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Fasi di Suolo
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Fase MEL1
Fase MEL1
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Codice Fase
MEL1
Nome Fase
MELLE franco-sabbiosa fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
I suoli della fase MELLE si sviluppano lungo i fondovalle laterali della Valli Varaita, Maira e Viù, su terrazzi alluvionali di raccordo con i versanti limitrofi. Le litologie su qui si sviluppano questi suoli sono miste, dove localmente si può notare la presenza di materiale di origine colluviale derivante dai versanti limitrofi. Le pendenze sono generalmente pianeggianti o subpianeggianti. L'uso del suolo è limitato a formazioni spontanee boschive, o a praterie da sfalcio. L'inondabilità del terrazzo dipende dal grado di incisione dell'alveo, il quale risulta però, in genere, fortemente incassato e quindi la probabilità di alluvioni è prevalentemente molto scarsa.
Proprietà del suolo
Suoli molto giovani, con scarso o nullo sviluppo pedogenetico. Presentano un drenaggio moderatamente rapido, buona fertilità chimica ed elevati contenuti di scheletro già a partire dai 30-40 cm di profondità, il quale rappresenta il principale problema per la sua lavorabilità e per l'approfondimento dell'apparato radicale.
Profilo
Topsoil a tessitura franca o franco-sabbiosa, colore grigio scuro, scheletro da scarso ad abbondante, reazione subacida e assenza di carbonato di calcio; subsoil a tessitura franco-sabbiosa o sabbioso-franca, colore bruno-grigiastro, contenuti di scheletro elevati, reazione subacida e assenza di carbonato di calcio.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Leptosols
Tassonomia USDA
Typic Udorthent, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
○
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
VARA0040
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
VARA0040
Localizzazione:
Loc. sopra Melle - Val Varaita (CN)
Pendenza (°)
8
Esposizione (°)
352
Quota
716
Capacità d'uso non irrigua
Ceduo caducifoglie
Litologia
Gneiss minuti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Lv : 5 - 0 cm; umido, struttura: stratificata non compatta; resiliente; cuoioso; radici 0/dmq; presenza di acari, aracnidi, escrementi; escrementi pochi con distribuzione omogenea; micelio assenti; limite inferiore abrupto.
Orizzonte A : 0 - 25 cm; umido; colore grigio scuro (10YR 4/1); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 5 % , di forma appiattita con diametro medio di 4 mm e diametro massimo di 40 mm, leggermente alterato; struttura granulare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 23/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 20 mm, orientamento nessuno; radicabilità 85 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AC : 25 - 75 cm; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); colore delle facce bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 50 % , di forma arrotondata con diametro medio di 80 mm e diametro massimo di 250 mm, non alterato; struttura granulare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 7/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 8 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 40 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
E' presente esclusivamente un epipedon ocrico, che a volte può avvicinarsi per colore al mollico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: A-AC-C
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2026-03-23
Origine e nome della fase
Il nome della fase deriva dal comune di Melle, in val Varaita, provincia di Cuneo.
Note
Radicabilità
La radicabilità è formentente compromessa dallo scheletro di origine alluvionale a partire già dai primi 30-40 cm di profondità, anche se una ridotta quantità di radici fini è stata osservata a profondità superiori.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Non sussistono condizioni di idromorfia che possano limitare la disponbilità di ossigeno per l'apparato radicale.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Il pH subacido e la CSC di 12 meq/100g non determinano particolari limitazioni alla fertilità del suolo.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
89
Descrizione AWC
L'AWC è ridotta dagli elevati contenuti di scheletro nel subsoil, il quale diminuisce la quantità di acqua che il suolo può trattenere.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
La bassa percentuale di limo non permette la formazione di croste superficiali.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
In assenza di irrigazione, durante i periodi di siccità, si possono verificare stress idrici anche significativi, a causa della bassa capacità di ritenuta idrica.
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
L'elevato contenuto di scheletro a partire da circa 30 cm di profondità impedisce la possibilità di compiere lavorazioni profonde, mentre la tessitura e le pendenze non determinano problematiche.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
L'acqua tende ad essere rimossa rapidamente dal suolo anche dopo piogge intense.
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Le pendenze e lo scheletro superficiale risultano ridotti, quindi non sussistono particolari problemi legati alla percorribilità.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La tessitura franca del topsoil e le pendenza subpianeggiante determinano una capacità protettiva dalle acque superficiali moderatamente alta; il pH subacido e gli elevati contenuti di carbonio superficiali indicano una alta capacità di adsorbimento
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La tessitura franco-sabbiosa a partire dai 25 cm di profondità determina una capacità protettiva del suolo per le acque profonde moderatamente bassa; il pH subacido e l'elevato contenuto di carbonio indicano una alta capacità di adsorbimento
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
La capacità protettiva nei confronti delle acque superficiali moderatamente bassa determina una bassa attitudine del suolo allo spandimento dei liquami
Capacità d'uso irrigua
Quinta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Gli elevati contenuti di scheletro, a partire da circa 30-40 cm di profondità, limitano la capacità d'uso di questi suoli.
Capacità d'uso: sottoclasse
s3
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non si segnalano particolari processi di alterazione.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Si tratta di suoli molto giovani, che hanno nell'abbondanza di ghiaie limitazioni molto rilevanti che ne precludono un utilizzo agrario, se non assolutamente marginale. Sono al più utilizzabili per arboricoltura da legno con specie che possano adattarsi alle condizioni pedologiche non ottimali, o ad utilizzazioni prative non intensive. Sovente vengono lasciati ad evoluzione libera, con lo sviluppo della vegetazione ripariale naturale.
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