MNN1
MINAZIA franco grossolana su scheletrico sabbiosa, fase tipica
Questo suolo è posto in aree prossime alle uscite delle valli in pianura, sui terrazzi alluvionali intermedi, di alcuni metri rialzati rispetto all'attuale livello dei corsi d'acqua principali. I depositi, di origine alluvionale, sono assai grossolani (ghiaie di dimensioni rilevanti) e testimoniano una dinamica fluviale ad alta energia. L'uso di queste terre è prevalentemente agrario con una agricoltura marginale e frammentata. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0336, U0486.
Suolo molto profondo ma con una profondità utile ridotta a 40-50 cm per la presenza di abbondante scheletro di grosse dimensioni. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio moderatamente rapido e la permeabilità alta. La falda è profonda e non ha alcuna influenza sulle dinamiche idrologiche del suolo.
Il topsoil è prevalentemente di colore bruno giallastro ma può divenire più scuro se il suolo viene utilizzato per prati permanenti; la tessitura è franco-sabbiosa, lo scheletro è scarso (<5%) e la reazione acida con pH che possono anche essere inferiori a 5. Il subsoil ha colore con sfumature più brune o bruno-rossastre, a causa della traslocazione degli ossidi, è franco-sabbioso, ricco di sabbie grossolane, ed ha uno scheletro prevalentemente scarso (<5%), che può divenire comune (6-15%) in talune situazioni; la reazione è acida. Il substrato è formato da ghiaie di grosse dimensioni e da sabbie grossolane provenienti in larga misura da litologie silicatiche.
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Alfisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Luvisols
Typic Hapludalf, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, acid, mesic
Skeletic Luvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
BIEL0044
Descrizione del pedon rappresentativo
C.NA GRACCIONE (CERESANE-BI)
1
n.i.
329
Prati permanenti asciutti
Ciottoli (250-75 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 15 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/6); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 2 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 20 mm, leggermente alterato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 90 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 15 - 30 cm; umido; colore bruno (7,5YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore variegato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 72 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 3 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 20 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt : 30 - 45 cm; umido; colore bruno (7,5YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/6); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 1 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 20 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore graduale.
Orizzonte Btc : 45 - 90 cm; umido; colore bruno (7,5YR 5/4); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/6); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 60 % , di forma arrotondata con diametro medio di 80 mm e diametro massimo di 250 mm, leggermente alterato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 30 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 4 %, presenti intorno allo scheletro; limite inferiore graduale.
Orizzonte C : 90 - 100 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/6); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/6); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 60 % , di forma arrotondata con diametro medio di 90 mm e diametro massimo di 300 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Si riconoscono un epipedon ocrico ed un orizzonte argillico non sempre ben sviluppato ed evidente.
La sequenza tipica è Ap-Bt-BC-C. Il carattere maggiormente variabile per tutti gli orizzonti è la presenza di scheletro, che può anche significativamente variare in funzione delle passate dinamiche fluviali.
Buono
2024-11-14
Paese situato in Provincia di Biella, ad ovest del capoluogo di provincia.
E' da considerarsi buona solo nei primi decimetri di suolo. Più in profondità si riduce notevolmente a causa della notevole presenza di scheletro e sabbie grossolane.
Buona
Lo smaltimento delle acque è garantito da una tessitura abbastanza grossolana e dalla presenza dello scheletro.
Moderata
Il e' pH troppo basso e la CSC e' spesso inferiore a 10 meq/100g.
140
Bassa soprattutto in funzione della limitata profondità utile del suolo.
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Buona, malgrado in alcune zone possa essere considerata moderata per l'affioramento di lenti ghiaiose.
Breve
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Bassa
Quarta Classe
s1
Da segnalare una leggera acidificazione superficiale che diminuisce un pH che è già naturalmente basso. Lavorazioni troppo profonde possono portare a giorno elementi litici di grosse dimensioni riducendo ulteriormente le potenzialità di questi suoli.
Suoli a scarso potenziale agrario. La scarsa profondità utile e una reazione eccessivamente acida riducono fortemente le possibilità produttive. La praticoltura, la frutticoltura o l'arboricoltura da legno paiono essere gli utilizzi più adatti. Risultati discreti si ottengono con la cerealicoltura non irrigua anche se il clima pedemontano influenza negativamente le produzioni. Sono terreni che vanno periodicamente calcitati per ridurre gli effetti dell'acidità.