LAI1
LAIONE limoso-fine, fase tipica
Suoil tipici delle alte superfici a terrazzo poste tra i territori comunali di Quattordio (AL) e Fubine (AL). Questi terrazzi hanno un profilo evidentemente ondulato e sono costituiti da sedimenti fluviali antichi posti al di sopra dei depositi marini astiani. L'uso del suolo è prevalentemente agrario. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0510, U0519, U0663.
Suoli con drenaggio mediocre e permeabilità moderatamente bassa a causa delle tessiture fini che caratterizzano tutto il profilo. Tali caratteristiche determinano una disponibilità di ossigeno moderata. La profondità utile per le radici è ridotta a 120 cm per la presenza di un orizzonte compatto con un rilevante contenuto di argilla.
Suoli in cui si rileva un topsoil di colore bruno con tessitura franco limoso argillosa e reazione subacida. Il subsoil presenta colore bruno e evidenti screziature, tessitura franca e reazione neutra. Non si rileva la presenza di calcare in nessun orizzonte del profilo, e anche lo scheletro è completamente assente. La reazione varia dal subacido al neutro.
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Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Retisols, Lixisols, Acrisols
Typic Haplustalf, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Haplic Luvisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
ALOC0019
Descrizione del pedon rappresentativo
CASTELLO DI LAIONE (QUATTORDIO)
2
100
n.i.
Frumento, orzo, avena etc.
Limi calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 45 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bt1 : 45 - 80 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ridotto; screziature 10 %, con dimensioni medie di 20 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 4 %, 5 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt2 : 80 - 120 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore delle facce bruno (7,5YR 4/3); tipo colore ridotto; screziature 10 %, con dimensioni medie di 25 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno (10YR 5/3), secondarie di colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 2 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 15 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt3 : 120 - 140 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 4/6); colore delle facce bruno (7,5YR 4/3); tipo colore ridotto; screziature 15 %, con dimensioni medie di 7 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 30 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 2 mm, presenti nella matrice; noduli di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 40 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Si distinguono un epipedon ochrico e l'orizzonte argillio.
La sequenza tipica è Ap-Bt1-Bt2-Bt3.
Buono
2024-11-14
Dal Castello di Laione sito nel comune di Quattordio (AL).
Suoli con una radicabilità elevata fino a circa 120 cm di profondità.
Moderata
Le tessiture fini e la presenza di un orizzonte compatto a 120 cm riducono il drenaggio e la permeabilità, determinando leggere condizioni di asfissia radicale nei periodi più piovosi.
Buona
Reazione subacida e buona capacità di scambio cationico.
310
Molto alta. Tessiture generalmente fini e assenza di scheletro permettono un notevole immagazzinamento di acqua.
Assente
L'elevato contenuto in argilla permette di ridurre notevolmente questo rischio.
Elevato rischio di deficit idrico
Suoli tipici di aree con pluviometrie piuttosto scarse.
Moderata
Elevato contenuto in argilla.
Medio
Moderata
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Le tetessiture franco limoso argillose degli orizzonti superficiali non permettono a questi suoli di rallentare il ruscellamento degli inquinanti. Il potenziale di adsorbimento è alto per l'elevato contenuto in argilla.
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Le tessiture fini caratterizzano tutto il profilo e consentono di rallentare notevolmente il percolamento degli inquinanti. Il potenziale di adsorbimento è alto grazie all'elevato contenuto in argilla.
Moderata
Capacità protettiva nei confronti del ruscellamento moderatamente bassa.
Terza Classe
e2
Leggera acidificazione superficiale.
Suoli idoeni soprattutto alla coltivazione di cereali autunno-vernini. Le colture che richiedono irrigazioni per ottenere i migliori risultati produttivi (mais, barbabiatola da zucchero) sono da evitare per la scarsa possibili di attuare irrigazioni di soccorso. Il pomodoro che negli ultimi anni ha visto una notavole estensione sui territori circostanti le aree occuapate da questi suoli, potrebbe produrre risultati apprezzabili. Dal punto di vista forestale si possono utilizzare specie quali rovere, ciliegio, bagolaro, orniello.