GTT1
GATTICO, franco grossolana, fase tipica
Questo suolo identifica le superfici pianeggianti prospicienti al Lago Maggiore che rappresentano il livello ancora interessato da fenomeni ordinari e straordinari di esondazione lacustre. Sono inoltre caratterizzate da questa tipologia di suolo anche le aree non più interessate da alluvionamenti ma influenzate dal livello ipodermico delle acque del lago e così pure le leggere depressioni retostanti la linea di costa del lago che identificano superfici un tempo paludose, in seguito, colmate dal colluvio proveniente dalle forme moreniche più meridionali e dai successivi alluvionamenti che hanno apportato nuovi depositi sulla superficie. Questi sedimenti, prevalentemente sabbiosi e limosi non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi in ragione del continuo apporto di nuovi materiali. L'uso del suolo è caratterizzato, procedendo dalla linea di costa verso l'interno, da bosco ripariale inframmezato ad insediamenti balneari e abitativi, che vanno via via a comporre un tessuto urbano più complesso con anche infrasture viarie e capannoni industriali ed esigue porzioni coltivate con mais e prati; questi ultimi divengono poi, nelle porzioni più distali, predominanti ed interrotti soltanto da filari di piante arboree.
Si tratta di un suolo recente, con scarsa evidenza di processi pedogenetici, privo di scheletro con una profondità utile pari a circa 80 cm per la presenza a tale livello di condizioni di idromorfia che limitano l'approfondimento degli apparati radicali. La disponibilità di ossigeno è moderata e la permeabilità moderatamente alta. Il drenaggio è mediocre. La falda oscilla a profondità non elevata e determina processi di riduzione negli orizzonti profondi e di successiva riossidazione al suo limite superiore dove si evidenziano talora screziature aranciate.
Il topsoil, di colore bruno grigiastro scuro, è caratterizzato da tessitura franco sabbiosa, assenza di scheletro, reazione acida ed assenza di carbonato di calcio. Il subsoil ha colore dominante bruno o bruno giallastro, tessiture da franco sabbiose o sabbioso franche, assenza di scheletro, reazione subacida e assenza di carbonato di calcio. Oltre gli 80 cm di profondità il colore diviene bruno grigiastro a causa dei processi di riduzione connessi all'oscillazione della falda e le tessiture divengono più grossolane.
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Entisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Fluvisols
Oxyaquic Udifluvent, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Oxyaquic Fluvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
VERB0006
Descrizione del pedon rappresentativo
NOVARA- GATTICO- SAN MARTINO
0
n.i.
365
Prati permanenti asciutti
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 20 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 200/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento nessuno; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte AB : 20 - 90 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento nessuno; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte C : 90 - 120 cm; saturo; colore bruno (10YR 5/3); tipo colore variegato; tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 10 % ; non calcareo.
Orizzonte Cg : 120 - 150 cm; saturo; colore bruno grigiastro (10YR 5/2); colore subordinato bruno pallido (10YR 6/3); tipo colore ridotto; tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 10 % ; non calcareo.
Epipedon ochrico.
La sequenza tipica è Ap - AC - Cg.
Buono
2025-07-10
Dall'omonimo centro abitato sito in provincia di Novara.
Ridotta dalla profondità di circa 80 cm per la presenza di condizioni di idromorfia.
Moderata
Moderata
La reazione da acida a subacida e la capacità di scambio cationico compresa tra i 10 e i 20 meq/100 g determinano una moderata fertilità.
250
La presenza di rilevanti percentuali di limi e sabie molto fini contribuiscono ad una buona capacità di questi suoli a trattenere l'acqua e di renderla disponibile per le piante.
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Medio
Moderata
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Seconda Classe
s1