INC1
INCASTRO argilloso-fine, fase tipica
Pedopaesaggio del terrazzo più alto della piana di Sale, caratterizzato da una morfologia pianeggiante e da suoli classificati nell'ordine degli Inceptisuoli con pedogenesi avanzate quasi al grado di Alfisuolo. Non sono però sufficienti gli indizi di lisciviazione: l'illuviazione di argilla è quasi inesistente ma i carbonati sono presenti in tutti gli orizzonti e vi sono i caratteri tipici dell'orizzonte calcico. L'uso è interamente agrario e tipico della zona: successioni colturali cereale-barbabietola. Scomparsa l'erbaio intercalare e la concimazione organica. Irrigazione a pioggia a turni abbastanza frequenti causa la crepacciatura del suolo che aumenta l'evapotraspirazione e la perdita d'acqua per ruscellamento sottosuperficiale.
Suoli profondi privi di scheletro. Pur caratterizzati da tessiture molto fini, hanno una buona disponibilità di ossigeno e da un drenaggio buono, anche se già entro il metro si trovano screziature redox. La lavorabilità è da considerarsi moderata a causa dell'elevata percentuale di argilla. La capacità di ritenuta idrica è alta grazie alle tessiture fini che permettono di trattenere notevoli quantitativi di acqua, ma causa le crepacciature, è da registrare un'elevata perdita d'acqua per evapotraspirazione e la conseguente neecssità d'irrigazioni frequenti nei periodi di deficit idrico estivo prolungato. La radicabilità si riduce progressivamente ed in modo significativo per la compatezza degli orizzonti profondi, caratterizzati da elevati contenuti di argilla. Anche la permeabilità si riduce oltre al metro di profondità, limitando la disponibilità di ossigeno e il drenaggio degli orizzonti profondi.
Il topsoil ha colore bruno olivastro e tessitura argilloso limosa. Il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro ma presenta comuni screziature grigio olivastre chiare, la tessitura è argillosa, la struttura prismatica colonnare. Il profilo è calcareo in tutti gli orizzonti. Al di sotto del metro vi sono evidenti caratteri di idromorfia: colore bruno grigiastro della matrice e noduli di ferro manganese.
20041216_03.jpg
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Calcic Haplustept, fine, mixed, calcareous, mesic
Cambic Calcisol (Clayic)
n.i.
n.i.
TORT0341
Descrizione del pedon rappresentativo
SCANNATA (SALE)
1
0
n.i.
Suolo nudo
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
20041216_04.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 55 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 55 - 85 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); screziature 10 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite chiaro, dominanti di colore grigio olivastro chiaro (5Y 6/2), secondarie di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; noduli di carbonati 3 %, 2 mm, presenti n.i.; noduli di ferro-manganese 1 %, 2 mm, presenti n.i.; limite inferiore graduale.
Orizzonte Bk : 85 - 120 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); screziature 20 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite chiaro, dominanti di colore grigio olivastro chiaro (5Y 6/2), secondarie di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare media di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: resistente; cementazione forte; debolmente adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; masse di carbonati 20 %, 2 mm, presenti n.i.; noduli di carbonati 5 %, 2 mm, presenti n.i.; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bg : 120 - 150 cm; secco; colore grigio olivastro (5Y 5/2); screziature 10 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare grossolana di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 50 % ; resistenza: estremamente resistente; cementazione forte; debolmente adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; noduli di ferro-manganese 6 %, 1 mm, presenti nella matrice; noduli di carbonati 4 %, 8 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico, orizzonte calcico e orizzonte cambico, idromorfo in profondità
Ap-Bw-Bg-BCg
Buono
2024-11-14
Dalla cascina dove è stato descritto il primo profilo della tipologia, nei pressi del centro di Sale.
Ridotta da 80 cm, per la presenza di orizzonti compatti e idromorfia
Buona
Buona
300
Forte
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Lungo
Buona
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Bassa
Seconda Classe
s2
Suoli soggetti ad un evidente impoverimento della frazione organica, con problemi di struttura per cementazione da carbonati in abbondanza e maggiore facilità alla compattazione
Suoli che necessitano di attenzione per tutte le operazioni colturali: la presenza di elevati contenuti di argilla sin dal topsoil rende il suolo soggetto a crepacciature nei periodi di siccità, con rischi di perdità di acqua per ruscellamento ed evapotraspirazione. Inoltre la cementazione e la compattazione elevati peggiorano la struttura con rischi di asfitticità e radicabilità ridotta, soprattutto oltre gli 80 cm. Si notano lavorazioni profonde, oltre 60 cm, che sono necessarie per migliorare l'areazione del suolo e la sua struttura, ma costituiscono un costo in termini di energia e tempo. Un'alternativa potrebbe essere il minimum tillage ed il sod-seeding, tecniche che per ora nei nostri ambienti non hanno incontrato il favore degli agricoltori.