LIV1
LIVORNO FERRARIS franco-grossolana, fase tipica
La fase tipica della serie Livorno Ferraris si trova: 1) all'esterno dell'anfiteatro morenico di Ivrea, a est fra Cigliano, Livorno Ferraris e Tronzano Vercellese e a ovest nella zona di Caluso. 2) all'esterno della morena di Rivoli-Avigliana nella piana di Villarbasse. Dal punto di vista morfologico rappresenta una parte della fascia esterna degli anfiteatri morenici di Ivrea e Avigliana. Sono superfici sub-pianeggianti con un uso del suolo quasi totalmente agrario, che passa da maiscoltura in rotazione a colture orticole di pregio. Il substrato litologico è formato da depositi fluviali poligenici (prevalentemente sabbioso-fini e limosi), relativamente vecchi, che ricoprono depositi ghiaioso-grossolani più antichi.
Questi suoli mostrano una pedogenesi evidente ma meno accentuata rispetto ad altri che sono presenti sulle medesime superfici. Sono molto profondi ed hanno una profondità utile che può superare il metro; gli apparati radicali possono svilupparsi senza incontrare difficoltà poiché i suoli sono privi di pietrosità e di ristagni idrici. Sono dotati di un buon drenaggio e di una permeabilità moderatamente alta.
Nel topsoil lo scheletro è assente, la tessitura è franca, la reazione prevalentemente subacida ed il carbonato di calcio è assente; il colore dipende in larga misura dall'utilizzo agrario a cui il suolo è sottoposto ma mediamente è bruno o bruno giallastro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franca a franco-limosa, lo scheletro è scarso o assente, la reazione varia dal neutro al subacido ed il colore è tendenzialmente bruno con evidenti sfumature rossastre; il carbonato di calcio è assente. Il substrato è formato da sabbie e ghiaie, deposte in eventi precedenti ai depositi più fini soprastanti sui quali questo suolo si è sviluppato.
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Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Inceptic Hapludalf, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Haplic Luvisol (Neocambic)
Regime Udico
Regime Mesico
PIEM0166
Descrizione del pedon rappresentativo
C.NA ROMPERONE - SANTHIA'
0
n.i.
n.i.
Seminativi avvicendati
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt : 35 - 65 cm; umido; colore bruno (7,5YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro chiaro (10YR 6/4); colore delle facce bruno (10YR 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 4 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bwt : 65 - 110 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/3); tipo colore variegato; screziature 7 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 110 - 130 cm; umido; colore bruno scuro (7,5YR 3/2); colore subordinato bruno (10YR 4/3); tipo colore variegato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 70 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 80 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 30 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Si succedono un epipedon ocrico ed un orizzonte argillico di spessore limitato. In talune situazioni può essere descritto un orizzonte cambico.
La sequenza tipica è: Ap-Bt-BC-C. In alcune situazioni può essere descritto un orizzonte Bw posto solitamente sotto il Bt. L'orizzonte E che doveva essere presente è stato nella totalità dei casi asportato dal centenario utilizzo agrario di queste superfici.
Buono
2025-12-11
Paese posto in provincia di Vercelli in sinistra della Dora Baltea.
La famiglia tessiturale è di transizione tra la coarse-loamy e la coarse-silty.
Ottima sino a circa 100 cm; più in profondità la presenza di ghiaie riduce la possibilità di approfondimento delle radici.
Buona
Buona in quanto la falda è molto profonda e le tessiture sono sufficientemente equilibrate da consentire un deflusso abbastanza rapido delle acque.
Moderata
Moderata poichè la Capacità di Scambio Cationico solitamente non supera i 10 meq/100g.
200
200 mm.
Forte
Forte a causa della presenza rilevante di particelle limose.
Moderato rischio di deficit idrico
Fenomeni di stress idrico possono verificarsi solo nei periodi più siccitosi
Buona
Scheletro nel topsoil scarso e pendenze pianeggianti
Breve
Tesiture grossolane in superficie garantiscono un rapido drenaggio, e quindi tempi d'attesa brevi per il ritorno in campo in seguito a precipitazioni
Buona
Pietrosità superficiale assente e pendenze pianeggianti
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Tessiture franche o franco-sabbiose in superficie, pendenze ridotte e scarsa dotazione in sostanza organica
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Tessitura franco-limosa nel subsoil e carsa dotazione in sostanza organica
Moderata
Le capacità protettive moderatamente alte determinano un moderata attitudine allo spandimento di liquami in sicurezza su questi suoli
Seconda Classe
La fertilità non ottimale riduce la capacità d'uso di questi suoli
s4
L'unico processo in atto è la parziale acidificazione superficiale; particolarmente evidente sulle terre utilizzate in passato per la risicoltura, nelle quali gli enormi quantitativi d'acqua hanno dilavato il suolo portando i pH verso la classe acida.
Sono suoli che rispondono bene alle fertilizzazioni. Se ben concimati ed irrigati divengono molto produttivi e per questo sono da tempo intensamente coltivati. Suoli buoni per tutte le colture, conservano però maggiormente la loro fertilità se utilizzati in rotazione o con cereali autunno-vernini. Rispetto ad un utilizzo con arboricoltura da legno sono ottimi per quasi tutte le specie di pregio.