MEA1
MEANA franco-grossolana, fase tipica
Bassi versanti della Valle di Susa in destra idrografica all'altezza di Susa e Meana di Susa. Sono aree in pendenza non elevata, di transizione tra i versanti più pendenti retrostanti e il fondovalle, costituiti per lo più da depositi colluviati dall'alto sotto forma di antichi conoidi successivamente incisi ed erosi, nonché ringiovaniti con nuovi materiali. Prevalentemente si tratta di calcescisti.
Suoli evidentemente evoluti, con traslocazione di argilla. Hanno drenaggio e disponibilità di ossigeno buoni, permeabilità moderatamente alta per la presenza di materiali a tessitura grossolana, per lo più franco-sabbiosa. La falda è molto profonda e non influenza in alcun modo il suolo.
Topsoil di colore bruno, a tessitura franco-sabbiosa, reazione da acida a subacida (neutra in alcuni casi), presenza di scheletro in ridotte percentuali e assenza di carbonato di calcio. Il subsoil ha colore da bruno a bruno giallastro scuro, tessitura franco sabbiosa, presenza maggiore di scheletro rispetto al topsoil ma comunque in percentuali inferiori al 25%, reazione subacuida o neutra e assenza di carbonato di calcio. Il substrato è costituito dall'alterazione di calcescisti che sono stati per la maggior parte decarbonatati.
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Alfisuoli di montagna non calcarei
Luvisols, Retisols
Typic Hapludalf, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Haplic Luvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
SUSA0127
Descrizione del pedon rappresentativo
Cordola - Meana
20
10
690
Boschi cedui
Micascisti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A : 0 - 20 cm; secco; colore bruno (7,5YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 35 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare fine di grado debole; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 40/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento obliquo; radicabilità 85 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt : 20 - 70 cm; secco; colore bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 35 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 50 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento obliquo; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 4 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 70 - 80 cm; secco; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 50 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 150 mm e diametro massimo di 220 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; debolmente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ocrico e orizzonte argillico. In alcune situazioni si descrive anche un orizzonte cambico. L'argillico è mediamente di spessore superiore ai 35 sm.
La sequenza tipica è Ah-AB-Bt-BC-C. La presenza percentuale di scheletro e la reazione sono alquanto variabili.
Iniziale
2025-12-05
Dal paese posto non lontano dal primo profilo attribuito alla fase di serie.
Buona o discreta radicabilità nel primo mezzo metro di suolo; più in profondità netta riduzione del volume esplorabile dalle radici a causa dell'abbondanza di scheletro.
Buona
L'acqua è rimossa prontamente senza creare fenomeni di ristagno.
Buona
Ottima fertilità chimica; limitazioni derivano da fattori fisici come pendenza e presenza di scheletro.
120
La quantità di acqua disponibile risulta medio-bassa a causa dell'elevate quantità di particelle grossolane
Assente
Il rischio di incrostamento risulta assente a causa della bassa disponibilità di elementi fini superficiali
Lieve rischio di deficit idrico
Malgrado la non elevata capacità di ritenuta idrica l'esposizione fresca riduce il rischio di deficit idrico anche nel trimestre estivo più povero di precipitazioni.
Scarsa
La presenza di scheletro, che può essere rilevante anche in superficie, e la pendenza rendono scarsa la lavorabilità di questi suoli
Breve
Il tempo di attesa risulta breve per l'elevata capacità di percolazione
Scarsa
La pendenza, ancorché molto più esigua rispetto ai versanti soprastanti, è comunque fattore limitante.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
La pendenza è il principale fattore limitante la capacità protettiva mente il buon tenore in sostanza organica garantisce un alto potenziale di adsorbimento.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
La tessitura grossolana (in prevalenza franco-sabbiosa) è il principale fattore limitante la capacità protettiva mente il buon tenore in sostanza organica garantisce un alto potenziale di adsorbimento.
Molto bassa
Per limitazioni di pendenza e permeabilità
Quarta Classe
Suoli a buon grado di fertilità che hanno nella pendenza il principale fattore limitante.
e1
Non rilevata. In prospettiva, dato il possibile utilizzo agrario, serve tenere conto azioni che riducano il rischio di erosione.
Suoli utilizzabili da una agricoltura di montagna con prodotti tipici (patate, fagioli, ortaggi di varia natura). Sono ottimi per l'utilizzo prativo da sfalcio o direttamente pascolivo. Ottimi anche per il castagneto da frutto data la parziale o totale decarbonatazione o per il bosco anche con funzioni produttive.