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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase MOG1
Fase MOG1
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Codice Fase
MOG1
Nome Fase
MOGLIETTA franco-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suoli tipici di aree alquanto depresse, che sono il segno di vecchi alvei ormai completamente abbandonati (paleomeandri). Sono superfici che si posizionano di alcuni metri più in basso rispetto alle deposizioni recenti dei vicini corsi d'acqua e che sono influenzate più o meno costantemente da una falda quasi affiorante. Su queste aree sono possibili allagamenti per effetto della risalita della falda. L'uso del suolo è lasciato alla vegetazione spontanea o ad un'agricoltura marginale che vede nel pioppo uno degli utilizzi più diffusi.
Proprietà del suolo
Suoli profondi circa 150 cm per la presenza di una falda prossima alla superficie; la profondità utile si riduce ad 80 cm per condizioni di idromorfia dovute anche a risalita capillare dell'acqua. Il drenaggio è lento e la disponibilità di ossigeno imperfetta; la permeabilità è alta.
Profilo
topsoil caratterizzato da tessiture franco-sabbiose, reazione neutra e colore da bruno olivastro a bruno giallastro; subsoil nella maggior parte dei casi leggermente calcareo, a tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa e reazione subalcalina. Lo scheletro è sostanzialmente assente o presente in percentuali poco rilevanti. Il substrato è formato da sabbie.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Legenda WRB
Regosols
Tassonomia USDA
Typic Fluvaquent, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Gleyic Calcaric Fluvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Aquico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
AF590027
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
AF590027
Localizzazione:
C.NA MONBELLO
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
217
Capacità d'uso non irrigua
Pioppeti
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tessitura franca; scheletro 3 % , di forma arrotondata con diametro medio di 3 mm e diametro massimo di 12 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento nessuno; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C1 : 30 - 47 cm; umido; colore grigio scuro (2,5Y 4/1); tessitura sabbiosa; scheletro 6 % , di forma arrotondata con diametro medio di 3 mm e diametro massimo di 10 mm, non alterato; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento nessuno; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; non adesivo; non plastico; debolmente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Ab : 47 - 90 cm; bagnato; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); screziature 8 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite chiaro, dominanti di colore grigio (2,5Y 5/1), secondarie di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franca; scheletro 5 % , di forma arrotondata con diametro medio di 4 mm e diametro massimo di 20 mm, non alterato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 4/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento nessuno; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C2 : 90 - 137 cm; bagnato; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 15 % , di forma arrotondata con diametro medio di 6 mm e diametro massimo di 15 mm, non alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento nessuno; radicabilità 60 % ; resistenza: debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
L'unico orizzonte diagnostrico riconosciuto è l'epipedon ocrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: Ap-Cg1-Cg2. E' frequente che all'interno del profilo siano presenti orizzonti sepolti dai frequenti eventi alluvionali.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Note
Radicabilità
Discreta nei primi decimetri, si riduce drasticamente più in profondità per la presenza di condizioni di forte idromorfia.
Disponibilità di ossigeno
Imperfetta
Disponibilità ossigeno: descrizione
Presenza di una falda prossima alla superficie del suolo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Bassa capacità di scambio cationico.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
150
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Rischio di sprofondamento.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
w1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
I frequeni allagamenti dovuti alla risalita della falda causano spesso un apporto di nouvi materiali sulla superficie del suolo.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli di difficile utilizzazione agraria per l'eccessiva saturazione idrica che limita la disponibilità di ossigeno e rallenta fortemente il drenaggio. Sono da evitare i cereali autunno-vernini; il mais, il prato permanente e il pioppo hanno discrete potenzialità. Arboricoltura da legno è possibile con specie quali farnia, frassini, salici ed ontani.
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