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Fase LIV5
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Codice Fase
LIV5
Nome Fase
LIVORNO FERRARIS franco-grossolana, fase sabbiosa
Distribuzione geografica e pedoambiente
La fase sabbiosa della Serie Livorno Ferraris si ritrova all'esterno dell'anfiteatro morenico di Ivrea, ad est di Mazzè. Sono superfici subpianeggianti con un uso del suolo quasi totalmente agrario, che passa da maiscoltura in rotazione a colture orticole di pregio alla frutticoltura. Il substrato litologico è formato da depositi fluviali poligenici (prevalentemente sabbiosi), relativamente vecchi, che ricoprono depositi ghiaioso-grossolani più antichi.
Proprietà del suolo
Questi suoli mostrano una pedogenesi evidente ma meno accentuata rispetto ad altri che sono presenti sulle medesime superfici. Sono molto profondi ed hanno una profondità utile che raggiunge i circa 60 cm. Sono dotati di un drenaggio moderatamente rapido e di una permeabilità alta.
Profilo
Nel topsoil lo scheletro è scarso od assente, la tessitura è franco-sabbiosa, la reazione prevalentemente subacida ed il carbonato di calcio è assente; il colore dipende in larga misurta dall'utilizzo agrario a cui il suolo è sottoposto ma mediamente è bruno o bruno giallastro. Il subsoil ha una tessitura variabile da sabbioso-franca a franco-sabbiosa, lo scheletro è abbondante, la reazione varia dal subacido al neutro ed il colore è tendenzialmente bruno con evidenti sfumature rossastre; il carbonato di calcio è assente. Il substrato è formato da sabbie e ghiaie.
Legenda USDA
Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Luvisols
Tassonomia USDA
Inceptic Hapludalf, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Haplic Luvisol (Neocambic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TOCA0030
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TOCA0030
Localizzazione:
MONCRIVELLO
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
258
Capacità d'uso non irrigua
n.i.
Litologia
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 20 cm; non calcareo.
Orizzonte A : 20 - 50 cm; non calcareo.
Orizzonte B : 50 - 75 cm; non calcareo.
Orizzonte BC : 5 - 100 cm; non calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Si succedono un epipedon ocrico ed un orizzonte argillico di spessore limitato, riconoscibile spesso solo grazie a ponti d'argilla tra i granuli sabbiosi. In talune situazioni può essere descritto un orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: Ap-Bt-BC-C. In alcune situazioni può essere descritto un orizzonte Bw posto solitamente sotto il Bt. L'orizzonte E che doveva essere presente è stato nella totalità dei casi asportato dal centenario utilizzo agrario di queste superfici.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Paese posto in provincia di Vercelli in sinistra della Dora Baltea.
Note
Radicabilità
Discreta ffino a circa 60 cm, più in profondità la presenza notevole di ghiaie limita l'approfondimento radicale.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Notevole di sabbie e ghiaie.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Capacità di Scambio Cationica sempre inferiore a 10 meq/100g.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
100
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Assente.
Rischio di deficit idrico
Elevato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
I livelli ghiaiosi sono posti solitamente oltre la profondità di aratura.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
L'unico processo in atto è la parziale acidificazione superficiale.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Sono suoli che necessitano di frequenti irrigazioni se coltivati con colture che patiscono le carenze idriche; necessitano inoltre di adeguate fertilizzazioni. Se ben concimati ed irrigati divengono molto produttivi. Suoli soprattutto adatti ai cereali autunno-vernini. Rispetto ad un utilizzo con arboricoltura da legno sono buoni per quasi tutte le specie di pregio.
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