FON1
FONTANETTE franco-grossolana, fase tipica
Questa tipologia pedologica è rilevabile nella parte meridionale della provincia di Torino tra Pancalieri (TO) ed Osasio (TO), a ovest di Carignano (TO), tra Vinovo (TO) e Piobesi Torinese (TO) in una piccola area, più ampiamente tra Vigone (TO), Scalenghe (TO) ed Osasio (TO), intorno all'abitato di Pieve di Scalenghe (TO) e all'imbocco delle Valli Ceronda e Casternone. Si tratta di aree poste successivamente al primo livello delle risorgive, di transizione a zone dove l'influenza della vicina falda è ancora maggiore. Sono ambiti agrari non irrigui fino a poche decine d'anni fa, ma un tempo interessati da una falda stagionale non molto profonda (entro un metro); tale situazione ha consentito scelte colturali, come la praticoltura, esigenti in acqua. Ora con un consistente abbassamento della falda, le condizioni idriche sono alquanto mutate, ma nel frattempo l'agricoltura può beneficiare dell'apporto irriguo per pozzi. L'uso del suolo è prevalentemente caratterizzato da colture avvicendate e da mais.
Profondità di circa 300 cm in quanto a questo livello è mediamente presente una falda. La profondità utile è limitata a 130 cm per idromorfia; la disponibilità di ossigeno è infatti moderata mentre la permeabilità è moderatamente alta malgrado in alcuni casi dove è presente un orizzonte in profondità più ricco in limo possa divenire moderatamente bassa.
il topsoil, completamente privo di scheletro, ha colore da bruno oliva a bruno, tessitura franca o franco-sabbiosa, reazione subacida; il subsoil, anch'esso privo di scheletro ha evidenti segni di idromorfia, colore variegato con prevalenza del bruno oliva chiaro e reazione subacida tendente al neutro. Il substrato ghiaioso e sabbioso è spesso posto oltre i 150 cm di profondità ed è evidentemente di pertinenza del Chisone per la presenza notevole di minerali micacei.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Aquic Dystric Eutrudept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Gleyic Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
PINE0055
Descrizione del pedon rappresentativo
AIRASCA
n.i.
n.i.
264
Suolo nudo
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; struttura granulare media di grado debole; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bg : 40 - 80 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); screziature 2 %, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6), secondarie di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tessitura franco sabbiosa; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 8 %, 8 mm, presenti n.i.; limite inferiore graduale.
Orizzonte BC : 80 - 120 cm; umido; colore grigio olivastro (5Y 4/2); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/3); screziature 2 %, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura sabbioso franca; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 5 %, 5 mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cg : 120 - 170 cm; umido; colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); screziature 2 %, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura sabbioso franca; radicabilità 0 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 5 %, 5 mm, presenti n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Si riconoscono l'epipedon ochrico e l'orizzonte cambico. Quest'ultimo essendo assai poco strutturato è al limite della definizione.
La sequenza tipica degli orizzonti è Ap-Bw-Cg. La maggiore variabilità è riferita all'orizzonte Cg che in alcuni casi può presentarsi ricco di limo, compatto e di colore grigio bluastro, mentre in altre situazioni e più sabbioso e di colore grigio chiaro. Gli altri orizzonti, se si esclude una maggiore o minore presenza di segni di idromorfia nel B, sono assai uniformi.
Alto
2026-03-12
Cascina Fontanette posta a nord-ovest di Vigone (TO).
Non sfavorevole per apparati che si approfondiscono entro il primo metro di profondità; oltre la scarsa disponibilità di ossigeno rende molto più difficile la vita delle radici.
Moderata
Una falda non molto profonda influenza il suolo con la risalita capillare.
Moderata
I valori della Capacità di Scambio Cationico sono di poco superiori ai 10 meq/100g.
250
Alta per elevata profondità utile, scarso contenuto di scheletro e buona dotazione in limo.
Assente
Assente anche se in talune situazioni può divenire moderato per la presenza nel topsoil di percentuali di limo non indifferenti.
Assente
La tessitura garantisce una buona ritenzione idrica del suolo.
Buona
Pendenze e scheletro ridotti non sono limitanti per la lavorabillità.
Medio
Le tessiture possono determinare ristagni idrici che possono ritardare di qualche giorno il ritorno in campo a seguito di precipitazioni.
Buona
Scheletro superficiale assente e pendenze ridotte determinano una buona percorribilità.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
E' determinante la limitazione dovuta alla tessitura franco-fine.
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
E' determinante la limitazione dovuta alla tessitura franco-fine.
Bassa
Per via della capacità protettiva moderatamente bassa di superficie.
Seconda Classe
Ristagni temporanei a profondità elevate possono ridurre parzialmente la disponibilità d'ossigeno.
w1
E' evidente una leggera acidificazione superficiale che potrebbe causare qualche problema alle colture se non si interviene con calcitazioni.
Suoli buoni per la maggior parte degli utilizzi agrari e forestali. Qualche limitazione potrebbe esservi per i cereali autunno-vernini soprattutto nelle annate più piovose.