Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase FEL3
Fase FEL3
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
FEL3
Nome Fase
FELIZZANO argilloso-fine, fase pendente
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo presente sulle scarpate molto pendenti che raccordano i terrazzi antichi del margine orientale del Monferrato con la pianura alessandrina nei comuni di Cassine (AL) e Gamalero (AL). I depositi sono costituiti da limi ed argille non calcarei e da abbondante scheletro. Si tratta di aree marginali, con pendenza compresa fra 15° e 30°. L'uso del suolo è caratterizzato da superfici incolte o occupate da boscaglia di invasione; l'utilizzo agricolo (cereali e residui vigneti) persiste soltanto in quelle porzioni in cui la pendenza risulta inferiore. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0296.
Proprietà del suolo
Suolo poco profondo per l'affiorare già al di sotto dei primi 40 cm di profondità di abbondante scheletro. La tessitura franco-argillosa determina inoltre una permeabilità moderatamente bassa. La disponibilità d'ossigeno è buona e il drenaggio è buono. La falda è profonda.
Profilo
Il topsoil si presenta di colore bruno-giallastro scuro, ha una tessitura franco-argillosa, non è calcareo ed ha con abbondante scheletro; il subsoil è anch'esso di colore bruno-giallastro scuro, ha una tessitura franco-argillosa, non è calcareo e presenta un'elevata percentuale di scheletro.
Legenda USDA
Alfisuoli di collina a tessitura fine
Legenda WRB
Luvisols, Retisols
Tassonomia USDA
Typic Haplustalf, fine, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Haplic Luvisol (Clayic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
NOAC0192
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
NOAC0192
Localizzazione:
Spazzona-Sezzadio (AL)
Pendenza (°)
27
Esposizione (°)
170
Quota
130
Capacità d'uso non irrigua
Coltivi abbandonati
Litologia
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 20 cm; secco; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco argillosa; scheletro 36 % , di forma n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo.
Orizzonte Bt : 20 - 40 cm; secco; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tipo colore ossidato; tessitura franco argillosa; scheletro 50 % , di forma n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti sulle facce degli aggregati; pellicole primarie di argilla 6 %, presenti nella matrice.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
In superficie è evidente un epipedon ocrico che è sovrapposto ad un orizzonte argillico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è A-Bt-BC.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'omonima località.
Note
Radicabilità
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
200
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
Elevata percentuale di limo.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Molto scarsa
Descrizione Lavorabilità
Presenza di scheletro già nell'orizzonte superficiale, tessitura fine del suolo e pendenza costituiscono fattori limitanti.
Tempo di attesa
Lungo
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Molto scarsa
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Sesta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Sono in atto fenomeni erosivi piuttosto importanti, pur se localizzati, che determinano la comparsa di profonde figure di erosione (rills).
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Si tratta di suoli marginali per le condizioni stazionali difficili in ragione delle pendenze piuttosto elevate che escludono un utilizzo agricolo estensivo in queste porzioni di terrritorio. La viticoltura ormai è confinata in pochi appezzamenti dalla pendenza meno accentuata, ma pare destinata alasciare del tutto queste terre. Il rimboschimento naturale che esplica un'attiva funzione prottetiva del suolo risulta in queste situazioni il più idoneo.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.