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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
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Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase MOT1
Fase MOT1
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Codice Fase
MOT1
Nome Fase
MOTTA franco-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questo suolo è posto su ampie superfici delle pianure cuneese e torinese, in sinistra e destra Maira, da Savigliano (CN) verso nord ed in destra Po, successivamente alla confluenza con il Maira, fino a Torino. Si tratta di una pianura uniforme formata da depositi calcarei prevalentemente sabbiosi e limosi del Maira. L'uso del suolo è soprattutto cerealicolo con una netta prevalenza della coltura del mais. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0105, U0130, U0136.
Proprietà del suolo
profondità utile elevata (>100 cm) poiché il livello delle ghiaie è posto in profondità e le condizioni di idromorfia appena accennate, presenti attorno al metro, non possono essere considerate limitanti nei confronti degli apparati radicali. La disponibilità di ossigeno è mediamente buona e la permeabilità moderatamente alta; la falda situata attorno ai 3-4 metri non influenza direttamente il suolo tranne che nella parte più profonda.
Profilo
il topsoil, di colore bruno olivastro, è caratterizzato da tessiture franco-limose o franche, assenza di scheletro, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio; il subsoil, spesso variegato con colore dominante bruno olivastro o bruno grigiastro, ha tessiture da franco-sabbiose a franco-limose, assenza di scheletro, reazione alcalina o subalcalina e presenza di carbonato di calcio. Il substrato ghiaioso, formato in prevalenza da materiali deposti dal Maira e dal Po, è caratterizzato da elementi litici di piccole dimensioni.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Cambisols
Tassonomia USDA
Fluventic Haplustept, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Fluvic Calcaric Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
MOBA0257
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
MOBA0257
Localizzazione:
C.NA STRAMIANO (RACCONIGI)
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
247
Capacità d'uso non irrigua
Mais, sorgo
Litologia
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; debolmente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte AB : 40 - 60 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 60 - 90 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore ossidato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6), secondarie di colore bruno pallido (10YR 6/3); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; debolmente calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Ab : 90 - 100 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); colore subordinato bruno olivastro scuro (2,5Y 3/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare grossolana di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cb : 100 - 160 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); colore subordinato giallo olivastro (2,5Y 6/6); tipo colore variegato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 3/6), secondarie di colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cbg : 160 - 170 cm; umido; colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); tipo colore ridotto; screziature 10 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 3 mm, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico che in alcune situazioni si mostra poco strutturato.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bw-BC-C. Caratteristica molto variabile di tutti gli orizzonti è la presenza di carbonato di calcio: nei suoli originati esclusivamente da depositi del Maira la presenza è elevata (può arrivare fino al 10%), in quelli del Po spesso si rilevano solo tracce. Negli orizzonti BC e C possono essere presenti concrezioni dovute alla rideposizione di carbonato di calcio. Talora l'orizzonte C presenta caratteri di idromorfia. In alcuni casi è evidente un orizzonte A sepolto a circa metà del profilo.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Cascina omonima, situata a nord di Carmagnola (TO)- tale toponimo ricorrente in tutta la pianura cuneese ed in quella torinese indica la presenza di terre umide.
Note
Radicabilità
Ottima nel primo metro, ridotta più in profondità da condizioni di parziale idromorfia.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Buona nel primo metro di suolo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Tuttaviala capacità di scambio cationico è spesso prossima ai 10 meq/100g.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
250
Descrizione AWC
Alta soprattutto in funzione dell'elevata profondità utlile.
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Assente grazie a tessiture abbastanza grossolane.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Tessitura piuttosto grossolana e presenza abbastanza elevata di carbonio organico in superficie.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Tessitura piuttosto grossolana e presenza abbastanza elevata di carbonio organico in superficie.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Scarsa capacità protettiva del suolo nei confronti delle acque profonde.
Capacità d'uso irrigua
Prima classe
Descrizione Capacità d'uso
Qualche limitazione potrebbe derivare esclusivamente dalla fertilità che, benché sia valutata come buona, non può essere certo definita ottimale a causa della non elevata capacità di scambio cationico.
Capacità d'uso: sottoclasse
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Leggera decarbonatazione superficiale che non ha però alcun effetto concreto sul suolo.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Ottimi suoli agrari per tutte le colture; in presenza di adeguate irrigazioni consentono di ottenere notevoli produzioni. Dal punto di vista forestale non vi è alcuna limitazione per quasi tutte le specie anche se è necessario segnalare come questi suoli siano in qualche modo sprecati se utilizzati per arboricoltura da legno o bosco naturaliforme. Non vi sono problemi nelle normali lavorazioni. Particolare attenzione deve essere posta nello spandimento di concimi e nell'uso di fitofarmaci per il rischio di inquinamento.
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