MBD1
MOMBALDONE franco-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica: areale nell’estremo meridionale della Langa, al confine con la regione Liguria, nei dintorni di Mombaldone e ad ovest di Spigno Monferrato, oltre il corso del Bormida di Spigno. Ambiente: colline a calanchi di cospicue dimensioni e con notevoli pendenze. Il suolo non è coperto da alcuna vegetazione nella maggior parte dei casi, per la notevolissima influenza dei fenomeni erosivi. Il substrato di partenza è rappresentato da depositi della Formazione di Rocchetta, caratterizzati da tessiture con abbondante limo e da una struttura lamelliforme che ne facilita l’erosione da parte delle acque di precipitazione.
Suoli fortemente erosi, formati quasi esclusivamente dal substrato. La profondità utile alle radici è molto ridotta e si limita agli interstizi prodotti dalla disgregazione della struttura lamelliforme dei depositi. La disponibilità di ossigeno è buona poiché la maggior parte delle acque di precipitazione scorre superficialmente, anche a causa di una permeabilità molto bassa dovuta alla forte cementazione del substrato. La falda è molto profonda e non ha alcun'influenza sul suolo.
Il suolo non ha una suddivisione di orizzonti poiché è esclusivamente formato dai residui della sgretolazione del substrato litologico. Non è quindi possibile una descrizione differenziata per topsoil e subsoil. Il colore è grigio o grigio scuro, la tessitura prevalentemente franco-limosa con una prevalenza relativa del limo fine, la reazione alcalina ed il carbonato di calcio presente in una quantità superiore al 15%.
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Entisuoli di collina a tessitura grossolana
Regosols, Fluvisols, Leptosols
Lithic Ustorthent, coarse-silty, mixed, calcareous, mesic
Leptic Calcaric Regosol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
LANG0461
Descrizione del pedon rappresentativo
MONTECHIARO- CIMITERO
10
180
n.i.
Prati permanenti asciutti
Marne
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; struttura poliedrica angolare fine di grado moderato; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AC : 30 - 80 cm; secco; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 80 - 150 cm; secco; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); colore subordinato grigio olivastro chiaro (5Y 6/2); tipo colore litocromico; tessitura franco limosa; scheletro 35 % , di forma irregolare con diametro medio di 4 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; radicabilità 50 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cr : 150 - 170 cm; secco; colore grigio olivastro chiaro (5Y 6/2); colore subordinato olivastro chiaro (5Y 6/3); tipo colore litocromico; tessitura franco limosa; radicabilità 20 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; limite inferiore non raggiuto.
Non è evidente alcun orizzonte diagnostico. Anche la definizione di un epipedon ocrico è da scartare, poiché in questi suoli è evidente la struttura della roccia già alla superficie del suolo.
La sequenza tipica è semplicemente riassumibile in un unico orizzonte Cr
Buono
2024-11-14
Possibile sostituzione del profilo rappresentativo con LANG0519. Bisogna stabilire solo se si tratta di R o Cr e se c'è contatto litico o meno. La tessitura in attesa delle analisi viene attribuita limosa-grossolanam sulla base di trivellate FL e sulla base del substrato limoso
Molto ridotta a causa della presenza già in superficie del substrato litologico cementato.
Buona
La velocità con la quale vengono smaltite le acque di precipitazione dipende in larga misura dalla pendenza dei versanti che provoca un rapido scorrimento superficiale.
Buona
Il parametro definito solo per via chimica non rende assolutamente l'idea della realtà. Infatti questi suoli hanno limitazioni evidentissime che derivano dagli effetti dei processi erosivi (calanchi) che hanno portato a giorno il substrato litologico. La carenza di terreno, il deficit idrico durante tutto l'anno ed il continuo asporto degli strati superficiali, dovuto all'effetto delle precipitazioni, sono condizioni che praticamente impediscono lo sviluppo della vegetazione.
40
La scarsa presenza di terra fine e l'esigua profondità del suolo limitano fortemente la possibilità di accumulo dell'acqua nel suolo.
Forte
Elevato rischio di deficit idrico
Molto scarsa
A causa della pendenza. In ogni caso si tratta di suoli che non dovrebbero essere in alcun modo lavorati se non per opere di limitazione dell'erosione.
Medio
Molto scarsa
A causa della pendenza e del rischio molto elevato di perdita di trazione.
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Bassa
Sesta Classe
e2
L’erosione idrica superficiale molto forte è il fenomeno più evidente che conduce questi suoli ad un continuo ringiovanimento, non consentendo l’instaurarsi nemmeno di una vegetazione di tipo pioniero.
Sia dal punto di vista agronomico che forestale sono suoli ad attitudine nulla.