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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fase MAS1
Fase MAS1
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Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
MAS1
Nome Fase
MASIO franco-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Tipologia pedologica che si posiziona all'interno di stretti fondivalle collinari su depositi derivanti da alluvioni e colluvi di versanti impostati su formazioni marnoso-sabbiose sia nel Monferrato alessandrino sia nel Roero sia nelle Langhe. E' caratterizzata da pendenza assai esigua, da assenza totale di scheletro e da un uso delle terre dedicato a una agricoltura relativamente marginale (soprattutto in funzione della posizione morfologica).
Proprietà del suolo
Suoli mediamente evoluti e profondi, che mostrano i segni di una disponibilità di ossigeno non sempre ottimale, probabilmente in conseguenza di deposizioni più fini in profondità capaci di rallentare il deflusso verticale delle acque. La permeabilità è moderatamente alta, la falda è posta tra i 200 e i 300 cm e può influenzare solo gli orizzonti più profondi del suolo per risalita capillare delle acque.
Profilo
Topsoil caratterizzato da colore bruno oliva chiaro o bruno oliva, tessitura franca, assenza di scheletro, reazione alcalina e presenza di carboncato di calcio in percentuali ridotte. Subsoil di colore di frequente variegato, con dominanze tra il bruno oliva chiaro e il bruno giallastro chiaro; la tessitura è franca o franco-sabbiosa, la reazione alcalina, lo scheletr è assente e il carbonato di calcio può essere presente in minime percentuali o solamente in tracce. Il substrato è formato da sabbie calcaree parzialmente o totalmente decarbonatate.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Cambisols
Tassonomia USDA
Oxyaquic Haplustept, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Gleyic Calcaric Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
FOND0009
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
FOND0009
Localizzazione:
MASIO
Pendenza (°)
1
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Seminativi avvicendati
Litologia
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap1 : 0 - 20 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte Ap2 : 20 - 60 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte Bw1 : 60 - 115 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); screziature 15 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite chiaro, dominanti di colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; debolmente calcareo; masse di ferro-manganese 7 %, 1 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw2 : 115 - 170 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tipo colore variegato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; debolmente calcareo; masse di ferro-manganese 15 %, mm, presenti n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico e orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: Ap-Bw-BC-C. Assai variabile la percentuale di presenza delle screziature di colore e la profondità alla quale iniziano ad essere rilevabili.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dal paese nei pressi del quale è stato descritto per la prima volta il suolo.
Note
Suolo che in alcune situazioni potrebbe essere una transizione al Sottogruppo dei Typic.
Radicabilità
Ottima fino oltre il metro di profondità.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
La risalita per capillarità dell'acqua può durante periodi particolarmente umidi limitare la disponibilità di ossigeno.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
250
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Moderata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Limitazione che nella maggior parte dei casi è di portata molto limitata.
Capacità d'uso: sottoclasse
w1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevate.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che hanno la maggiore limitazione nella loro posizione all'interno del paesaggio. Sono profondi e fertili e possono ospitare con buoni risultati produttivi la maggior parte delle colture. Sono poveri di sostanza organica soprattutto nelle situazioni dove da più tempo non avvengono reintegri adeguati con concimi di origine animale (letami). La risalita capillare può essere di giovamento nella coltura del mais nelle annate siccitose. Sono ottimi anche per l'arboricoltura da legno. Per quanto riguarda i tartufi si segnla una presenza non adeguata di carbonato di calcio che potrebbe ridurne l'attitudine.
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