MAI2
MAINA limosa-fine, fase colluviale
Piana di Cervere, nel tratto compreso fra il terrazzo di Fossano e la scarpata dello Stura ed a sud del terrazzo del Beinale, prima dell’incisione della pianura da parte del Pesio. Area terrazzata intermedia fra i terrazzi antichi di Fossano e del Beinale e le scarpate che portano all’attuale piana alluvionale dei fiumi Stura e Pesio. Il substrato è caratterizzato da depositi ghiaiosi molto alterati di probabile pertinenza Stura. Cerealicoltura e praticoltura sono gli usi del suolo prevalenti. L’irrigazione avviene mediante adduzione per canali. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0158.
I suoli della Serie MAINA sono profondi (Profondità utile alle radici 150 cm), hanno un drenaggio discreto; la tessitura è franca o franco-limosa nel topsoil, franco-argillosa nel subsoil. La permeabilità moderatamente bassa determina la presenza di screziature giallastre indicanti idromorfia del suolo. Si riscontra la presenza di una falda temporanea a 400-500 cm, localmente anche a profondità minori.
I suoli MAINA sono Alfisuoli profondi che presentano un profilo caratterizzato da un colore Munsell 7.5YR, con un orizzonte Ap franco-limoso, leggermente più scuro del sottostante Bt argillico in cui la percentuale di argilla raggiunge il 35%.La reazione è neutra. La struttura è in parte sfavorevole allo sviluppo radicale a causa della porosità relativamente bassa, soprattutto per lo scarso numero di macropori. Il suolo presenta inoltre caratteri di elevata plasticità e moderata adesività. Il drenaggio è discreto ma il suolo può trovarsi in condizioni di idromorfia temporanea. Il contatto con le ghiaie avviene a circa 150-250 cm in presenza di un orizzonte BtC ricco di argilla ma anche di materiali grossolani (sabbia, frammenti di ciottoli fluviali) derivanti da un’alterazione del substrato molto avanzata. Al di sotto delle ghiaie si trova a profondità variabile fra 400 e 500 cm un livello deposizionale di sedimenti molto fini e compattati. La permeabilità di quest’orizzonte è bassa e su di esso si può stabilire una falda temporanea alimentata dai canali di irrigazione.
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Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Aquic Haplustalf, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Gleyic Luvisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
MOND0060
Descrizione del pedon rappresentativo
MAGLIANO SAN GIUSEPPE
0
0
n.i.
Prati avvicendati a seminativi
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A1 : 0 - 25 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/3); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo.
Orizzonte A2 : 25 - 60 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo.
Orizzonte Bt : 60 - 80 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/6); colore delle facce bruno (7,5YR 4/4); screziature 5 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo; noduli di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti n.i.; pellicole primarie di argilla %, presenti n.i.
Orizzonte BC : 80 - 100 cm; bagnato; colore bruno (7,5YR 4/2); tessitura sabbioso franca; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 2 mm e diametro massimo di 4 mm, alterato; non calcareo.
Epipedon ochrico, orizzonte argillico. In alcuni casi è evidente l’orizzonte albico di eluviazione.
Ap-E-Bt-C. La tessitura varia da franca a franco-limosa nel topsoil. La profondità della ghiaia è compresa fra 200 e 250 cm. L’orizzonte grigio poco permeabile al di sotto delle ghiaie è fra 400 e 500 cm.
Iniziale
2024-11-14
Imperfetta
Buona
250
Forte
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Medio
Moderata
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Bassa
Terza Classe
w1
Non si segnalano particolari processi di alterazione. Lavorazioni con suolo non in tempera rischiano di rovinare le struttura e compattare gli orizzonti superficiali.
I suoli MAINA hanno caratteristiche favorevoli sia per la praticoltura sia per la cerealicoltura (mais, grano, orzo). In annate particolarmente piovose possono esserci problemi di emergenza del mais. Sono suoli ottimi per l'arboricoltura da legno.