INC2
INCASTRO argilloso-fine, fase franco-argillosa
Pedopaesaggio del terrazzo più alto della piana di Sale (AL), caratterizzato da una morfologia pianeggiante e da suoli classificati nell'ordine degli Inceptisuoli con pedogenesi avanzate quasi al grado di Alfisuolo. Non sono però sufficienti gli indizi di lisciviazione: l'illuviazione di argilla è quasi inesistente e i carbonati sono presenti in tutti gli orizzonti e vi sono i caratteri tipici dell'orizzonte calcico. L'uso è interamente agrario e tipico della zona: successioni colturali cereale-barbabietola. Scomparsa l'erbaio intercalare e la concimazione organica. Irrigazione a pioggia a turni abbastanza frequenti causa la crepacciatura del suolo che aumenta l'evapotraspirazione e la perdita d'acqua per ruscellamento sottosuperficiale. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0965, U0012, U0008, U1216.
Suoli profondi privi di scheletro. Pur caratterizzati da tessiture molto fini, hanno una buona disponibilità di ossigeno e da un drenaggio buono, anche se già entro il metro si trovano screziature redox. La lavorabilità è da considerarsi moderata a causa dell'elevata percentuale di argilla. La capacità di ritenuta idrica è alta grazie alle tessiture fini che permettono di trattenere notevoli quantitativi di acqua, ma causa le crepacciature, è da registrare un'elevata perdita d'acqua per evapotraspirazione e la conseguente necessità d'irrigazioni frequenti nei periodi di deficit idrico estivo prolungato. La radicabilità si riduce progressivamente ed in modo significativo per la compattezza degli orizzonti profondi, caratterizzati da elevati contenuti di argilla. Anche la permeabilità si riduce oltre al metro di profondità, limitando la disponibilità di ossigeno e il drenaggio degli orizzonti profondi.
Il topsoil ha colore bruno e tessitura franco limosa. Il subsoil ha colore bruno ma presenta screziature e concrezioni, la tessitura è franco-argillosa. Il profilo è calcareo in tutti gli orizzonti.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Calcic Haplustept, fine, mixed, calcareous, mesic
Cambic Calcisol (Clayic)
Regime Ustico
Regime Mesico
AF520029
Descrizione del pedon rappresentativo
Casc. Pinella Piovera (AL)
0
n.i.
84
Seminativi avvicendati
Limi calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap1 : 0 - 40 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 7/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; molto adesivo; molto plastico; debolmente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Ap2 : 40 - 60 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; molto adesivo; molto plastico; debolmente calcareo; concrezioni di ferro-manganese 3 %, 3 mm, presenti nella matrice; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw : 60 - 85 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore variegato; screziature 6 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite diffuso, dominanti di colore rosso debole (5YR 5/2), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; molto adesivo; molto plastico; calcareo; pellicole primarie orientate per pressione 5 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore graduale.
Orizzonte Ck : 85 - 150 cm; umido; colore grigio (2,5Y 5/1); tipo colore variegato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 1 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare fine di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; molto adesivo; molto plastico; fortemente calcareo; concrezioni di carbonati 20 %, 6 mm, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico, un poco più rosso della fase tipica, orizzonte cambico e calcico
Ap-Bk-Bgk
Basso
2025-07-10
La fase meno argillosa della tipica è provvisoriamente chiamata franco-argillosa, manca il profilo rappresentativo
Ridotta in profondità oltre gli 80 cm per la presenza di orizzonti molto cementati dai carbonati.
Buona
Buona
250
Forte
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Medio
Buona
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Bassa
Seconda Classe
A causa della lavorabilità moderata.
s2
Suoli soggetti ad un evidente impoverimento della frazione organica,.
Suoli che necessitano di attenzione per tutte le operazioni colturali: la presenza di elevati contenuti di argilla sin dal topsoil rende il suolo soggetto a crepacciature nei periodi di siccità, con rischi di perdità di acqua per ruscellamento ed evapotraspirazione. Inoltre la cementazione e la compattazione elevati peggiorano la struttura con rischi di asfitticità e radicabilità ridotta, soprattutto oltre gli 80 cm. Si notano lavorazioni profonde, oltre 60 cm, che sono necessarie per migliorare l'aerazione del suolo e la sua struttura, ma costituiscono un costo in termini di energia e tempo. Un'alternativa potrebbe essere il minimum tillage ed il sod-seeding, tecniche che per ora nei nostri ambienti non hanno incontrato il favore degli agricoltori.