MRO2
MAROCCHI sabbiosa, fase pendente
Suolo a diffusione per ora localizzata unicamente ad est di Santena (TO), sulla scarpata posta in destra idrografica del Torrente Banna, dal confine con il comune di Poirino fino a scomparire sotto il centro abitato di Santena. I suoli MRO2 rappresentano la superficie lungo cui è avvenuto il passaggio del corso d'acqua che ha determinato l'ampia incisione che accoglie oggi il Banna, e si differenziano dalla fase tipica MRO1 per la giacitura, con inclinazione che si colloca attorno ai dieci-quindici gradi. Questi suoli costituiscono quindi la superficie di contatto fra le aree con potenti depositi sabbiosi fra Torino e Carmagnola ed i suoli ad evoluzione più recente localizzati nell'incisione del Banna (BAN1). L'uso del suolo non risente particolarmente della giacitura pendente, così che l'intera scarpata è utilizzata per coltivazioni orticole intensive in pieno campo. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0841.
Suoli profondi, fortemente sabbiosi e caratterizzati, con orizzonte argillico presente immediatamente sotto l'orizzonte interessato dalle lavorazioni. La disponibilità di ossigeno è buona, né si manifestano problemi per la circolazione delle acque, favorita dalla pendenza, oltre che dalla tessitura sabbiosa. Le lavorazioni subiscono interferenze facilmente superabili a causa della pendenza; il rischio di deficit idrico per le colture è elevato, ma lo sfruttamento per le colture orticole di questi suoli ha permesso di costruire una capillare rete di irrigazione.
Il topsoil si presenta profondo circa 40 cm, con colore bruno olivastro e tessitura sabbiosa. Immediatamente sotto questo strato, appare l'orizzonte argillico, che ben si differenzia per il colore variabile dal bruno giallastro al bruno intenso ed un netto salto tessiturale, che colloca questo orizzonte nella classe franco sabbiosa. Sotto quest'orizzonte argillico, ad una profondità ormai prossima al metro, si può osservare un orizzonte profondo privo di pellicole di argilla, con colori più bruno giallastri e tessitura che ritorna ad essere più grossolana, rientrando nella classe sabbioso-franca.
99999999_01.jpg
Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Psammentic Haplustalf, sandy, mixed, nonacid, mesic
Haplic Luvisol (Arenic)
Regime Ustico
Regime Mesico
POIR0231
Descrizione del pedon rappresentativo
SANTENA
10
190
n.i.
Incolti improduttivi
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
99999999_02.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo.
Orizzonte Bt : 40 - 90 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); colore delle facce bruno intenso (7,5YR 5/6); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti nella matrice.
Orizzonte C : 90 - 110 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo.
Si riconosce l'orizzonte argillico.
La sequenza tipica degli orizzonti è Ap-Bt-C. Rispetto alla fase tipica (MRO1) non si osserva l'orizzonte eluviale, che è stato cancellato dalle lavorazioni del suolo. Variabile può essere lo spessore dell'orizzonte Bt.
Basso
2026-02-06
Dall'abitato di Marocchi, nel comune di Poirino (TO), nei cui pressi è stato descritto per la prima volta questo suolo.
Prossima al 100% nell'intero profilo.
Buona
Buona nei primi 60 centimetri di suolo, manifesta qualche problema soltanto sotto 150 cm di profondità.
Moderata
240
Moderato
Elevato rischio di deficit idrico
L'irrigazione è indispensabile per il successo delle colture.
Moderata
La pendenza penalizza questo suolo.
Breve
Moderata
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
La pendenza delle superfici favorisce il ruscellamento.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
La tessitura del suolo favorisce la percolazione degli inquinanti.
Bassa
Terza Classe
e1
Si segnala l'acidificazione del topsoil.
Terre utilizzate per la coltivazione di ortaggi in pieno campo quasi totalmente. Tale utilizzo ha comportato delle importanti operazioni di sistemazioni delle superfici, con l'installazione di una capillare rete di drenaggio.