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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fasi di Suolo
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Fase GAN1
Fase GAN1
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Codice Fase
GAN1
Nome Fase
GANDUGLIA, franco-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suoli posizionati sui bassi versanti in sinistra idrografica della Dora Riparia, da Bruzolo (TO) verso est. Si tratta di aree influenzate morfologicamente dalla remota azione glaciale che ha modellato i rilievi. Sono aree soggette a erosione superficiale, in moti casi con una vegetazione rada per la siccità estiva e l'esigua profondità dei suoli. L'uso del suolo è lasciato al libero sviluppo della vegetazione anche se sono ben visibili ancora muretti a secco per strappare alla montagna fazzoletti di terra da coltivare che in alcuni casi sono ancora utilizzati. La litologia di partenza è prevalentemente costituita da rocce di origine calcarea.
Proprietà del suolo
Suoli relativamente poco evoluti che mostrano un sottile orizzonte di alterazione prima del contatto litico. Hanno drenaggio buono, buona disponibilità di ossigeno e permeabilità moderatamente alta per la presenza di tessiture grossolane. La falda non è presente.
Profilo
Topsoil di colore bruno o bruno giallastro scuro, con tessitura franco-sabbiosa, buona dotazione di sostanza organica, reazione subacaida e carbonato di calcio assente; lo scheletro è sempre presente anche se in percentuali ridotte. Subsoil di colore da bruno giallastro scuro a bruno olivastro, tessitura franco sabbiosa, scheletro presente ma non in eccesso, reazione subacida o neutra e carbonato di calcio assente. Il substrato è costituito dal contatto litico con micascisti, cloritoscisti o calcescisti che hanno subito uno spinto processo di alterazione.
Legenda USDA
Inceptisuoli di montagna non calcarei
Legenda WRB
Leptsols, Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Lithic Haplustept, coarse-loamy, mixed nonacid, mesic
Tassonomia WRB
○
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SUSA0258
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SUSA0258
Localizzazione:
Graud Urbiano
Pendenza (°)
22
Esposizione (°)
n.i.
Quota
180
Capacità d'uso non irrigua
Seminativi avvicendati
Litologia
Micascisti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ah : 0 - 10 cm; umido; colore 10R 3/3; tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 10 % , di forma appiattita con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 300 mm, alterato; struttura granulare fine di grado debole; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento nessuno; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte Bw : 10 - 45 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 35 % , di forma appiattita con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 400 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento nessuno; radicabilità 50 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte R : 45 - 55 cm; umido; tipo colore litocromico; non calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico (a volte di transizione al mollico/umbrico) ed orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: Ah-AB-Bw-R.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2025-12-05
Origine e nome della fase
Borgata posta a monte del primo profilo attribuito alla fase.
Note
Radicabilità
Nei primi decimetri la quantità di scheletro non è rilevante perciò la discesa degli apparati radicali non ha particolari impedimenti, tuttavia il contatto litico entro 50 cm di profondità è un limite invalicabile per le radici.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
L'acqua è rimossa prontamente dal suolo dopo le precipitazioni.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Buona fertilità chimica che si accompagna però a limitazioni importanti di natura fisica: pendenza e suoli sottili.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
80
Descrizione AWC
Bassa a causa della tessitura in cui prevale la matrice sabbioso-ghiaiosa
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
La bassa percentuale particelle fini non permette la formazione di croste superficiali
Rischio di deficit idrico
Elevato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Nel trimestre estivo la concomitante presenza di un suolo molto sottile per il contatto litico prossimo alla superficie, tessitura relativamente grossolana ed esposizione meridionale provocano carenze idriche rilevanti per la vegetazione presente.
Lavorabilità
Molto scarsa
Descrizione Lavorabilità
La presenza di un contatto litico prossimo alla superficie, di affiormenti rocciosi e pietrosità rende non lavorabili questi suoli.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
L'acqua tende ad essere rimossa rapidamente dal suolo anche dopo piogge intense
Percorribilità
Molto scarsa
Descrizione Percorribilità
Suoli difficilmente percorribile dalle macchine operatrici a causa della pendenza.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Pendenza elevata e scarsa profondità del suolo limitano nettamente la capacità protettiva mentre il potenziale di adsorbimento è alto in virtù di una buona dotazione in sostanza organica.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La tessitura grossolana limita la capacità protettiva mentre il potenziale di adsorbimento è alto in virtù di una buona dotazione in sostanza organica.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Basse capacità protettive determinano una scarsa attitudine allo spandimento dei liquami
Capacità d'uso irrigua
Sesta Classe
Descrizione Capacità d'uso
La pendenza mediamente superiore ai 20° è il principale fattore limitante che si accompagna, in aggiunta, a limitata profondità del suolo.
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Presente un rischio di incendio non da trascurare. L'erosione che può portare a giorno la roccia è rischio presente. per tale motivo la conservazione di questi suoli è importante.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli non utilizzabili se non sulle superfici comprese nei muretti a secco dove nel passato vi era una agricoltura di sussistenza e oggi qualche vigneto od orto. Sono aree con importante aridità estiva, che dovrebbero in larga parte essere lasciate alla libera evoluzione della vegetazione, al massimo con interventi capaci di migliorare la capacità protettiva dei soprassuoli.
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