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Fasi di Suolo
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Fase FRS3
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Codice Fase
FRS3
Nome Fase
FRASCHETTA scheletrico franca su scheletrico sabbiosa, fase erosa
Distribuzione geografica e pedoambiente
Sono suoli localizzati in diverse aree ai margini della pianura della Fraschetta fino al bordo delle superfici alluvionali del torrente Scrivia, tra i comuni di Stazzano (AL) ed il comune di Tortona (AL). Si tratta di terrazzi alluvionali costituiti soprattutto dalle deposizioni ghiaiose dello Scrivia e da sedimenti più fini dello stesso corso d'acqua. I suoli sono quindi interessati da fenomeni erosivi attuati soprattutto dalle acque di ruscellamento che scorrono dalla superficie della pianura verso l'alveo alluvionale dello Scrivia. Sono terre ad uso completamente agrario con coltivazioni di cereali vernini molto diffuse. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0956, U0968, U0976, U1001.
Proprietà del suolo
Suoli con profondità variabile tra i 60 ed i 90 cm con limiti per gli apparati radicali dovuti o alla presenza di ghiaie od, in alcuni casi, di strati marnosi compatti. La disponibilità di ossigeno e drenaggio sono buoni grazie alla presenza di scheletro abbondante. La lavorabilità è da considerarsi moderata. La capacità di ritenuta idrica è bassa in quanto lo schletro riduce la quantità di terra fine in grado di trattenere l'acqua.
Profilo
Suoli caratterizzati da un topsoil con colore variabile dal bruno oliva al bruno scuro, tessitura franca e scheletro da comune ad abbondante. Il subsoil è caratterizzato da colore bruno giallastro scuro, tessitura franca e scheletro sempre abbondante. Il calcare è solitamente presente in modeste quantità. In profondità possono essere presenti orizzonti C marnosi.
Legenda USDA
Alfisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Luvisols
Tassonomia USDA
Calcic Haploxeralf, loamy-skeletal over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Calcic Skeletic Luvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Xerico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TORT0012
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TORT0012
Localizzazione:
LIBARNA (AREA ARCHEOLOGICA)
Pendenza (°)
3
Esposizione (°)
n.i.
Quota
220
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti asciutti
Litologia
Ghiaie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 20 cm; secco; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); colore subordinato bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 15 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 100 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare fine di grado moderato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; debolmente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BW : 20 - 70 cm; secco; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 30 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 70 mm e diametro massimo di 100 mm, alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 8 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 60 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; calcareo; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bb : 70 - 80 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 40 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 77 mm e diametro massimo di 100 mm, alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 8 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 50 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; calcareo; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti nella matrice; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 80 - 90 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 90 - 120 cm; umido; colore grigio chiaro (2,5Y 7/1); colore subordinato grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 10 % ; resistenza: molto resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Si distingue un epipedon ochrico e un orizzonte argillico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bt-C
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dalla pianura della Fraschetta in provincia di Alessandria.
Note
Radicabilità
Si attesta intorno a valori del 60% negli orizzonti superficiali ma diminuisce rapidamente in profondità per la presenza di scheletro abbonadante.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Presenza di scheletro abbondante che permette una rapida percolazione delle acque.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
La capacità di scambio cationico moderata, il pH prossimo alla neutralità ed una saturazione di circa 100%, garantiscono una buona disponibilità di elementi nutritivi.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
110
Descrizione AWC
Bassa . Nonostante la tessitura fine sia franca, quindi in grado di trattenere una buona quantità di acqua, la presenza di scheletro abbondante riduce il volume di suolo occupato dalle particelle fini.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Il contenuto in limo non elevato e la presenza di una discreta quantità di carbonio organico riducono fortemente il rischio di incrostamento superficiale.
Rischio di deficit idrico
Elevato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
Presenza dello scheletro già sulla superficie del suolo.
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La tessitura franca che caratterizza gran parte del profilo pedologico e le morfologie pianeggianti dove sono diffusi questi rallentano fortemente il ruscellamento degli inquinanti. Il potenziale di adsorbimento è alto grazie al buon contenuto in carbonio organico degli orizzonti superficiali.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
L'abbondanza di scheletro che caratterizza tutto il profilo pedologico causa una facile percolazione degli inquinanti in profondità, di conseguenza la capacità protettiva è da considerarsi bassa. Il contenuto in argilla piuttosto elevato degli orizzonti profondi garantisce un alto potenziale di adsorbimento.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
A causa della bassa capacità protettiva nei confronti della percolazione degli inquinanti.
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s3
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevata.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli in cui i principali fattori limitanti sono determinati dal contenuto in scheletro elevato e dalla ridotta capacità di ritenuta idrica. Si tratta quindi di suoli in cui è consigliabile eseguire coltivazioni in asciutta, in quanto le colture che necessitano di irrigazione per raggiungere i migliori risultati produttivi, richiedono irrigazioni frequenti e con volumi d'acqua elevati. L'uso di liquami per la fertilizzazione è sconsigliato data la bassa capacità protettiva nei confronti della percolazione.
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