FAR1
FARINA franco-grossolana, fase tipica
Serie diffusa in 4 delineazioni a forma leggermente depressa, comprese tra i comuni di Valenza e Ticineto. L’uso del suolo è soprattutto agrario, nelle aree meno umide e forestale (specie igrofile) in quelle con maggior ristagno idrico. Il substrato è formato da ghiaie e sabbie. La pietrosità superficiale è spesso assente anche se sono a tratti evidenti lenti di ghiaie.
Suoli profondi con una profondità utile all’approfondimento degli apparati radicali limitata dalla presenza di una scarsa disponibilità di ossigeno dovuta alle condizioni di idromorfia. La permeabilità è moderatamente lenta o moderatamente elevata, non essendo presenti orizzonti che la limitano; la falda è poco profonda, anche entro 1 metro in certi periodi dell’anno.
Il topsoil è molto scuro, fortemente arricchito di sostanza organica, non ghiaioso ed a reazione prevalentemente acida; il subsoil, anch’esso acido, è formato in parte da un orizzonte sepolto, con alcune caratteristiche dell’epipedon histico, e da sabbie grigie ridotte. Il substrato ghiaioso inalterato è presente a circa 1 metro di profondità.
99999999_01.jpg
Entisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Regosols
Thapto-Histic Fluvaquent, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Histic Gleyic Fluvisol (Loamic)
n.i.
n.i.
Descrizione del pedon rappresentativo
n.i.
n.i.
n.i.
n.i.
n.i.
n.i.
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
99999999_02.jpg
Epipedon umbrico ed epipedon histico sepolto. La definizione di epipedon histico è, in taluni casi, un po’ forzata a causa della non elevatissima presenza di carbonio organico.
Ap-Oab-C1b-C2b. L’orizzonte Oab ha un contenuto di sostanza organica variabile che, in alcuni casi, non renderebbe corretta la definizione di un orizzonte O. La profondità alla quale è presente l’orizzonte O è compresa tra i 20 ed i 60 cm. Gli orizzonti C hanno una percentuale di ghiaie molto variabile secondo le zone.
Basso
2024-11-14
Dal nome delle cascine limitrofe alla delineazioni più estesa e meridionale, vicino al ponte sul Po di Valenza.
La fase è per ora identica alla TERRE NERE tipica, probabilmente l'epipedon umbrico di quest'ultima potrebbe essere mollico nella zona ASTA PO. Manacno osservazioni in loco.
Scarsa per via dell'eccesso di acqua nel profilo.
Imperfetta
Buona
160
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Moderata
Medio
Moderata
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Terza Classe
s1
Non rilevate.
Suoli discreti per la praticoltura ma poco adatti ad un qualsiasi altro utilizzo agrario, a causa delle limitazioni dovute all’eccesso d’acqua. Difficoltà si riscontrano anche per l’arboricoltura da legno con pioppo poiché sono frequenti i fenomeni di ribaltamento, causati dallo scarso ancoraggio delle radici, che non scendono in profondità a causa della scarsità di ossigeno. Dal punto di vista forestale sono suoli che possono essere utilizzati per bosco con specie igrofile (ontani, salici, etc).