MSS2
MASSAZZA franco-grossolana, fase ghiaiosa
Morfologie caratteristiche delle scarpate dei terrazzi antichi nelle zone più erose, soprattutto sull'orlo dove viene messo a giorno il substrato ghiaioso molto alterato mindeliano. Gran parte del bordo occidentale del terrazzo antico è stato sistemato per le coltivazioni a vigneto con riporti e sbancamenti, aumentando l'erosione, in precedenza attenuata dalla presenza del bosco. Sopravvive la morfologia più naturale nelle scarpate ripide delle incisioni interne al terrazzo e sull'orlo orientale, prevalentemente boscato. Pendenze naturali variabili in genere comprese fra 10° e 20°, ma con massimi oltre i 40°
Il suolo è caratterizzato da pendenze talora accentuate e da conseguenti fenomeni erosivi, attenuati dal bosco ed accelerati dal vigneto non inerbito. Le tessiture sono in genere franco-scheletriche in superficie e sabbioso-scheletriche a contatto con il substrato. Permeabilità elevata e drenaggio rapido. Reazione acida. Rischio di ruscellamento.
Topsoil di soli 30 cm di colore giallo brunastro, tessitura franca, scheletro scarso e piccolo, pH acido. Subsoil osservato fino a 180 cm, di colore bruno giallastro scuro e bruno giallastro, tessitura sabbioso-franca con scheletro molto abbondante di dimensioni oltre i 10 cm a partire da 90-100 cm di profondità, pH acido.
20070313_01.jpg
Inceptisuoli di collina a tessitura grossolana
Cambisols, Umbrisols
Typic Dystrudept, coarse-loamy, mixed, acid, mesic
Dystric Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
BOMA0026
Descrizione del pedon rappresentativo
TENUTA IOPPA-ROMAGNANO SESIA
15
190
309
Vigneti
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
20070313_03.jpg
Orizzonte A : 0 - 30 cm; umido; colore giallo brunastro (10YR 6/6); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 2 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; radicabilità 60 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C1 : 30 - 90 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 80 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 100 mm, alterato; radicabilità 30 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie : ponti di argilla (tra i granuli di sabbia) 1 %, presenti nella matrice, pellicole secondarie di argilla 1 %, presenti intorno allo scheletro; limite inferiore graduale.
Orizzonte C2 : 90 - 120 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/8); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 90 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 200 mm, fortemente alterato; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonte C3 : 120 - 180 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/8); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 90 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 200 mm, fortemente alterato; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Gli orizzonti riconosciuti sono l'epipedon ochrico e un orizzonte cambico poco evidente a causa dell'eccesso di ghiaia.
La sequenza tipica è: A-BC-C1-C2.
Iniziale
2024-11-14
Dal nome della località ove è stata descritta la fase tipica
La fase ghiaiosa a tratti è di transizione agli Entisuoli dove i processi erosivi sono stati troppo severi.
Impedita a partire da 50 cm in genere alle piante, ma la vite è in grado di penetrare negli interstizi fra i ciottoli del substrato.
Buona
Drenaggio rapido e permeabilità elevata consentono un'ottima aerazione del profilo.
Scarsa
pH acido, bassa CSC (<10meq) e bassa S.O.: fattori molto limitanti.
80
Capacità idrica bassa.
Assente
Limo molto poco presente.
Lieve rischio di deficit idrico
Qualche rischio sporadico per esposizione sud e AWC bassa.
Scarsa
Limitazione di pendenza e ghiaiosità alle lavorazioni.
Breve
Nessun problema di ristagno idrico.
Scarsa
Rischio di ribaltamento dei mezzi.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Rischio di ruscellamento ed erosione per pendenza.
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Falde profonde ma permeabilità elevata.
Molto bassa
Nessuna possibilità di spandimento.
Quarta Classe
Limite di profondità per ghiaie a 40 cm circa e di pendenza.
s1
Tendenza all'acidificazione e all'erosione.
Nel caso di utilizzo del suolo per la coltura del vigneto, si consiglia l'inerbimento. Gran parte degli impianti sono tuttavia a rittochino per problemi di percorribilità, ma con inneschi erosivi considerevoli. Praticoltura e bosco sono le soluzioni migliori per il contenimento dell'erosione.