Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase GIA1
Fase GIA1
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
GIA1
Nome Fase
GIAGLIONE, scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Conoidi pedemontani della Valle di Susa derivanti da depositi eterogenei ma in grande prevalenza provenienti da rocce calcaree. Sono superfici con evidente pendenza, di transizione tra la piana di fondovalle e i versanti. Sono presenti nei pressi di Chiomonte e Venaus e da Susa verso est sia in sinistra che in destra idrografica della Dora Riparia.
Proprietà del suolo
Suoli poco evoluti che hanno però sviluppato in superficie un orizzonte molto ricco in carbonio organico dal colore scuro. Il drenaggio è moderatamente rapido, buona la disponibilità di ossigeno e alta permeabilità in virtù di depositi ricchi di sabbie e di ghiaie anche di dimensioni rilevanti. La falda è profonda e non influenza in alcun modo il suolo.
Profilo
Topsoil di colore bruno scuro o bruno grigiastro molto scuro, con tessitura franco-sabbiosa, ottimo tenore in sostanza organica, reazione subalcalina e presenza di carbonato di calcio in quantità molto variabili; lo scheletro è presente in percentuali anche rilevanti ma inferiori al 20%. Subsoil di colore da bruno giallastro scuro a bruno giallastro o bruno olivastro, tessitura franco sabbiosa (o sabbioso franca), reazione subalcalina o alcalina con carbonato di calcio presente e spesso abbondante; scheletro sempre molto abbondante. Il substrato è costituito da ghiaie di grosse dimensioni provenienti da litologie calcaree.
Legenda USDA
Mollisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Phaeozems, Kastanozems
Tassonomia USDA
Typic Hapludoll, loamy-skeletal, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
○
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SUSA0146
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SUSA0146
Localizzazione:
Venaus - Via Giaglione
Pendenza (°)
5
Esposizione (°)
n.i.
Quota
602
Capacità d'uso non irrigua
Prati-pascoli
Litologia
Calcescisti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 20 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; struttura granulare fine di grado debole; radicabilità 90 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 20 - 50 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 35 % , di forma irregolare con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 80 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica angolare grossolana di grado forte; radicabilità 60 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 40 - 75 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 75 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 70 mm, leggermente alterato; radicabilità 5 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C2 : 75 - 90 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore litocromico; tessitura sabbiosa; scheletro 80 % , di forma irregolare con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 400 mm, leggermente alterato; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon mollico e orizzonte cambico per la verità non sempre ben evidente.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: Ah-AB-BC-C.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2025-12-05
Origine e nome della fase
Dal Paese di Giaglione situato non lontano dal primo profilo attribuito a questa fase.
Note
Radicabilità
Discreta o buona nel primo mezzo metro, si riduce drasticamente scendendo nel profilo per effetto di un eccessi di scheletro.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
L'acqua di precipitazione è prontamente rimossa dal profilo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Ottima fertilità chimica anche se i limiti per questa tipologia pedologica derivano da caratteri di natura fisica (scheletro e pendenza).
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
80
Descrizione AWC
Bassa per matrice sabbioso-scheletrica e ridotta profondità utile
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
La bassa percentuale di limo non permette la formazione di croste superficiali
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Solo nelle annate più povere di precipitazioni è possibile si verifichino stress legati alla carenza d'acqua.
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
Eccesso di scheletro in superficie, anche di dimensioni rilevanti. Rischio di danneggiamento degli organi lavoranti.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
L'acqua tende ad essere rimossa rapidamente dal suolo anche dopo piogge intense
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Per via delle pendenze
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La pendenza di queste superfici è il principale fattore limitante per la classe di capacità protettiva mentre l'alto potenziale di adsorbimento è frutto di un ottimo tenore in carbonio organico.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La tessitura grossolana e la presenza di scheletro sono i principali fattori limitanti per la classe di capacità protettiva mentre l'alto potenziale di adsorbimento è frutto di un ottimo tenore in carbonio organico.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Basse capacità protettive determinano una scarsa attitudine allo spandimento dei liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Il limite è dettato dalla profondità utile ridotta in conseguenza di orizzonti fortemente ghiaiosi non lontano dalla superficie del suolo.
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevata.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli marginali per l'agricoltura e non utilizzabili per una agricoltura di natura intensiva, a causa dell'eccesso di scheletro già in prossimità della superficie. Tuttavia possono essere utilizzati positivamente per la corilicoltura o per una frutticoltura di uso famigliare o per orticoltura di montagna (patate e fagioli ad esempio). La presenza di calcare limita le potenzialità per il castagno. Ottimo l'utilizzo a parato o prato-pascolo o l'uso forestale anche con finalità produttive.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.