MNA2
MONTA' argilloso-fine, fase di scarpata
Scarpate del livello più elevato dei terrazzi antichi che costituiscono l'unità morfologica dell'Altopiano di Poirino, che mettono in relazione questa superficie con la pianura alluvionale recente del Cuneese. Si tratta di una sottile striscia di suoli a giaciutra molto pendente che decorre da Brà a Carmagnola, con dislivello pari ad alcune decine di metri nella parte meridionale, e poi via via decrescente verso Nord. Tale unità si insinua poi nelle incisioni che drenano verso nord Ovest l'Altopiano di Poirino. L'uso del suolo alterna lembi di superfici agricole ad ampie zone boscate . Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0865.
Suoli a giacitura pendente, tessitura fine o molto fine, intensamente pedogenizzati. Nonostante la pendenza, la circolazione delle acque può manifestare alcune difficolta a causa della tessitura. Anche la lavorabilità e la percorribilità sono compromessi dalla combinazione di pendenza elevata e tessitura fine.
Il topsoil si presenta di colorte giallo brunastro e tessitura franca o, più spesso, franco limosa. Il subsoil, costituito da un profondo orizzonte argillico, presenta colori più rossastri del topsoil, presenza di glosse e tessitura franco argillosa o più fine. Frequentemente si può riscontrare entro i due metri di profondità il contatto con il substrato Terziario.
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Alfisuoli di collina a tessitura fine
Luvisols, Retisols
Typic Paleustalf, fine, mixed, acid, mesic
Chromic Luvisol (Clayic)
Regime Ustico
Regime Mesico
POIR0314
Descrizione del pedon rappresentativo
SERRALUNGA (OSSERVATORIO) SCARPATA
12
200
360
Coltivi abbandonati
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A : 0 - 20 cm; umido; colore giallo brunastro (10YR 6/8); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento verticale; radicabilità 90 % ; molto fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte E : 20 - 50 cm; umido; colore giallo brunastro (10YR 6/8); colore subordinato bruno giallastro chiaro (10YR 6/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento verticale; radicabilità 90 % ; calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bt : 50 - 90 cm; umido; colore giallo brunastro (10YR 6/8); colore subordinato giallo brunastro (10YR 6/6); colore delle facce bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare grossolana di grado debole; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento verticale; radicabilità 90 % ; calcareo; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti nella matrice, pellicole secondarie ferromanganesifere 10 %, presenti nella matrice; limite inferiore abrupto.
Orizzonte 2Bts : 90 - 130 cm; umido; colore bruno molto pallido (10YR 8/3); screziature 20 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/8); tessitura argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare grossolana di grado forte; radici 0/dmq, con dimensioni medie di 0 mm , orientamento n.i.; radicabilità 20 % ; non calcareo; masse di carbonati 2 %, 2 mm, presenti sulle facce degli aggregati; pellicole primarie di argilla 25 %, presenti nella matrice, pellicole secondarie ferromanganesifere 10 %, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 2Bts : 130 - 160 cm; umido; colore grigio chiaro (10YR 7/2); colore delle facce bruno chiaro (7,5YR 6/3); screziature 12 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/8); tessitura argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare grossolana di grado forte; radici 0/dmq, con dimensioni medie di 0 mm , orientamento n.i.; radicabilità 20 % ; non calcareo; masse di carbonati 2 %, 2 mm, presenti sulle facce degli aggregati; pellicole primarie di argilla 25 %, presenti nella matrice, pellicole secondarie ferromanganesifere 5 %, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 2C : 160 - 200 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (10YR 6/4); screziature 8 %, con dimensioni medie di 1 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8), secondarie di colore giallo brunastro (10YR 6/8); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radici 0/dmq, con dimensioni medie di 0 mm , orientamento n.i.; radicabilità 20 % ; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 3Bt : 200 - 250 cm; umido; colore giallo brunastro (10YR 6/6); colore subordinato bruno molto pallido (10YR 7/3); colore delle facce bruno intenso (7,5YR 5/6); screziature 5 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare grossolana di grado forte; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 20 % ; debolmente calcareo; pellicole primarie di argilla 25 %, presenti nella matrice, pellicole secondarie ferromanganesifere 5 %, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico ed orizzonte glossico ed argillico.
La sequenza tipica degli orizzonti è A-E-Bt-C. La variabilità del suolo può riguardare la profondità degli orizzonti eluviali, la presenza di orizzonti arricchiti di concrezioni di Fe-Mn negli orizzonti profondi e la profondità del contatto con il substrato Terziario, compresa fra 150 e 300 cm.
Basso
2026-02-06
Dall'omonimo comune in provincia di Cuneo.
Limitata per la presenza di acqua nel profilo.
Moderata
Moderata
185
n.i.
Elevato rischio di deficit idrico
Molto scarsa
Medio
Molto scarsa
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Bassa
Sesta Classe
e1
n.i.
Terre inadatte all'agricoltura a causa delle forti limitazioni per pendenza e, conseguentemente, lavorabilità e percorribiltà. Si tratta di superfici di transizione tra due unità morfologiche molto diverse. La migliore gestione è quella forestale.