MDC1
MOTTA DEI CONTI franco-grossolana, fase tipica
Aree subpianeggianti coltivate in gran parte a riso e originate dalle deposizioni sabbioso-ghiaiose del T. Marcova e di altri rii minori, ora ampiamente rimaneggiate dalle sistemazioni risicole, e pertanto diverse dal paesaggio naturale antico, probabilmente più ondulato e modellato dalle incisioni e deposizioni dei limitrofi corsi d'acqua.
Il suolo è caratterizzato da una tessitura franco-grossolana e da una buona permeabilità per la presenza di ghiaie abbondanti già da 60 cm. Il drenaggio invece è lento e la disponibilità di ossigeno imperfetta a causa della falda superficiale che soprattutto durante i periodi di sommersione diviene affiornate. La fertilità è moderata, con valori di carbonio e capacità di scambio molto bassi, mentre il pH si mantiene su valori di neutralità soprattutto negli orizzonti profondi.
Il suolo ha spiccate caratteristiche idromorfe in profondità evidenziate dai colori grigi ridotti della matrice e dalle screziature rossastre, già a partire dall'epipedon antraquico, fino a 40 cm circa, oltre al quale si presentano masse di ferro-manganese nell'orizzonte cambico (subsoil) con caratteri gley fra 40 e 60 cm. Al contatto con le ghiaie, posto a 60 cm e oltre, il colore diventa costantemente ridotto per la presenza di una falda superficiale. I carbonati sono assenti nel primo metro mentre le ghiaie sono abbondanti (con elementi litici di dimensioni mediamente piccole) a partire da metà profilo.
20091126_05.jpg
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Anthraquic Eutrudept, coarse-loamy over loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Anthraquic Skeletic Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
VERC0144
Descrizione del pedon rappresentativo
VILLANOVA M.-ZONA MARCOVA
0
0
n.i.
Risaia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
20091126_03.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 25 cm; umido; colore 10Y 3/1; colore subordinato grigio verdastro scuro (1 FOR GLEY 4/2); tipo colore ridotto; tessitura franco sabbiosa; scheletro 1 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 100 mm, non alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 40 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AB : 25 - 40 cm; umido; colore grigio olivastro (5Y 5/2); tipo colore variegato; screziature 20 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno (7,5YR 4/4), secondarie di colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 2 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 100 mm, non alterato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 50 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bwg : 40 - 60 cm; umido; colore grigio olivastro chiaro (5Y 6/2); tipo colore variegato; screziature 30 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 2 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 100 mm, non alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 60 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 1 mm, presenti nella matrice; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cg1 : 60 - 110 cm; umido; colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tipo colore ridotto; screziature 3 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura sabbioso franca; scheletro 40 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cg2 : 110 - 140 cm; umido; colore grigio scuro (5Y 4/1); tipo colore ridotto; tessitura sabbiosa; scheletro 30 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 100 mm, non alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedo ocrico (anthraquico) ed orizzonte cambico idromorfo (Bwg) ricco di masse di Fe-Mn
La sequenza tipica è: Ap1-Ap2-Bwg-Cg1-Cg2.
Basso
2024-11-14
Dal nome del comune su cui si trova più diffusa la fase qui descritta
Ridotta a partire da 60 cm.
Imperfetta
Il suolo è sottoposto a sommersione e, in quanto tale, risente della costante presenza di acque nei pori per tutto il periodo della coltivazione, inoltre è caratterizzato da una falda acquifera superficiale compresa fra 100 e 200 cm.
Moderata
Il suolo a matrice sabbiosa e ghiaiosa, pur denotando sufficiente saturazione in basi e sostanza organica nel primo orizzonte Ap1, ha poco argilla e bassa CSC.
103
Potenziale idrico medio basso per limitazioni data da substrato grossolano a partire da 60 cm.
Assente
Non si denotano fattori tipici dell'incrostamento.
Assente
Falda superficiale.
Buona
Non vi sono particolari evidenze di ostacoli alla lavorazioni, scarsa o nulla ghiaiosità superficiale e tessiture franco-sabbiose.
Breve
In condizioni ordinarie non vi sono problemi di ristagno idrico dopo le piogge.
Buona
Bassa ghiaiosità, basso rischio di sprofondamento e giacitura piana
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Rischio di inquinamento per falda superficiale e basso capacità di adsorbimento del suolo
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Rischio di inquinamento per falda superficiale e basso capacità di adsorbimento del suolo
Molto bassa
Limitazioni massime a causa della scarsa capacità protettiva del suolo
Terza Classe
Sia il drenaggio lento che la ridotta profondità utile limitano significativamente le potenzialità produttive di questa fase di suolo.
w1
La coltivazione intensiva obbliga ad elevati input chimici e organici, l'acqua di irrigazione porta ad una continua lisciviazione tamponata della reazione neutra del substrato ghiaioso.
Si consiglia la coltivazione in asciutta o in ogni caso la rotazione, vista la non elevata attitudine della fase di suolo in oggetto alla risicoltura intensiva. Si tratta tuttavia di suoli relativamente adatti alla maiscoltura e alla pioppicoltura (anche se non è da escludere il rischio di ribaltamento). Sono da escludere i cereali autunno-vernini nelle annate più piovose. Sono suoli ottimi per l'arborticoltura da legno con specie di pregio (quelle tipiche del Querco-carpineto).