziale
2026-02-20
Dalla montagna più prossima alla descrizione del profilo rappresentativo della fase tipica.
Lo scheletro non molto presente nei primi 80 cm consente una buona discesa degli apparati radicali anche se le tessiture relativamente ricche in argilla possono ridurre la radicabilità.
Buona
Nessun ristagno idrico prolungato e nessun segno di idromorfia
Moderata
Lo squilibrio calcio-magnesio determina la classe di fertilità non ottimale.
180
Valore stimato.
Assente
Il rischio di incrostamento risulta assente per bassa percentuale di limo
Moderato rischio di deficit idrico
Questo suolo è frequente sui versanti esposti prevalentemente a sud, sud-est e sud-ovest; si tratta di situazioni morfologiche sulle quali molto spesso si manifestano stress idrici rilevanti nei mesi estivi.
Moderata
La minore pendenza migliora questo parametro rispetto alla fase tipica.
Lungo
La presenza di orizzonti ricchi in argilla rallenta la permeabilità e impone tempi di atesa più lunghi.
Scarsa
La pendenza è fattore limitante ma la percorribilità così come la possibilità di meccanizzazione sono garantite.
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
La tessitura con buon tenore in argilla che porta la classe tessiturale alla franco-argillosa negli orizzonti profondi e una buona dotazione organica di superficie sono gli elementi da prendere in considerazione.
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
La tessitura con buon tenore in argilla negli orizzonti profondi e una buona dotazione organica di superficie sono gli elementi da prendere in considerazione.
Bassa
Per limitazione di pendenza
Quarta Classe
La pendenza e la presenza conseguente del rischio di erosione in assenza di copertura boschiva riduce la capacità d'uso di queste aree.
e1
Il passaggio del fuoco, frequente in queste aree, può innescare fenomeni di erosione idrica superficiale.
Suolo che nel passato è stato utilizzato diffusamente per agricoltura montana di sussistenza con terrazzamenti. Ad oggi l'uso è diviso tra residui coltivi (anche viticoltura) e prati e il bosco in fase espansiva per via dell'abbandono delle terre. L'utilizzo forestale anche con finalità produttive è ottimale, anche per le difficoltà di natura morfologica (rischio erosivo) e chimica: da sottolineare la fertilità ridotta da uno squilibrio determinato da un rapporto tra calcio e magnesio non certo ottimale. Ciò non toglie che ove possibile sono terre che possono essere valorizzate anche con utilizzi agrari dedicati a produzioni tipiche montane, sia casearie che di altra natura.