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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Fase MOT2
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Codice Fase
MOT2
Nome Fase
MOTTA franco-grossolana, fase idromorfa
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questo suolo è posto su limitate superfici della pianura torinese, in destra Po, successivamente alla confluenza con il Maira, fino a Torino. Si tratta di una pianura uniforme formata da depositi prevalentemente sabbiosi e limosi. L'uso del suolo è soprattutto cerealicolo con una netta prevalenza della coltura del mais. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0111.
Proprietà del suolo
profondità utile limitata dalla presenza di scarsa disponibilità di ossigeno oltre i 100 cm. La disponibilità di ossigeno è moderata a causa di una risalita capillare dalla falda sottostante che rallenta lo smaltimento delle acque, la permeabilità è moderatamente elevata; la falda situata attorno ai 2 - 3 metri influenza direttamente il subsoil.
Profilo
il topsoil, di colore bruno oliva, è caratterizzato da tessiture franco sabbiose o franco limose, assenza di scheletro, reazione subalcalina e presenza di carbonato di calcio; il subsoil, spesso variegato con colore dominante bruno grigiastro o bruno oliva, ha tessiture da franco sabbiose a franco limose, assenza di scheletro, reazione alcalina o subalcalina e presenza di carbonato di calcio. Il substrato ghiaioso, formato in prevalenza da materiali deposti dal Maira e dal Po, è formato da elementi litici di piccole dimensioni.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Cambisols
Tassonomia USDA
Fluventic Haplustept, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Fluvic Calcaric Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
n.i.
Regime di temperatura
n.i.
Pedon rappresentativo
○
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
n.i.
Localizzazione:
n.i.
Pendenza (°)
n.i.
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
n.i.
Litologia
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
○
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico ed orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bw-BC-C. Negli orizzonti BC e C possono essere presenti concrezioni dovute alla rideposizione di carbonato di calcio. In alcuni casi è evidente un orizzonte A sepolto a circa metà del profilo.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Note
Radicabilità
Buona fin quasi ad un metro di profondità dove la scarsa disponibilità di ossigeno riduce la possibilità di approfondimento degli apparati radicali.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Tuttavia la capacità di scambio cationico è spesso prossima ai 10 meq/100g.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
180
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Assente grazie a tessiture abbastanza grossolane.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Tessitura abbastanza grossolana e per una presenza non elevata di carbonio organico in superficie.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Tessitura abbastanza grossolana e per una presenza non elevata di carbonio organico in superficie.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Scarsa capacità protettiva del suolo nei confronti delle acque profonde.
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
w1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Leggera decarbonatazione superficiale che non ha però alcun effetto concreto sul suolo.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Discreti suoli agrari per tutte le colture; in presenza di adeguate irrigazioni consentono di ottenere notevoli produzioni. Dal punto di vista forestale non vi è alcuna limitazione per quasi tutte le specie tranne che per quelle che più patiscono la non ottimale disponibilità di ossigeno. Non vi sono problemi nelle normali lavorazioni. Particolare attenzione deve essere posta nello spandimento di concimi e nell'uso di fitofarmaci per l'alto rischio di inquinamento.
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