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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Codici Legenda
Legenda 250.000
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Suoli 50.000
Fasi di Suolo
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Fase MSG1
Fase MSG1
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Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
MSG1
Nome Fase
MONTE SAN GIORGIO scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Rilievi montuosi impostati su litologie riferibili a prasiniti e più in generale alle "pietre verdi", ricche di magnesio e manganese, che conducono alla formazione di suoli evoluti, ricchi di ossidi che danno al suolo colori con evidenti sfumature bruno rossastre e con evidenti accumuli di argilla in profondità. Sono suoli reperibili sul Monte San Giorgio sopra Piossasco (TO), allo sbocco della Valle di Susa sul versante sinistro idrografico (Musinè) e su versanti moderatamente acclivi in Val Casternone e Val Ceronda. L'uso del suolo è forestale, in larga misura con rovere e roverella, anche se sottoposto a frequenti incendi.
Proprietà del suolo
Suoli molto poco profondi con una profondità utile ridotta a meno di 40 cm per la presenza di abbondante scheletro e contatto litico entro il mezzo metro. Il drenaggio e la disponibilità di ossigeno sono buoni, la permeabilità moderatamente bassa per la presenza di accumuli di argilla nell'orizzonte più profondi. La falda non è rilevabile essendo in area di versante. Lo squilibrio tra calcio e magnesio deprime la fertilità di questi suoli.
Profilo
Topsoil di colore bruno o bruno rossastro, tessitura franco-sabbiosa, reazione subacida o acida e assenza di carbonato di calcio; lo scheletro è presente ma in quantità molto variabili, mediamente inferiori al 15%. Subsoil di colore da bruno rossastro o bruno intenso, tessitura franco-argillosa o franca, assenza di carbonato di calcio e presenza abbondante di scheletro (oltre il 35%). Il substrato è costituito dalla frammentazione di rocce prasinitiche e serpentinitiche tra le quali si evidenziano accumuli di argilla rossastra che provengono dall'alto per lisciviazione.
Legenda USDA
Alfisuoli di montagna non calcarei
Legenda WRB
Luvisols, Retisols
Tassonomia USDA
Lithic Haplustalf, loamy-skeletal, magnesic, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
○
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SANG0058
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SANG0058
Localizzazione:
Monte San Giorgio
Pendenza (°)
22
Esposizione (°)
200
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Latifoglie
Litologia
Pietre Verdi
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte AB : 0 - 2 cm; secco; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 10 % , di forma appiattita con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 55 mm, leggermente alterato; struttura granulare fine di grado debole; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bwt : 2 - 20 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 10 % , di forma appiattita con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 150 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare fine di grado debole; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 10 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti sulle pareti dei pori; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bt : 20 - 40 cm; umido; colore bruno rossastro (5YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco argillosa; scheletro 60 % , di forma appiattita con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 500 mm, alterato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento obliquo; radicabilità 10 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 15 %, presenti sulle facce degli aggregati, pellicole secondarie di argilla 5 %, presenti intorno allo scheletro; limite inferiore chiaro.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico e orizzonte argillico sono gli orizzonti diagnostici rilevabili.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ah-AB-Bt-BCt-R.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2026-02-26
Origine e nome della fase
Dal monte che si erge ad ovest di Piossasco (TO).
Note
La profondità alla quale è rilevabile il contatto litico è variabile in funzione dei passati fenomeni erosivi che possono avere "troncato" il profilo.
Radicabilità
Impedita entro 50 cm per la presenza di un contatto litico; nel primo mezzo metro l'abbondanza di scheletro riduce comunque la radicabilità.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
La pendenza e l'esiguità della profondità del suolo facilitano uno smaltimento rapido delle acque.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Scarsa
Descrizione fertilità
La fertilità chimica è resa scarsa da un forte squilibrio nel complesso di scambio tra Calcio e Magnesio dovuto alla roccia madre costituita da pietre verdi.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
80
Descrizione AWC
Molto scarsa per la profondità assai limitata del suolo.
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Il rischio di incrostamento risulta moderato a causa della tessitura franca
Rischio di deficit idrico
Elevato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
La scarsa disponibilità di acqua nel suolo unità a precipitazioni medie esigue e alla esposizione meridionale sono premesse per un elevato rischio di deficit idrico che si manifesta periodicamente in modo evidente durante l'estate.
Lavorabilità
Molto scarsa
Descrizione Lavorabilità
Sostanzialmente impedita per pendenza, abbondanza di scheletro anche di dimensioni rilevanti e contatto litico prossimo alla superficie.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Per moderatamente alta permeabilità
Percorribilità
Molto scarsa
Descrizione Percorribilità
La pendenza è il principale fattore limitante.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La tessitura ricca di argilla e il contatto litico prossimo alla superficie condizionano negativamente la capacità protettiva che ha un alto potenziale di adsorbimento per l'elevato tenore in argilla.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La presenza abbondante di scheletro porta la capacità protettiva da alta a moderatamente alta, mentre un alto potenziale di adsorbimento è garantito dall'elevato tenore in argilla.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Comunque non si tratta di suoli sui quali attuare tale pratica.
Capacità d'uso irrigua
Sesta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Suoli di transizione alla classe settima che hanno numerose limitazioni. Oltre la pendenza che è il fattore maggiormente limitante, sono anche caratterizzati da profondità utile inferiore mediamente a 40 cm , elevato rischio di erosione e fertilità scarsa.
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
L'erosione superficiale, innescata anche da ripetuti eventi di incendio, è la minaccia maggiore che incombe su questo suolo. Nelle aree dove passati fenomeni erosivi hanno asportato completamente il suolo portando a giorno la roccia siamo in presenza di un fenomeno di degrado che solo in tempi millenari può essere ripristinato.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suolo prettamente forestale per l'elevata pendenza e scarsa profondità. Ad oggi il bosco di rovere e roverella è in espansione ed è da conservare con attenzione proteggendolo dagli incendi che su queste superfici si ripetono con estrema frequenza. In aggiunta alle difficoltà di natura morfologica (pendenza e conseguente rischio erosivo) è da sottolineare la fertilità ridotta da uno squilibrio determinato da un pessimo rapporto tra calcio e magnesio.
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