GRN2
GARIANNA limoso-fine, fase lievemente pendente
Tipologia pedologica diffusa sul livello fondamentale dell’alta pianura, in particolare sul terrazzo in destra Pesio. Lo stesso suolo è presente in destra e sinistra Tanaro e Maira su superfici terrazzate. Sono areali di pianura con pendenze più elevate rispetto a quelle delle superfici su cui si trova la Fase tipica. I materiali di partenza sono costituiti da depositi alluvionali sui quali si sono sovrapposti depositi colluviali fini (limosi e sabbioso molto fini) derivanti da terrazzi antichi posti a monte. L'uso del suolo è prevalentemente a mais e prato (permanente o in rotazione con cereali). Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti Unità cartografiche: U0491.
Suoli evoluti e profondi, caratterizzati in gran parte da tessiture franco-limose e da una struttura a bassa porosità. Il drenaggio è rallentato e sono ampiamente diffusi caratteri di idromorfia. Permeabilità da bassa a molto bassa. La falda freatica è molto profonda mentre sono presenti, anche nel primo metro, microfalde temporanee, soprattutto in corrispondenza di orizzonti molto poco permeabili.
Suoli pedogenizzati fino alla formazione di un B cambico a tessitura franco-argillosa (con alcuni caratteri di fragipan), che a tratti assume anche caratteri di un argillico. Presenza saltuaria di un orizzonte eluviale. Al di sotto del B è talvolta presente un orizzonte di accumulo di noduli di Fe-Mn che poggia su un altro orizzonte a tessitura più argillosa. La segregazione del Fe e del Mn può essere avvenuta durante la pedogenesi del suolo attuale, mentre la genesi del B più profondo è legato ad un periodo molto più antico. Struttura poliedrica sub-angolare ben sviluppata e colore superficiale bruno oliva chiaro o bruno olivastro. Reazione da sub-acida a neutra e scheletro assente almeno nel primo metro di suolo.
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Inceptisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Gleysols
Fragic Endoaquept, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Eutric Gleysol (Siltic)
Regime Aquico
Regime Mesico
TANA0106
Descrizione del pedon rappresentativo
CHERASCO-DESTRA TANARO
1
n.i.
n.i.
Frumento, orzo, avena etc.
Limi calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A : 0 - 30 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo.
Orizzonte AB : 30 - 75 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore ossidato; screziature 3 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite netto, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/6); tessitura franco limosa; scheletro 1 % , di forma subarrotondata; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; debolmente calcareo.
Orizzonte Bwt : 75 - 120 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); tipo colore variegato; screziature 30 %, con dimensioni medie di 20 mm, con limite chiaro, dominanti di colore grigio olivastro chiaro (5Y 6/2), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma subarrotondata; radicabilità 60 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; debolmente calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 5 mm, presenti nella matrice; noduli di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice.
Epipedon ochrico, orizzonte cambico con caratteri di un fragipan. In alcuni casi lo stesso cambico può essere interpretato come transizione ad un argillico.
La sequenza tipica è: Ap-E-EBw-Bg1-Bg2.
Buono
2025-12-18
Dall'omonima Cascina posta sul terrazzo del Pellice nella pianura cuneese meridionale.
Ridotta a 70-80 cm di profondità per fenomeni di idromorfia che limitano la disponibilità d'ossigeni
Imperfetta
Da fenomeni di idromorfia
Moderata
Reazione tendente all'acido può limitare in parte la disponibilità di nutrienti
200
Alta per tessiture franco-limose e ridotto contenuto di scheletro
Moderato
Gli elevati contenuti di limo possono determinare fenomeni di incrostamento superficiale
Assente
La tessitura fine garantisce un buona ritenzione idrica
Moderata
Eccesso di limo e argilla.
Medio
La tessitura franco-limosa può determinare fenomeni di ristagno idrico che, in seguito di precipitazioni, possono ritardare i tempi di accesso in campo
Moderata
Le pendenze leggermente acclivi possono ridurre la percorribilità del sito
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Per pendenze e tessiture fini
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Per tessiture fini e scheletro scarso o assente
Moderata
Le capacità protettive determinano una moderata attitudine allo spandimento dei liquami in sicurezza
Terza Classe
L'idromorfia nel subsoil limita la capacità d'uso di questi suoli
w1
E' evidente una acidificazione superficiale che sarebbe da attenuare mediante frequenti e periodiche calcitazioni. E' necessario porre attenzione alle lavorazioni che se sono effettuate con macchine troppo pesanti possono compattare il suolo riducendone ulteriormente la porosità.
Suoli con importanti limitazioni dovute all'elevata presenza di condizioni di idromorfia e, di conseguenza, alla scarsa disponibilità di ossigeno. Sono terre adatte alla praticoltura permanente od in rotazione con mais. Dal punto di vista forestale sono suoli adatti ad arboricoltura da legno con specie che sopportano il ristagno idrico (farnia, frassino, ontano, pioppo, salice).