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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Legenda 250.000
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Fasi di Suolo
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Fase MTC1
Fase MTC1
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Codice Fase
MTC1
Nome Fase
MONTECAPRETTO franco-fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Rilievi montuosi impostati su litologie riferibili a serpentiniti e prasiniti, ricche di magnesio e manganese, che, su superfici relativamente stabili, conducono alla formazione di suoli evoluti ricchi di ossidi che danno al suolo colori con evidenti sfumature bruno rossastre. Su queste aree è evidente l'influenza del ghiacciaio che le ha modellate ma non ha lasciato evidenza di depositi. Sono suoli reperibili allo sbocco della Valle di Susa sul versante sinistro idrografico e in aree limitate in destra, dove affiora la roccia in posto all'interno del complesso morenico di Avigliana. Diffuso inoltre sui versanti montani delle Valli Ceronda e Casternone. L'uso del suolo è forestale in larga misura con cedui puri o misti e prevalenza di rovere e castagno.
Proprietà del suolo
Suoli profondi con una profondità utile variabile a seconda della presenza più prossima o meno alla superficie di un contatto litico, che tuttavia si posiziona mediamente oltre i 100 cm di profondità. Il drenaggio e la disponibilità di ossigeno sono buoni, la permeabilità moderatamente bassa. La falda non è rilevabile essendo in area di versante. Lo squilibrio tra calcio e magnesio deprime la fertilità di questa tipologia.
Profilo
Topsoil di colore bruno, tessitura franca o franco-sabbiosa, reazione subacida o acida e assenza di carbonato di calcio; lo scheletro è presente ma in quantità molto variabili, mediamente inferiori al 10%. Subsoil di colore da bruno a bruno intenso, tessitura franca con buon tenore in argilla (fino oltre il 20%), assenza di carbonato di calcio e presenza di scheletro variabile dal 5 al 20%. Il substrato è costituito dalla frammentazione di rocce serpentinitiche e prasinitiche.
Legenda USDA
Alfisuoli di montagna non calcarei
Legenda WRB
Luvisols, Retisols
Tassonomia USDA
Typic Haplustalf, fine-loamy, magnesic, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
○
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SUSA0139
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SUSA0139
Localizzazione:
Arboreto didattico
Pendenza (°)
3
Esposizione (°)
190
Quota
600
Capacità d'uso non irrigua
Boschi misti
Litologia
Peridotiti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 15 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 15 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 8/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento verticale; radicabilità 92 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt1 : 15 - 55 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 4 % , di forma irregolare con diametro medio di 80 mm e diametro massimo di 150 mm, leggermente alterato; struttura prismatica colonnare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento verticale; radicabilità 93 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 3 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt2 : 55 - 90 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 6 % , di forma irregolare con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 200 mm, alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 5 mm , orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico ed orizzonte argillico. Non sempre presente anche un orizzonte cambico che può a volte essere interpretato come transizione all'argillico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ah-Bt1-Bt2-BC-C.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2026-02-10
Origine e nome della fase
Piccola borgata posta nelle vicinanze del profilo rappresentativo della fase.
Note
Radicabilità
Lo scheletro non molto presente nel primo metro consente una buona discesa degli apparati radicali anche se le tessiture relativamente ricche in argilla possono ridurre la radicabilità.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Nessun segno di idromorfia.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Lo squilibrio calcio-magnesio determina la classe di fertilità non ottimale.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
180
Descrizione AWC
Valore stimato.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Il rischio di incrostamento risulta assente per bassa percentuale di limo
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Questo suolo è frequente sui versanti esposti prevalentemente a sud, sud-est e sud-ovest; si tratta di situazioni morfologiche sulle quali molto spesso si manifestano stress idrici rilevanti nei mesi estivi.
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
Pendenze troppo rilevanti
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Il tempo di attesa risulta medio per elevata presenza di argilla
Percorribilità
Molto scarsa
Descrizione Percorribilità
La pendenza eccessiva è il fattore limitante.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La pendenza è il fattore che riduce la capacità protettiva.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Per tessitura fine
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
limitazione per pendenza
Capacità d'uso irrigua
Sesta Classe
Descrizione Capacità d'uso
La pendenza e la presenza di un notevole rischio di erosione in assenza di copertura boschiva riduce nettamente la capacità d'uso di queste aree.
Capacità d'uso: sottoclasse
e2
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
In presenza di tagli boschivi possono innescarsi fenomeni erosivi e di colluvio.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suolo prettamente forestale che nel passato è stato utilizzato anche per agricoltura marginale con terrazzamenti. Ad oggi il bosco di rovere e castagno, anche con finalità produttive, è l'utilizzo migliore. In aggiunta alle difficoltà di natura morfologica (pendenza e conseguente rischio erosivo) è da sottolineare la fertilità ridotta da uno squilibrio determinato da un rapporto tra calcio e magnesio non ottimale.
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