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Fase MAR1
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Codice Fase
MAR1
Nome Fase
MARTINI scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
I suoli MARTINI si sviluppano in destra e sinistra dello Stura di Lanzo, su superfici debolmente terrazzate e poco elevate rispetto al livello attuale dell'alveo, in posizione non del tutto protetta dai fenomeni di esondazione più importanti. Il parent material è costituito da depositi fluviali di materiali serpentinitici, gneissici, micascistosi e calcescistosi (in ordine decrescente). Il paesaggio appare debolmente ondulato; l'uso delle terre è costituito da praticoltura permanente e boschi naturali governati prevalentemente a ceduo di Robinia; assai minoritarie sono le aree utilizzate per le colture avvicendate e la praticoltura permanente.
Proprietà del suolo
I suoli MARTINI sono Entisuoli subacidi e/o neutri; sono poco profondi, franco-sabbiosi e interessati da una certa pietrosità.Una leggera idromorfia è presente nel profilo pedologico oltre 50 cm di profondità. Questi suoli,intergradi ai Mollisuoli,sono stati rinvenuti su modeste superfici terrazzate,intermedie alle piane più elevate e più pedogenizzate occupate da mollisuoli.
Profilo
Il topsoil si presenta di colore bruno-scuro, tessitura franco-sabbiosa, con scheletro attorno al 10%, reazione subacida. Queste caratteristiche si mantengono anche nel subsoil, il cui carattere distintivo è il colore bruno olivastro. Nel substrato Il colore diviene bruno olivastro chiaro, screziato, con tessitura sabbioso-franca e presenza di scheletro superiore al 35%.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Leptosols
Tassonomia USDA
Mollic Udifluvent, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Humic Skeletic Fluvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TONO0002
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TONO0002
Localizzazione:
Cantiere Alta Capacità Ferroviaria, Km 6.900
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
215
Capacità d'uso non irrigua
Coltivi abbandonati
Litologia
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 31 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 100 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado forte; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie >5 mm; radici 8/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 31 - 68 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); colore subordinato grigio molto scuro (10YR 3/1); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 38 % , di forma arrotondata con diametro medio di 25 mm e diametro massimo di 130 mm, non alterato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie >5 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C2 : 68 - 108 cm; umido; colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tipo colore ossidato; screziature 6 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite chiaro, dominanti di colore grigio verdastro scuro (1 FOR GLEY 4/2); tessitura sabbiosa; scheletro 60 % , di forma arrotondata con diametro medio di 15 mm e diametro massimo di 80 mm, leggermente alterato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie >5 mm; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; radicabilità 40 % ; resistenza: incoerente; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cg : 108 - 140 cm; umido; colore grigio verdastro scuro (1 FOR GLEY 4/2); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 15 % , di forma arrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 150 mm, leggermente alterato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie >5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
si riconosce l'epipedon ochrico, che talora può anche assumere le proprietà di un epipedon mollico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è A-C. La variabilità riguarda soprattutto il colore dell'orizzonte A.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dalla Cascina Martini, posta presso Borgaro Torinese.
Note
Radicabilità
Buona unicamente nei primi 60 cm di suolo, poi tende a ridursi per la presenza di scheletro e per temporanee condizioni di idromorfia.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Sono comunque possibili brevi ristagni idrici per la presenza di una falda oltre 60 cm di profondità.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
120
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Sono possibili interferenze nello strato lavorato, per la presenza di ghiaia.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Perdite di suolo dovute ad erosione.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli di scarso valore agronomico. La modesta profondità dei suoli può richiedere turni di adacquamento più ravvicinati e necessità di maggiori apporti di fertilizzanti,oltre ad un bilancio idrico tendenzialmente sfavorevole.
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