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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Legenda 250.000
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Fasi di Suolo
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Fase FGZ2
Fase FGZ2
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Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
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Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
FGZ2
Nome Fase
FOGLIZZO franco-grossolana su scheletrico-sabbiosa, fase ghiaiosa
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo caratteristico di porzioni di terrazzi o conoidi semi-pianeggianti, posti allo sbocco delle vallate alpine del Canavese, caratterizzati dalla presenza di depositi grossolani (ghiaiosi e sabbiosi) e da una falda profonda abbastanza da non avere evidenti effetti sull'idrologia del suolo. I materiali di partenza non sono calcarei ma sono ricchi di pietre verdi. L'uso del suolo è per la maggior parte dedicato all'agricoltura con dominanza di colture in rotazione e praticoltura.
Proprietà del suolo
Suoli profondi che hanno una profondità utile ridotta a circa 45-55 cm dalla presenza di orizzonti notevolmente ricchi di ghiaie. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è moderatamente rapido e la permeabilità moderatamente alta in quanto le tessiture grossolane e la presenza di ghiaie favoriscono la discesa delle acque.
Profilo
Topsoil di colore tendenzialmente bruno, caratterizzato da tessitura franco-sabbiosa, scheletro presente fino al 15%, reazione acida o subacida; subsoil con colore bruno giallastro o bruno con sfumature rossastre, a tessitura franco-sabbiosa e con scheletro presente oltre il 35%, a reazione subacida. Il substrato è caratterizzato da ghiaie e sabbie. In tutti gli orizzonti il rappporto Ca/Mg è basso in funzione dell'origine dei materiali, ciò va a svantaggio della fertilità del suolo.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Dystric Eutrudept, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
LIQU0050
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
LIQU0050
Localizzazione:
S. MAURIZIO-MALANGHERO- (C.NA BELTEMPO)
Pendenza (°)
n.i.
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
n.i.
Litologia
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 25 cm; colore bruno scuro (10YR 3/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 25 % , di forma arrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 150 mm, leggermente alterato; struttura granulare fine di grado moderato; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 3 mm , orientamento obliquo; non calcareo.
Orizzonte A2 : 25 - 45 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 35 % , di forma arrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 150 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento obliquo; non calcareo.
Orizzonte Bw : 45 - 65 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 70 % , di forma arrotondata con diametro medio di 60 mm e diametro massimo di 200 mm, leggermente alterato; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento obliquo; non calcareo.
Orizzonte C1 : 65 - 90 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/6); tessitura sabbioso franca; scheletro 70 % , di forma arrotondata con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 300 mm, alterato; non calcareo.
Orizzonte C2 : 90 - 120 cm; colore bruno (10YR 5/3); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/6); screziature 2 %, dominanti di colore grigio molto scuro (10YR 3/1); tessitura sabbioso franca; scheletro 90 % , di forma arrotondata con diametro medio di 150 mm e diametro massimo di 350 mm; non calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Sono presenti un epipedon ocrico e dun orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bw-BC-C.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Paese che sorge in sinistra del fiume Orco, nel Torinese.
Note
Radicabilità
Discreta solo nei primi 40-50 cm, si riduce drasticamente più in profondità per la presenza di orizzonti fortemente ghiaiosi.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Le tessiture grossolane e le ghiaie garantiscono un rapido smaltimento delle acque.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Reazione tendente all'acido verso la superficie del suolo.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
80
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Presenza di ghiaie già nell'orizzonte superficiale.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Evidente acidificazione superficiale.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che consentono di ottenere produzioni discrete solo se adeguatamente sostenuti da concimazioni e, soprattutto per le colture più esigenti in acqua, da irrigazioni frequenti. Sono adatti ai cereali autunno-vernini, a prati e pioppi. Per ciò che riguarda l'arboricoltura da legno sono suoli che possono sostenere la maggior parte delle specie di pregio, ma richiedono irrigazioni di soccorso nei primi anni dopo l'impianto..
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