FGR2
FUGIROSSO, scheletrico-franca, fase poco profonda
Le litologie che caratterizzano le forme delle Valli Grana e Maira su cui si trova questo suolo sono i calcari dolomitici e le dolomie. Si tratta di versanti montani a pendenze piuttosto elevate che hanno crinali generalmente affilati e appaiono profondamente solcati dal reticolo delle acque di ruscellamento che costituisce la rete idrica secondaria. Questi suoli sono il risultato dell'erosione idrica superficiale che diviene un fattore di ostacolo per il progredire dei processi di pedogenesi poiché opera un continuo ringiovanimento di queste superfici. Essa infatti mette a nudo sempre nuove porzioni di substrato, determinando una diffusa rocciosità superficiale e divenendo la causa di innesco di numerosi fenomeni gravitativi. La fase poco profonda si trova dove i pendii sono più acclivi e la copertura del suolo è minore per cui i processi erosivi hanno prodotto una maggiore perdita di suolo, riducendone la profondità utile. L'uso del suolo è caratterizzato da praterie rupicole, alle quote più elevate, mentre nel piano montano diviene dominante il bosco a copertura rada con prevalenza della roverella, del faggio e, secondariamente, degli acero-frassineti di neoinvasione.
Si tratta di un suolo è generalmente poco profondo con una profondità utile che raggiunge al massimo i 30 cm; al di sotto di questo limite l'approfondimento radicale è fortemente limitato dalla presenza di scheletro in quantità elevate a causa dell'affiorare del substrato. Il drenaggio è buono e la permeabilità moderatamente alta. La falda è molto profonda e non influenza in alcun modo il profilo.
Topsoil caratterizzato da colore bruno grigiastro scuro, tessitura franco- sabbiosa e scheletro abbondante (6-15%), reazione da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio presente; il subsoil è caratterizzato da colore bruno grigiastro o bruno olivastro, tessitura da franco-sabbiosa a sabbioso-franca, scheletro elevato (>35%), reazione da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio presente. Il substrato è formato da depositi grossolani, con sabbie e ghiaie inalterate.
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Entisuoli di montagna calcarei
Regosols, Fluvisols, Leptosols, Cryosols
Typic Udorthent, loamy-skeletal, mixed, calcareous, mesic
Skeletic Calcaric Regosol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
GRAN0062
Descrizione del pedon rappresentativo
PRESA PRADLEVES
20
n.i.
1,100
Ceduo caducifoglie
Calcescisti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ah : 0 - 12 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); colore subordinato grigio molto scuro (10YR 3/1); tessitura franco sabbiosa; scheletro 14 % , di forma irregolare con diametro medio di 15 mm e diametro massimo di 40 mm, leggermente alterato; struttura granulare fine di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 8/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 12 - 40 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura sabbioso franca; scheletro 60 % , di forma irregolare con diametro medio di 15 mm e diametro massimo di 40 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 50 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte R : 40 - 100 cm; umido; scheletro 90 % , di forma n.i.; molto fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ocrico.
La sequenza tipica è A-C-R. La percentuale e la dimensione delle ghiaie sono crescenti scendendo lungo il profilo.
Buono
2025-12-18
Dall'omonima borgata posta in Valle Grana.
Buona entro i primi 20 cm si riduce poi più in profondità fino all'affiorare del substrato.
Buona
Sono i depositi a tessiture franco sabbiose a determinate una buona disponibilità di ossigeno.
Buona
fertilità chimica buona data da reazione subalcalina, buona CSC e dotazione di carbonio
55
Bassa per ridotta profondità utile del suolo
Assente
I contenuti di limo non sono tali da determinare fenomeni di incrostamento superficiale
Lieve rischio di deficit idrico
Durante i periodi di siccità prolungati, si possono verificare stress idrici anche significativi, a causa della ridotta capacità di ritenuta idrica
Molto scarsa
A causa della pendenza e dall'abbondanza dello scheletro.
Breve
L'acqua tende ad essere rimossa rapidamente dal suolo anche dopo piogge intense
Molto scarsa
Pendenze elevate limitano la percorribilità
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Per pendenza. Alto potenziale di adsorbimento per elevato contenuto di carbonio organico e pH alto.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Per tessiture grossolane. Alto potenziale di adsorbimento per elevato contenuto di carbonio organico e pH alto.
Molto bassa
Le basse capacità protettive determinano una scarsa attitudine allo spandimento dei liquami in sicurezza
Settima Classe
La pendenza riduce la capacità d'uso di questi suoli
e1
Il rischio di erosione è il più importante fattore di alterazione di cui tenere conto.
Suoli che si prestano solo all'utilizzo a bosco e a pascolo a causa delle limitazioni imposte dalla morfologia e della quota alla quale si trovano. Le utilizzazioni boschive del ceduo di faggio devono essere molto oculate poiché possono essere origine di gravi fenomeni di erosione superficiale ed innescare movimenti di massa.