MTB1
MONTE TIBERT scheletrico-sabbiosa, fase tipica
Questo suolo si trova sugli alti versanti montani della Valle Grana a quote comprese tra i 1800 e i 2200 m s,l,m. Essi presentano pendenza da acclive a fortemente acclive e culminano in creste dal profilo poco affilato. Questi pendii hanno profili piuttosto uniformi e sono poco incisi dalla rete drenante ma presentano una elevata pietrosità e rocciosità superficiale. Le litologia presenti sono composte da rocce silicatiche (gneiss, quarziti, micascisti) e, meno frequentemente, da calcescisti, calcemicascisti o calcescisti filladici. L'uso del suolo è caratterizzato da praterie, praterie rupicole, pascoli di alta quota e arbusteti subalpini.
Suoli non molto profondi con una profondità utile ridotta dalla presenza di abbondante scheletro già nei primi decimetri. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio moderatamente rapido e la permeabilità alta o molto alta in conseguenza dei depositi grossolani. Il processo di acidificazione di questi suoli è stato molto spinto.
Il topsoil è formato sostanzialmente da due orizzonti distinti, ciascuno dei quali molto sottile: il primo è un A di colore bruno grigiastro scuro, fortemente arricchito di sostanza organica, con un pH da fortemente acido a acido, tessitura franco sabbiosa o sabbioso franca; il secondo un E di colore grigio scuro, a reazione fortemente acida e tessitura sabbioso franca. Il subsoil è rappresentato dall'orizzonte spodico che presenta colore da bruno a bruno scuro a bruno rossastro, reazione acida e notevole presenza di scheletro.
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Spodosuoli di montagna
Podzols
Typic Haplocryod, loamy-skeletal, mixed, acid, frigid
Spodic Skeletic Cryosol (Loamic)
Regime Udico
Regime Cryico
GRAN0041
Descrizione del pedon rappresentativo
SOTTO MONTE TIBERT
25
210
2,470
Pascoli
Quarziti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A : 0 - 20 cm; secco; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); colore subordinato bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 30 % , di forma irregolare con diametro medio di 80 mm e diametro massimo di 130 mm, non alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 75/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 7 mm, orientamento obliquo; radicabilità 65 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte E/B : 20 - 45 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 55 % , di forma irregolare con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 200 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare fine di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 40/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento obliquo; radicabilità 40 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bs : 45 - 70 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); colore subordinato bruno scuro (7,5YR 3/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 70 % , di forma appiattita con diametro medio di 45 mm e diametro massimo di 150 mm, fortemente alterato; struttura poliedrica subangolare fine di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento obliquo; radicabilità 30 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
In superficie è riconoscibile un sottile epipedon umbrico di colore molto scuro- più in profondità è presente un sottile orizzonte albico che è posto immediatamente sopra ad un orizzonte spodico di colore bruno rossastro.
La sequenza tipica è Ah-E-Bs-BC. Una certa variabilità è riscontrabile nei valori di pH di tutti gli orizzonti: variano infatti da 4 a 5,5 a seconda della natura litologica del parent material. L'orizzonte Bs può avere colori da bruni a bruno rossastri e può essere accompagnato da livelli più scuri probabilmente riferibili ad orizzonti Bh o Bhs.
Buono
2024-11-14
Dall'omonima vetta posta in alta Valle Grana.
Questo suolo si è conservato proprio in funzione della scarsa utilizzazione pascoliva di queste aree. Infatti il pascolamento continuo avrebbe provocato l'erosione di questi suoli, con conseguente asportazione degli orizzonti superficiali.
L'elevata ghiaiosità di questi suoli riduce la radicabilità già nei primi orizzonti, questa diviene molto bassa oltre i 30 - 40 cm.
Buona
Buona poiché l'acqua è rimossa prontamente grazie a tessitura grossolana e pendenza.
Scarsa
Suoli acidi con una saturazione basica prossima allo zero. Gli apparati radicali delle erbacee tendono ad accumularsi nell'orizzonte A e nello spodico, saltando l'eluviale che è certamente il più povero dal punto di vista chimico.
65
Molto bassa o bassa (60 - 70 mm).
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Molto scarsa
Breve
Molto scarsa
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Per pendenza. Basso potenziale di adsorbimento per pH basso.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Per tessiture grossolane. Basso potenziale di adsorbimento per pH basso.
Molto bassa
Sesta Classe
Sesta classe (VI), sottoclasse e1 (pendenza eccessiva dei versanti montani).
e1
E' evidente una acidificazione superficiale spinta che è il processo conseguente alla podzolizzazione.
Suoli attualmente poco utilizzati rispetto al passato per l'utilizzo a pascolo. Questo rimane il solo utilizzo possibile considerando le caratteristiche dei suoli e la morfologia dei versanti.