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Fasi di Suolo
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Fase MIR1
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Codice Fase
MIR1
Nome Fase
MIRAVALLE sabbiosa, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Si tratta di rilievi collinari del Monferrato e del Roero caratterizzati da notevoli pendenze sui substrati sabbiosi delle Sabbie di Asti, compresi tra i 170 ed i 280 m s.l.m. nell' Astigiano ed a quote di poco superiori in provincia di Torino. Il substrato è formato da sabbie grossolane, calcaree o debolmente calcaree di colore giallastro, caratterizzate dalla presenza di numerosi fossili marini. L'uso del suolo, che era soprattutto viticolo nel dopoguerra, è ora prevalentemente forestale, a causa delle pendenze accentuate che diminuiscono la lavorabilità e della tessitura eccessivamente grossolana che provoca elevati stress idrici estivi.
Proprietà del suolo
Suoli profondi, con un'elevata profondità utile alle radici dovuta alla presenza di depositi sciolti e sabbiosi, profondi alcuni metri. La disponibilità di ossigeno è buona ed il drenaggio rapido, la permeabilità è elevata o molto elevata. La falda molto profonda non influenza in alcun modo il profilo.
Profilo
I caratteri del topsoil e del subsoil differiscono esclusivamente per il contenuto di materia organica maggiore nel topsoil in conseguenza della decomposizione della lettiera forestale e per il colore più scuro. La tessitura è sabbiosa o sabbioso-franca, la reazione subalcalina od alcalina, il contenuto di carbonato di calcio minore del 10% ma sempre superiore all'1%. Il colore varia dal bruno grigiastro scuro al bruno oliva chiaro nell'orizzonte superficiale e dal bruno oliva chiaro al giallo oliva negli orizzonti profondi. Non sono mai presenti segni di idromorfia nemmeno in profondità e lo scheletro è assente.
Legenda USDA
Entisuoli di collina a tessitura grossolana
Legenda WRB
Regosols, Fluvisols, Leptosols
Tassonomia USDA
Typic Ustipsamment, sandy, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Calcaric Regosol (Arenic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
BARB0073
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
BARB0073
Localizzazione:
MONTA'
Pendenza (°)
5
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
n.i.
Litologia
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 20 cm; secco; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado moderato; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 10 mm, orientamento n.i.; molto fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 20 - 50 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; debolmente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
L'unico orizzonte diagnostico presente è l'epipedon ocrico. Al di sotto è direttamente rilevabile il substrato sabbioso in sostanza inalterato.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è A-C. Spesso si possono descrivere più orizzonti C; se il suolo è coltivato l'orizzonte A è definibile come Ap. La variabilità dell'orizzonte Ap è direttamente correlata alla copertura: il bosco produce infatti un inscurimento dell'epipedon dovuto ad un aumento della sostanza organica. La tessitura dell'orizzonte C varia dal sabbioso al sabbioso-franco mentre l'Ap può anche essere franco-sabbioso. Il colore è molto uniforme ed è tendenzialmente bruno oliva chiaro poiché corrisponde al colore del substrato litologico.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dalla Frazione Miravalle del comune di Portacomaro (AT).
Note
Radicabilità
Buona anche fino a notevole profondità. E' comunque da segnalare la maggiore difficoltà che gli apparati radicali incontrano nell'approfondirsi in un substrato sabbioso.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
La tessitura grossolana e la pendenza garantiscono uno smaltimento rapidissimo delle acque di precipitazione.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Suoli caratterizzati da una moderata fertilità dovuta essenzialmente alla tessitura eccessivamente grossolana che provoca una carenza idrica estiva pronunciata. Inoltre la pendenza notevole sulla quale sono presenti questi suoli limita fortemente qualsiasi utilizzo agrario.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
150
Descrizione AWC
Da bassa a moderata a seconda della tessitura del suolo e del quantitativo di sostanza organica presente.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Elevato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Molto scarsa
Descrizione Lavorabilità
La notevole pendenza che impedisce praticamente qualsiasi meccanizzazione.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Molto scarsa
Descrizione Percorribilità
Poiché la pendenza media sulla quale questi suoli sono posti supera ampiamente il 35%.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Sesta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
L'erosione idrica superficiale è certamente il fenomeno più evidente.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli di nessun interesse agrario a causa dell'eccessiva pendenza. L'utilizzo a bosco è l'unico che può essere definito ecocompatibile a causa dell'elevata instabilità di questi suoli dovuta all'elevato rischio di erosione. Dal punto di vista forestale sono adatti a specie che sopportano un'evidente carenza idrica nel trimestre estivo: roverella, orniello ed in parte il pino silvestre. In realtà è comunque la robinia ad essere maggiormente presente.
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