MOT3
MOTTA franco-grossolana, fase decarbonatata
Questo suolo è posto su modeste superfici della pianura cuneese, tra i corsi dei fiumi Maira e Varaita, ad est di Murello (CN) e tra Savigliano (CN) e Monasterolo di Savigliano (CN). Si tratta di una pianura ondulata i cui depositi sono riconducibili all'influenza alluvionale dei fiumi Varaita e Maira. Qui però gli originarii depositi calcarei hanno subito marcati processi di decarbonatazione. L'uso del suolo è in prevalenza cerealicolo e secondariamente a prato. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0119, U0133.
profondità utile elevata (>100 cm) poiché il livello delle ghiaie è posto in profondità e le condizioni di idromorfia appena accennate, presenti attorno al metro, non possono essere considerate limitanti nei confronti degli apparati radicali. La disponibilità di ossigeno è mediamente buona e la permeabilità moderatamente alta; la falda situata attorno ai 3-4 metri non influenza direttamente il suolo tranne che nella parte più profonda.
il topsoil, di colore bruno olivastro chiaro, è caratterizzato da tessiture franco-limose o franche, assenza di scheletro, reazione subalcalina ed assenza di carbonato di calcio; il subsoil, con colore dominante bruno olivastro chiaro e screziature bruno grigiastro, ha tessiture da franco-sabbiose a franche, assenza di scheletro, reazione subalcalina o alcalina ed assenza di carbonato di calcio. Il substrato ghiaioso, formato da materiali deposti dal Maira e del Varaita, è caratterizzato da elementi litici di piccole dimensioni.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Fluventic Haplustept, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Fluvic Calcaric Cambisol (Loamic)
Regime Ustico
Regime Mesico
MOBA0291
Descrizione del pedon rappresentativo
TETTI SPERTINI (MURELLO)
0
n.i.
264
Prati permanenti irrigui
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 45 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 1 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 20 mm; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw1 : 45 - 80 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); colore delle facce bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 1 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 20 mm; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw2 : 80 - 100 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); colore subordinato grigio (5Y 6/1); tipo colore ossidato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 30 mm; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 100 - 120 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 60 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 50 mm; radicabilità 30 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap-Bw-C. Caratteristica di questa Fase è l'assenza di carbonato di calcio dovuta a marcati processi di decarbonatazione
Buono
2024-11-14
Cascina omonima, situata a nord di Carmagnola (TO)- tale toponimo, ricorrente in tutta la pianura cuneese ed in quella torinese indica la presenza di terre umide.
Ottima nel primo metro, talora ridotta in profondità dalla presenza di scheletro e di condizioni di idromorfia.
Buona
Buona nel primo metro di suolo.
Buona
La capacità di scambio cationico è di poco superiore ai 10 meq/100 g.
250
Moderato
Moderato rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Tessitura franco-limosa e presenza abbastanza bassa di carbonio organico in superficie.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Tessitura franco-limosa e presenza abbastanza bassa di carbonio organico in superficie.relativamente bassa di carbonio organico in superficie.
Bassa
Scarsa capacità protettiva del suolo nei confronti delle acque profonde.
Prima classe
Qualche limitazione potrebbe derivare esclusivamente dalla fertilità che, benché sia valutata come buona, non può essere certo definita ottimale a causa della non elevata capacità di scambio cationico.
Decarbonatazione marcata, sia negli orizzonti superficiali che in quelli profondi.
Ottimi suoli agrari per tutte le colture; in presenza di adeguate irrigazioni consentono di ottenere notevoli produzioni. Dal punto di vista forestale non vi è alcuna limitazione per quasi tutte le specie anche se è necessario segnalare come questi suoli siano in qualche modo sprecati se utilizzati per arboricoltura da legno o bosco naturaliforme. Non vi sono problemi nelle normali lavorazioni. Particolare attenzione deve essere posta nello spandimento di concimi e nell'uso di fitofarmaci per il rischio di inquinamento.