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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fase FRS2
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Codice Fase
FRS2
Nome Fase
FRASCHETTA scheletrico-franca su scheletrico sabbiosa, fase ghiaiosa
Distribuzione geografica e pedoambiente
Sono suoli abbastanza diffusi nella pianura della Fraschetta tra gli abitati di Serravalle Scrivia (AL), Mandrogne (AL) e Spinetta Marengo (AL). Anche in questo caso come per la fase tipica traggono origine da depositi ciottolosi calcarei tipici del conoide alluvionale dello Scrivia. Sono localizzati in aree dove i depositi ghiaiosi sono più superficiali, di conseguenza sui campi lavorati sono evidenti lenti ghiaiose che indicano la presenza di questi suoli. La coltivazione di cereali vernini rappresenta l'uso più diffuso. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U1001.
Proprietà del suolo
Sono suoli superficiali in quanto presentano ghiaie inalterate ad una profondità di circa 35 cm. Sono dotati di una buona disponibilità di ossigeno e di un buon drenaggio. La lavorabilità è scarsa in quanto lo scheletro abbondante negli orizzonti superficiali interferisce con le lavorazioni. Inoltre l'elevata quantità di scheletro rende molto bassa la capacità di ritenuta idrica di questi suoli.
Profilo
Suoli caratterizzati da un topsoil che è un orizzonte Bt superficiale influenzato dalle lavorazioni (AB). Presenta colore bruno, tessitura franca, calcare assente e scheletro abbondante. Il subsoil è caratterizzato da colore bruno, tessitura franco-sabbiosa e scheletro molto abbondante. Nell'orizzonte C sono evidenti delle concrezioni di calcare al di sotto dei ciottoli.
Legenda USDA
Alfisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Luvisols
Tassonomia USDA
Calcic Haploxeralf, loamy-skeletal over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Calcic Skeletic Luvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Xerico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TORT0026
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TORT0026
Localizzazione:
ALESSANDRIA CASCINA BUSONA PROSSIMITA' TIRO AL PIATTELLO
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Seminativi avvicendati
Litologia
Ciottoli calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte AB : 0 - 35 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 34 % , di forma appiattita con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 110 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare fine di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 60 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 4 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte BCk : 35 - 60 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 70 % , di forma irregolare con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 110 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; fortemente calcareo; noduli di carbonati 5 %, 2 mm, presenti intorno allo scheletro; pellicole primarie di carbonati 5 %, presenti intorno allo scheletro; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Ck2 : 60 - 110 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 70 % , di forma irregolare con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 200 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; noduli di carbonati 10 %, 2 mm, presenti intorno allo scheletro; pellicole primarie di carbonati 10 %, presenti intorno allo scheletro; limite inferiore graduale.
Orizzonte Ck3 : 110 - 140 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 70 % , di forma irregolare con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 200 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 5 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; noduli di carbonati 10 %, 2 mm, presenti intorno allo scheletro; pellicole primarie di carbonati 10 %, presenti intorno allo scheletro; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Si distingue un orizzonte superficiale argillico fortemente rimescolato dalle lavorazioni.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è AB-BCk-Ck.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2025-07-10
Origine e nome della fase
Dalla pianura della Fraschetta in provincia di Alessandria.
Note
Radicabilità
Raggiunge il 60% negli orizzonti superficiali, molto scarsa più in profondità.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Lo scheletro molto abbondante in tutti gli orizzonti e l'assenza di falda superficiale garantiscono una disponibilità di ossigeno buona.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Grazie soprattutto alla capacità di scambio cationico che è superiore negli orizzonti superficiali rispetto a quelli profondi.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
110
Descrizione AWC
Molto bassa . L'elevata quantità di scheletro non permette a questi suoli di immagazzinare quantitativi rilevanti di acqua.
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
Per l'elevato contenuto in limo e la ridotta quantità di carbonio organico.
Rischio di deficit idrico
Elevato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
Elevata presenza di scheletro.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Non si manifestano ristagni idrici superficiali, dati gli orizzonti ghiaiosi profondi che permettono un buon drenaggio.
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Scheletro abbondante in superficie.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La tessitura franca degli orizzonti superficiali permette un discreto deflusso delle acque in profondità. Il potenziale di adsorbimento è basso a causa del ridotto contenuto in argilla degli orizzonti superficiali e dello scarso contenuto in carbonio organico.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Il contenuto di scheletro elevato in tutto il profilo permette agli inquinanti di percolare rapidamente in profondità, di conseguenza rende la capacità prottettiva moderatamente bassa. Il potenziale di adsorbimento è basso a causa delle basse percentuali di argilla e carbonio organico che caratterizzano questi suoli.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli in cui la sostanza organica tende a mineralizzarsi rapidamente.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli in cui i principali fattori limitanti sono determinati dal contenuto in scheletro elevato e dalla ridotta capacità di ritenuta idrica. Si tratta quindi di suoli in cui è consigliabile eseguire coltivazioni in asciutta, in quanto per le colture che necessitano di irrigazione per raggiungere i migliori risultati produttivi, sono necessarie irrigazioni frequenti e con volumi d'acqua elevati. L'uso di liquami per la fertilizzazione è sconsigliato data la bassa capacità protettiva nei confronti della percolazione. Il reintegro della sostanza organica può essere effettuato con tecniche di sovescio o interramento degli stocchi. Concimazioni con letame maturo possono essere eseguite senza particolari problemi. Dal punto di vista forestale sono idonei ad una arboricoltura da legno con specie quali roverella, carpino, ciliegio, bagolaro e acero campestre.
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