FRA2
FRASSINERE scheletrico-franca, fase poco pendente
Suolo che si posiziona su medi e bassi versanti della bassa Valle di Susa (da Condove verso est), in sinistra idrografica, e della Val Sangone, su rotture di pendenza di probabile origine glaciale. Alcune aree sono morfologicamente transizioni tra i versanti e il fondovalle. Un tempo utilizzati anche per l'agricoltura (muretti a secco ancora ben distinguibili in mote aree), 0ggi sono occupati da prato-pascoli o da prati arborati o già dal bosco che ha invaso terreni da tempo abbandonati. Dominano i micascisti e gli gneiss come litologie di partenza.
Sono suoli mediamente evoluti, non calcarei, impostati su depositi di origine colluviale che spesso hanno sepolto depositi di origine glaciale. La disponibilità di ossigeno è buona, la permeabilità è moderatamente alta e il drenaggio buono per la presenza di tessiture grossolane e abbondanza di scheletro almeno in profondità. La falda è moto profonda e non influenza in alcun modo il profilo pedologico.
Il topsoil è caratterizzato da tessitura franco-sabbiosa, colore bruno o bruno scuro, presenza di scheletro molto variabile ma in molti casi poco rilevante, reazione acida e assenza di carbonato di calcio; il subsoil da tessitura franco-sabbiosa, colore variabile dal bruno giallastro al bruno scuro, scheletro presente in quantità elevate (soprattutto oltre i 60/70 cm); la reazione è acida o subacida e il calcare assente. Il substrato è rappresentato da depositi ricchi di sabbie e ciottoli prevalentemente ascrivibili ai micascisti o agli gneiss.
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Inceptisuoli di montagna non calcarei
Leptsols, Cambisols, Umbrisols
Typic Dystrustept, loamy-skeletal, mixed, acid, mesic
Regime Ustico
Regime Mesico
SANG0006
Descrizione del pedon rappresentativo
Castagna
8
170
860
Castagneti da frutto
Gneiss minuti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A : 0 - 25 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 6 mm e diametro massimo di 20 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 8/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento obliquo; radicabilità 85 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 25 - 80 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 4 % , di forma irregolare con diametro medio di 6 mm e diametro massimo di 20 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 9 mm e dimensioni massime di 15 mm, orientamento obliquo; radicabilità 92 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ocrico (in alcuni casi di transizione all'epipedon umbrico) ed orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ah-Bw1-Bw2-BC-C.
Iniziale
2025-12-05
Dalla borgata posta in prossimità del primo profilo attribuito alla fase tipica.
In alcuni casi la quantità di scheletro è minore di quella descritta.
Presenza abbondante di scheletro attorno ai 60/70 cm rende la radicabilità molto più difficoltosa rispetto ai primi decimetri di suolo.
Buona
Tessiture grossolane e pendenza garantiscono un rapido deflusso delle acque.
Moderata
Reazione del suolo prevalentemente acida.
120
Moderata per ridotta profondità utile di suolo per la ritenzione idrica, e tessitura grossolane
Assente
Bassi contenuti di particelle fini
Moderato rischio di deficit idrico
L'esposizione di questi suoli, prevalentemente calda, comporta nel trimestre estivo una carenza idrica periodica che si aggrava in annate particolarmente siccitose.
Scarsa
Da scarsa a molto scarsa a seconda della morfologia.
Breve
Il suolo garantisce un rapido drenaggio delle acque
Scarsa
La pendenza è il fattore limitante.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
La pendenza è il fattore limitante la capacità protettiva mentre l'elevata percentuale in carbonio nell'orizzonte superficiale consente un alto potenziale di adsorbimento.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
La tessitura grossolana e la notevole presenza di scheletro sono i principali fattori limitanti; il basso potenziale di adsorbimento deriva dalla reazione acida degli orizzonti.
Molto bassa
Basse capacità protettive determinano una scarsa attitudine allo spandimento dei liquami
Quarta Classe
Rispetto alla fase tipica, le minori pendenze potrebbero consentire, anche se con difficoltà, una meccanizzazione. Sono tuttavia suoli marginali per l'agricoltura a causa della morfologia in qui sono situati.
e1
Non rilevate.
Suoli che possono marginalmente essere utilizzati dall'agricoltura di montagna per produrre patate, fagioli e altri ortaggi. Data la carenza idrica estiva sono necessari interventi irrigui che spesso non sono realizzabili. Ottimi suoli per fini pascolivi che, dove ancora presenti, sono da conservare. Il bosco con castagno e querce trova ottime potenzialità e non sono da escludere finalità produttive insieme a quelle protettive.