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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
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Fasi di Suolo
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Fase GIV1
Fase GIV1
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Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
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Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
GIV1
Nome Fase
GIAVENO franco-grossolana su scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Tipologia pedologica che si posiziona su terrazzi alluvionali situati a una quota nettamente superiore all'attuale corso dei fiumi. In particolare il suolo è stato rilevato nei pressi del paese di Giaveno, in sinistra idrografica del torrente Sangone su superfici in larga parte occupate dall'urbanizzazione ma ancora utilizzate da una agricoltura endovalliva con prati permanenti e allevamenti di bovini.
Proprietà del suolo
Suoli profondi che hanno una profondità utile ridotta dalla presenza di scheletro a circa 60 cm. Le tessiture relativamente ricche in sabbie, anche grossolane, garantiscono una buona disponibilità di ossigeno e un buon drenaggio; tuttavia la presenza di argilla in profondità e la forte aggregazione conduce a una permeabilità moderatamente bassa. Sono suoli con lavorabilità scarsa a causa del rischio di incontrare elementi litici di grosse dimensioni nei primi decimetri di profondità.
Profilo
Topsoil con tessitura in prevalenza franco-sabbiosa, con colore da bruno a bruno giallastro scuro, reazione subacida, assenza di carbonato di calcio e scheletro prevalentemente assente o comunque assai poco presente. Il subsoil ha tessiture franche o franco-sabbiose, colore bruno intenso o bruno giallastro, reazione subacida, assenza di carbonato di calcio e scheletro presente in percentuali rilevanti. Il substrato è costituito da ciottoli arrotondati del Sangone miscelati a sabbie grossolane.
Legenda USDA
Alfisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Luvisols
Tassonomia USDA
Fragic Hapludalf, coarse-loamy over loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Fragic Skeletic Luvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SANG0034
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SANG0034
Localizzazione:
Sopra ex manifattura Giaveno (TO)
Pendenza (°)
3
Esposizione (°)
n.i.
Quota
555
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti irrigui
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap1 : 0 - 10 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; struttura granulare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Ap2 : 10 - 35 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tipo colore ossidato; tessitura franca; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bt : 40 - 60 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/6); tipo colore variegato; screziature 7 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tessitura franca; struttura prismatica colonnare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 80 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 7 %, 4 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Btx : 60 - 100 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tipo colore variegato; screziature 25 %, con dimensioni medie di 25 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4), secondarie di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tessitura franca; scheletro 70 % , di forma arrotondata con diametro medio di 150 mm e diametro massimo di 500 mm, leggermente alterato; struttura prismatica colonnare grossolana di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 30 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 10 %, 10 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 15 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico e orizzonte argillico che mostra alcune caratteristiche di un fragipan.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è A(Ap)-Bt-Btx-BCt-C. Molto variabile la profondità alla quale si trovano le ghiaie.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2025-12-05
Origine e nome della fase
Grosso paese situato in prossimità del profilo rappresentativo.
Note
Suolo a grado evolutivo molto elevato malgrado si posizioni in vicinanza del corso d'acqua, anche se a quota nettamente superiore. La concomitanza di ghiaie grossolane e caratteri di fragipan è una peculiarità pedologica da segnalare.
Radicabilità
Nel primo mezzo metro di suolo lo scheletro assente o comunque poco diffuso consente un'ottima radicabilità. Più in profondità la presenza di ciottoli anche di elevate dimensioni diametriche riduce fortemente la possibilità per le radici di approfondirsi.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
L'acqua è prontamente rimossa dalla superficie del suolo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
La reazione è prevalentemente subacida ma il complesso di scambio è mediamente al di sotto dei 10 meq/100g.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
110
Descrizione AWC
Moderata per tessiture franco-sabbiose e scheletro abbondante in profondità
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Ridotto contenuto di particelle fini
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Nella maggior parte degli anni, anche in virtù della posizione morfologica endovalliva del suolo, il deficit è lieve.
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
La presenza di ciottoli di grosse dimensioni che possono in alcune situazioni essere prossimi alla superficie mette a rischio gli organi lavoranti e riduce drasticamente la lavorabilità.
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
La presenza di un tenore in limo non indifferente riduce è premessa per un tempo di attesa medio.
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Non si rilevano problematiche in merito alla percorribilità.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La tessitura franca negli orizzonti profondi determina la classe moderatamente alta mentre la presenza abbondante di carbonio la sottoclasse alta.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La tessitura franca negli orizzonti profondi determina la classe moderatamente alta mentre la presenza abbondante di carbonio la sottoclasse alta.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Moderata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
La presenza di scheletro rilevante a metà del profilo e la lavorabilità scarsa dovuta a possibili ciottoli di grandi dimensioni sub-superficiali sono le limitazioni principali.
Capacità d'uso: sottoclasse
s2
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
La maggiore minaccia che incombe su questi suoli è determinata dalla spinta urbanizzazione.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli ottimi per la praticoltura da foraggio e per colture pedemontane come piccoli frutti o destinazione ortiva per produzioni tipiche locali. Dal punto di vista forestale sono tipologie pedologiche adatte a molte delle specie tipiche di questa fascia climatica (castagno anche da frutto, frassini, aceri, noci, ciliegi). Sono da evitare profonde lavorazioni che possono portare a giorno ghiaie di dimensioni rilevanti e attivare processi di mineralizzazione della sostanza organica di cui questo suolo è assai ricco.
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