FRS1
FRASCHETTA scheletrico-franca su scheletrico-sabbiosa, fase tipica
Sono i suoli caratteristici della pianura detta Fraschetta presente nella provincia di Alessandria tra gli abitati di Serravalle Scrivia (AL), Mandrogne (AL) e Spinetta Marengo (AL). Questa pianura è un'ampia area pianeggiante (conoide) costituita da sedimenti alluvionali depositati in tempi remoti dal torrente Scrivia. Tali sedimenti sono costituiti da ghiaie e ciottoli calcarei che si sono originati dalla disgregazione delle rocce presenti nei rilievi montuosi appenninici del bacino di pertinenza del corso d'acqua. I processi pedogenetici hanno agito su questi depositi portando alla formazione dei suoli evoluti (Alfisuoli) dal tipico colore rossastro. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U1001, U1002, U1008, U002, U0966.
Si tratta di suoli con colore rossastro dovuto alla rapida ossidazione del ferro che si libera in grande quantità dai ciottoli calcarei. Le terra fine è spesso completamente decarbonatata. La fertilità è moderata a causa di una non elevatissima capacità di scambio cationico. Questi suoli hanno una profondità limitata dalla presenza delle ghiaie inalterate ad una profondità di circa 60-80 cm. Sono dotati di una buona disponibilità di ossigeno e di un buon drenaggio.
Il profilo è caratterizzato da un topsoil con colore bruno, con tessitura franca o franco-limosa e reazione subalcalina, da un subsoil con colore rosso giallastro, con tessitura franco-argillosa e con reazione subalcalina in cui sono evidenti delle pellicole di argilla illuviale ed infine un orizzonte C (substrato) con colore bruno giallastro e tessitura sabbioso-franca, costituito quasi interamente dallo scheletro calcareo. Tra questi orizzonti possono essere presenti degli orizzonti di transizione. Lo scheletro, presente in quantità moderate nel primo orizzonte, diviene abbondante e molto abbondante in profondità. Nell'orizzonte C sono evidenti delle concrezioni di calcare al di sotto dei ciottoli calcarei.
20011018_06.jpg
Alfisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Luvisols
Calcic Haploxeralf, loamy-skeletal over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Calcic Skeletic Luvisol (Loamic)
Regime Xerico
Regime Mesico
PIEM0233
Descrizione del pedon rappresentativo
ALESSANDRIA CASCINA BUSONA
0
n.i.
99
Frumento, orzo, avena etc.
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
20011031_04.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); colore subordinato bruno scuro (7,5YR 3/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 8 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, alterato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte AB : 30 - 50 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 8 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bt : 50 - 65 cm; umido; colore rosso giallastro (5YR 4/6); colore subordinato bruno (7,5YR 4/4); colore delle facce bruno rossastro scuro (5YR 3/3); tipo colore ossidato; tessitura franco argillosa; scheletro 40 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 80 mm, alterato; struttura poliedrica angolare media di grado forte; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 30 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; molto adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 15 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Ck : 65 - 90 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/8); tipo colore litocromico; tessitura sabbioso franca; scheletro 70 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 100 mm, leggermente alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; noduli di carbonati 10 %, 5 mm, presenti intorno allo scheletro; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico e orizzonte argillico.
La sequenza tipica è Ap-Bt-Ck. Tra questi possono essere presenti orizzonti di transizione.
Buono
2025-04-17
Dalla pianura della Fraschetta in provincia di Alessandria.
L'orizzonte argillico (Bt) di questi suoli essendo, ricco in argilla, è stato per lungo tempo utilizzato nella costuzione delle tipiche abitazioni della Fraschetta dette trunere. La terra fine ed i ciottoli di questo orizzonte venivano impastati con acqua e successivamente posti nelle casseformi per la costruzione dei muri. Lasciato asciugare l'impasto per venti giorni si potevano smantellare le casseformi.
L'approfondimento degli apparati radicali è limitato a circa 60-70 cm di profondità della presenza di orizzonti ricchi di scheletro.
Buona
La presenza dello scheletro lungo tutto il profilo e la presenza degli orizzonti con scheletro molto abbondante in profondità garantiscono buoni scambi gassosi.
Buona
110
Bassa . La ridotta profondità e lo scheletro abbondante riducono la capacità di ritenuta idrica.
Forte
I tempi di semina devo essere opportunamente valutati.
Elevato rischio di deficit idrico
Moderata
Presenza di scheletro già in superficie.
Breve
Moderata
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
La tessitura franca che caratterizza gli orizzonti superficiali e le morfologie pianeggianti su cui sono presenti questi suoli permettono di rallentare sensibilmente il ruscellamento degli inquinanti. Il potenziale di adsorbimento è basso a causa dei ridotti contenuti di argilla e carbonio organico.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Lo scheltro abbondante che caratterizza tutto il profilo permette il percolamento degli inquinanti in profondità. Di conseguenza è stata attribuita una capacità protettiva bassa. Il potenziale di adsorbimento è alto per la presenza di orizzonti con un buon contenuto in argilla.
Bassa
Soprattutto a causa della moderatamente bassa capacità protettiva nei confronti della percolazione degli inquinanti.
Terza Classe
s1
Acidificazione e decarbonatazione superficiale che non sono però da considerare dannose nei confronti della fertilità del suolo.
Si tratta di suoli idonei alla coltivazione di frumento e orzo. Il mais può essere coltivato ma necessita di notevoli quantitativi di acqua. L'attitudine allo spandimento dei liquami è moderata in quanto al di sotto dei primi settanta centimetri di suolo sono presenti i ciottoli che permettono un rapido passaggio dei percolati in falda. Per quanto concerne le colture si tratta di suoli idonei a tutte le specie forestali ad esclusione di quelle più esigenti per l'umidità (pioppo, ontani, salici ecc.)