IRL1
INVERSO ROLANDI sabbioso-scheletrica, fase tipica
Questo suolo si rinviene lungo l'asta fluviale del fiume Pellice, nella pianura torinese meridionale, fra Luserna S.Giovanni (TO) e Bobbio Pellice (TO). E' presente sulle alluvioni medio-recenti sabbioso-ghiaiose, in aree di fondovalle montano prima dello sbocco in pianura. Si tratta di superfici semi-pianeggianti ondulate, influenzate raramente da eventi alluvionali. L'uso del suolo è in parte agrario (praticoltura e pioppicoltura soprattutto) ed in parte caratterizzato da bosco d'invasione (Frassino. nocciolo). Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0621, U0623.
Profondità utile assai limitata dalla presenza a circa 50-60 cm di uno strato molto ghiaioso. La disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità è alta per le caratteristiche sedimentologiche, per lo più definite da materiali grossolani (ghiaie), mescolati a sabbie.
il topsoil, di colore grigio scuro (2,5Y4/1), ha tessitura sabbioso franca o franco sabbiosa, scheletro solitamente assente o scarso e reazione da subacida a subalcalina; il subsoil di colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2), ha tessitura sabbioso franca o sabbiosa, forte anisotropia per l'elevata percentuale di scheletro (ghiaie) e reazione da neutra a subalcalina. Il substrato ghiaioso è formato da elementi litici anche di grosse dimensioni. I carbonati possono essere presenti lungo tutto il profilo.
PELL92Pae2.jpg
Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Leptosols
Typic Udifluvent, sandy-skeletal, mixed, calcareous, mesic
Skeletic Calcaric Fluvisol (Arenic)
Regime Udico
Regime Mesico
PELL0092
Descrizione del pedon rappresentativo
Torre Pellice ( Doni - alveo Pellice)
0
n.i.
n.i.
Prati permanenti asciutti
Gneiss minuti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
PELL92_pro.jpg
Orizzonte A : 0 - 20 cm; umido; colore grigio scuro (2,5Y 4/1); tipo colore ridotto; tessitura sabbioso franca; scheletro 2 % , di forma subarrotondata; struttura di grado incoerente; radici 50/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte AC : 20 - 50 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); colore subordinato grigio scuro (2,5Y 4/1); tessitura sabbioso franca; struttura poliedrica angolare media di grado debole; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 8 mm, orientamento verticale; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte C(g) : 50 - 70 cm; umido; colore grigio (5Y 5/1); tipo colore variegato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura sabbioso franca; struttura di grado massivo; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 10 mm, orientamento verticale; radicabilità 70 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
L'unico orizzonte diagnostico riconosciuto è l'epipedon ochrico. Si definisce ochrico anche se è possibile trovare suoli più scuri in superficie per accumulo di sostanza organica da lettiera o da prato
La sequenza tipica è A-C. L'orizzonte A è definibile come Ap se sono presenti coltivazioni.
Basso
2025-12-05
Zona dell'inverso fra Villar e Torre Pellice
E' stato rinvenuta una quantità variabile di carbonati, talora assenti in superficie, derivanti da depositi a calcescisti presenti in testata della valle Pellice, come anche confermato da alcuni profili nell'alveo
Fortemente condizionata oltre i 40-50 cm dalla presenza di scheletro; in ogni caso qualche limitazione è già presente nell'orizzonte superficiale.
Buona
Notevole presenza di ghiaia e tessitura grossolana.
Moderata
La CSC è un fattore limitante questa qualità.
100
Bassa per presenza di sabbia lungo tutto il profilo e ghiaie a partire da 40-50 cm
Assente
Notevole presenza di sabbia a scapito del limo.
Moderato rischio di deficit idrico
Rischio anche moderato senza irrigazione
Moderata
La ghiaia è solitamente assente nel primo orizzonte.
Breve
Tempi rapidi di percolazione
Buona
ghiaie in superficie assenti o scarse.
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Inondabilità delle aree dove questo suolo è presente e scarsa presenza media di carbonio organico.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Notevole presenza di scheletro e scarso carbonio organico.
Molto bassa
Scarsa capacità protettiva del suolo.
Terza Classe
Limitata per presenza di sabbia lungo tutto il profilo e ghiaie a partire da 40-50 cm
s1
Possibile acidificazione per acque di irrigazione acide
Attitudine agraria molto bassa. Qualche risultato si può ottenere con la frutticoltura se le condizioni climatiche lo permettono e soprattutto con la praticoltura, se irrigua. Le lavorazioni devono essere superficiali per evitare di portare a giorno grosse quantità di ghiaia. Dal punto di vista forestale sono suoli soprattutto adatti a specie riparie, nell'arboricoltura da legno vi è il rischio di ribaltamento delle piante a causa dello scarso approfondimento degli apparati radicali e quindi dell'ancoraggio insufficiente. Spandimento di concimi e uso di fitofarmaci è condizionato fortemente dal rischio di inquinamento delle falde. Una buona soluzione è la praticoltura molto diffusa che potrebbe essere alternata al sovescio.