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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fase FRA2
Fase FRA2
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Codice Fase
FRA2
Nome Fase
FRASSINERE scheletrico-franca, fase poco pendente
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo che si posiziona su medi e bassi versanti della bassa Valle di Susa (da Condove verso est), in sinistra idrografica, e della Val Sangone, su rotture di pendenza di probabile origine glaciale. Alcune aree sono morfologicamente transizioni tra i versanti e il fondovalle. Un tempo utilizzati anche per l'agricoltura (muretti a secco ancora ben distinguibili in mote aree), 0ggi sono occupati da prato-pascoli o da prati arborati o già dal bosco che ha invaso terreni da tempo abbandonati. Dominano i micascisti e gli gneiss come litologie di partenza.
Proprietà del suolo
Sono suoli mediamente evoluti, non calcarei, impostati su depositi di origine colluviale che spesso hanno sepolto depositi di origine glaciale. La disponibilità di ossigeno è buona, la permeabilità è moderatamente alta e il drenaggio buono per la presenza di tessiture grossolane e abbondanza di scheletro almeno in profondità. La falda è moto profonda e non influenza in alcun modo il profilo pedologico.
Profilo
Il topsoil è caratterizzato da tessitura franco-sabbiosa, colore bruno o bruno scuro, presenza di scheletro molto variabile ma in molti casi poco rilevante, reazione acida e assenza di carbonato di calcio; il subsoil da tessitura franco-sabbiosa, colore variabile dal bruno giallastro al bruno scuro, scheletro presente in quantità elevate (soprattutto oltre i 60/70 cm); la reazione è acida o subacida e il calcare assente. Il substrato è rappresentato da depositi ricchi di sabbie e ciottoli prevalentemente ascrivibili ai micascisti o agli gneiss.
Legenda USDA
Inceptisuoli di montagna non calcarei
Legenda WRB
Leptsols, Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Typic Dystrustept, loamy-skeletal, mixed, acid, mesic
Tassonomia WRB
○
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SANG0006
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SANG0006
Localizzazione:
Castagna
Pendenza (°)
8
Esposizione (°)
170
Quota
860
Capacità d'uso non irrigua
Castagneti da frutto
Litologia
Gneiss minuti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 25 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 6 mm e diametro massimo di 20 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 8/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento obliquo; radicabilità 85 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 25 - 80 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 4 % , di forma irregolare con diametro medio di 6 mm e diametro massimo di 20 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 9 mm e dimensioni massime di 15 mm, orientamento obliquo; radicabilità 92 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico (in alcuni casi di transizione all'epipedon umbrico) ed orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ah-Bw1-Bw2-BC-C.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2025-12-05
Origine e nome della fase
Dalla borgata posta in prossimità del primo profilo attribuito alla fase tipica.
Note
In alcuni casi la quantità di scheletro è minore di quella descritta.
Radicabilità
Presenza abbondante di scheletro attorno ai 60/70 cm rende la radicabilità molto più difficoltosa rispetto ai primi decimetri di suolo.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Tessiture grossolane e pendenza garantiscono un rapido deflusso delle acque.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Reazione del suolo prevalentemente acida.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
120
Descrizione AWC
Moderata per ridotta profondità utile di suolo per la ritenzione idrica, e tessitura grossolane
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Bassi contenuti di particelle fini
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
L'esposizione di questi suoli, prevalentemente calda, comporta nel trimestre estivo una carenza idrica periodica che si aggrava in annate particolarmente siccitose.
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
Da scarsa a molto scarsa a seconda della morfologia.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Il suolo garantisce un rapido drenaggio delle acque
Percorribilità
Scarsa
Descrizione Percorribilità
La pendenza è il fattore limitante.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La pendenza è il fattore limitante la capacità protettiva mentre l'elevata percentuale in carbonio nell'orizzonte superficiale consente un alto potenziale di adsorbimento.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La tessitura grossolana e la notevole presenza di scheletro sono i principali fattori limitanti; il basso potenziale di adsorbimento deriva dalla reazione acida degli orizzonti.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Basse capacità protettive determinano una scarsa attitudine allo spandimento dei liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Rispetto alla fase tipica, le minori pendenze potrebbero consentire, anche se con difficoltà, una meccanizzazione. Sono tuttavia suoli marginali per l'agricoltura a causa della morfologia in qui sono situati.
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevate.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che possono marginalmente essere utilizzati dall'agricoltura di montagna per produrre patate, fagioli e altri ortaggi. Data la carenza idrica estiva sono necessari interventi irrigui che spesso non sono realizzabili. Ottimi suoli per fini pascolivi che, dove ancora presenti, sono da conservare. Il bosco con castagno e querce trova ottime potenzialità e non sono da escludere finalità produttive insieme a quelle protettive.
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