MRS1
MARESCO franco-grossolana, fase tipica
Suolo presente in destra del fiume Varaita, da Costigliole di Saluzzo (CN) fino all’altezza di Savigliano (CN) in un intervallo di quote compreso tra 430 e 300 m s.l.m.. Morfologicamente si tratta di aree pianeggianti formate da depositi del Varaita, il quale scorre attualmente sul bordo orientale del suo conoide. Affioramenti ghiaiosi in superficie sono a tratti rilevabili. Il suolo rappresenta l’ultima propaggine orientale delle terre del Varaita che confinano in queste aree con i depositi di pertinenza del Maira. L’uso del suolo è prevalentemente cerealicolo; la frutticoltura del Saluzzese giunge, come limite orientale, fino a questi suoli. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0031, U0037.
La profondità utile è mediamente di 80 cm, l’approfondimento radicale è limitato dalla presenza di uno strato di ghiaie e, secondariamente da condizioni di idromorfia. La disponibilità di ossigeno è tendenzialmente buona, per lo meno nella parte esplorabile dagli apparati radicali, la permeabilità è moderatamente elevata. La falda è situata a circa 3 metri di profondità.
Il topsoil ha tessiture da franche a franco - limose, reazione subacida o neutra, scheletro scarso od assente e colore bruno o bruno grigiastro scuro; il subsoil ha tessiture franche o franco - limose, scheletro abbondante da circa 70-80 cm, reazione neutra e colore bruno o bruno oliva. Il substrato ghiaioso deriva da depositi del Varaita come è evidente anche dalla grande abbondanza di “pietre verdi”.
99999999_01.jpg
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Oxyaquic Eutrudept, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Cambisol (Ochric)
Regime Udico
Regime Mesico
SABU0149
Descrizione del pedon rappresentativo
RIGRASSO
0
n.i.
311
Frumento, orzo, avena etc.
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
19990704_01.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); colore subordinato bruno scuro (10YR 3/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw : 30 - 40 cm; secco; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno scuro (10YR 3/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 4/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; resistenza: resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte BC : 40 - 75 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tipo colore variegato; tessitura franco limosa; scheletro 1 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare molto grossolana di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; resistenza: molto resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 1 mm, presenti nella matrice; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cg : 75 - 100 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); colore subordinato grigio scuro (10YR 4/1); tipo colore ridotto; tessitura franca; scheletro 80 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C1 : 100 - 130 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); colore subordinato grigio scuro (10YR 4/1); tipo colore ossidato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6), secondarie di colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura sabbiosa; scheletro 80 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 100 mm, leggermente alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C2 : 130 - 150 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6), secondarie di colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura sabbiosa; scheletro 30 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap-Bw-BC-Cg. Gli orizzonti Ap e Bw hanno una elevata variabilità rispetto alla reazione ed alla presenza di scheletro: il pH può essere inferiore a 6 o prossimo a 7 e lo scheletro può essere completamente assente od essere presente in notevole percentuale. Maggiore uniformità si incontra negli orizzonti profondi nei quali la presenza di scheletro è sempre rilevante ed il pH si stabilizza su valori superiori a 7.
Buono
2024-11-14
Borgata che sorge nella pianura cuneese centrale, in destra Varaita, tra Savigliano (CN) e Lagnasco (CN).
Buona o discreta nei primi 70 cm che sono mediamente poveri di scheletro, nettamente ridotta più in profondità per la presenza di un livello fortemente ghiaioso e per le condizioni di idromorfia.
Buona
Buona nella prima parte del suolo, quella esplorata dalle radici; oltre i 70 cm può essere definita moderata per la presenza di condizioni di idromorfia.
Buona
La capacità di scambio cationico e' mediamente inferiore a 10 meq/100g.
160
Moderato
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Moderata
Seconda Classe
s1
E’ evidente in alcuni casi una acidificazione superficiale ed una desaturazione del complesso di scambio che non possono però essere considerati significativi per la fertilità attuale del suolo.
Si tratta di buoni suoli agrari per tutte le colture. Qualche limitazione può essere portata dalla non elevata profondità utile che riduce la capacità di ritenuta idrica. La frutticoltura che trova il suo optimum in suoli più prossimi ai rilievi, è limitata dal rischio di gelate tardive. Interventi fitosanitari e concimazioni devono tenere conto del rischio di inquinamento delle acque. Ottimi suoli per l'arboricoltura da legno.