Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase FAN1
Fase FAN1
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
FAN1
Nome Fase
FANNETTA fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suoli caratteristici dei terrazzi antichi presenti ai margini dei rilievi collinari del Monferrato, tra i comuni di Fubine (AL) e Alessandria. Queste superfici sono costituite da sedimenti fluviali antichi molto fini da cui traggono origine i suoli di questa fase. I terrazzi sono molto incisi ed ondulati, spesso sono molto arrotondati sulla parte sommitale, tali da farli sembrare rilievi collinari. L'uso del suolo è quasi completamente agrario con cereali autunno-vernini prevalenti. Si rilevano a volte vigneti. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0511.
Proprietà del suolo
Suoli in cui le tessiture molto fini determinano una moderata disponibilità di ossigeno, inoltre causano un drenaggio mediocre ed una permeabilità piuttosto bassa. Sono suoli che possono presentare nella stagione estiva profonde crepacciature.
Profilo
Il topsoil presenta un colore bruno rossastro ed è caratterizzato da tessitura argillosa. Il subsoil ha colore bruno e tessitura argilloso limosa. Si tratta di suoli completamente decarbonatati ma con una reazione subalcalina lungo tutto il profilo.
Legenda USDA
Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Legenda WRB
Retisols, Lixisols, Acrisols
Tassonomia USDA
Vertic Haplustalf, fine, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Vertic Luvisol (Clayic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
ALOC0008
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
ALOC0008
Localizzazione:
C.NA FANETTA(CELLERINO RENZO)
Pendenza (°)
5
Esposizione (°)
260
Quota
151
Capacità d'uso non irrigua
Coltivi abbandonati
Litologia
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno rossastro (5YR 4/4); colore subordinato rosso giallastro (5YR 4/6); tipo colore ossidato; tessitura argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AB : 30 - 50 cm; umido; colore rosso giallastro (5YR 4/6); screziature 20 %, con dimensioni medie di 20 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/4), secondarie di colore bruno (10YR 5/3); tessitura argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare fine di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 5 %, 5 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt1 : 50 - 80 cm; umido; colore bruno (7,5YR 5/4); colore subordinato rosso giallastro (5YR 4/6); colore delle facce bruno intenso (7,5YR 4/6); screziature 15 %, con dimensioni medie di 20 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno grigiastro (10YR 5/2); tessitura argilloso limosa; struttura prismatica colonnare media di grado moderato; fessure profonde che attraversano più orizzonti, reversibili con dimensioni medie di 1 mm; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: estremamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 5 %, 4 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore graduale.
Orizzonte Bt2 : 80 - 120 cm; umido; colore bruno rossastro (5YR 4/4); colore subordinato rosso giallastro (5YR 4/6); screziature 15 %, con dimensioni medie di 20 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno grigiastro (10YR 5/2); tessitura argillosa; struttura prismatica colonnare media di grado moderato; fessure profonde che attraversano più orizzonti, reversibili con dimensioni medie di 1 mm; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: estremamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 10 %, 4 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 6 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt3 : 120 - 150 cm; umido; colore bruno rossastro (5YR 4/4); colore subordinato rosso giallastro (5YR 4/6); screziature 10 %, con dimensioni medie di 20 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno grigiastro (10YR 5/2); tessitura franca; struttura poliedrica angolare grossolana di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 50 % ; resistenza: molto resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 5 %, 4 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Si distinguono un epipedon ochrico e un orizzonte argillico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-AB-Bt1-Bt2-Bt3.
Grado di fiducia
Alto
Data aggiornamento
2025-07-10
Origine e nome della fase
Dalla Cascina Fannetta sita nel comune di Quargnento (AL)
Note
Radicabilità
Suoli facilmente esplorabili dagli apparati radicali fino a circa 120 cm di profondità, oltre la radicabilità è interdetta dalla presenza di un orizzonte compatto.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Le tessiture fini (argille) che caratterizzano tutto il profilo e la scarsa macroporosità riducono la possibilità degli scambi gassosi per gli apparati radicali.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
La moderata capacità di scambio cationico in superficie e la reazione subalcalina permettono a questi suoli di avere una buona fertilità.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
290
Descrizione AWC
L'assenza di scheletro e le tessiture fini permettono un buon immagazzinamento di acqua.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
L'elevato contenuto in argilla permette di ridurre sensibilmente la formazione di croste superficiali.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Lungo
Descrizione Tempo di attesa
Suoli in cui l'elevato contenuto in argilla e lo scarso drenaggio non permettono un rapido allontanamento delle acque.
Percorribilità
Scarsa
Descrizione Percorribilità
Suoli percorribili esclusivamente in condizioni di tempera per il rischio di perdita di trazione delle macchine operatrici.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Le tessiture fini permettono alle acque di ruscellamento di scorrere rapidamente sulla superficie quindi di trasportare gli inquinanti verso i corsi d'acqua.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Suoli che nei mesi estivi possono presentare profonde crepacciature che interessano il topsoil. Attraverso queste gli inquinanti possono migrare più facilmente in profondità con un rischio di contaminazione delle falde.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Moderata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s2
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevata.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli idonei soprattutto alla coltivazione di cereali autunno-vernini ed alla praticoltura. Lo spandimento dei liquami può essere effettuato evitendo i periodi in cui sono presenti le crepacciature. Suoli adatti all'arboricoltura da legno con diverse specie tra cui: farnia, ciliegio, carpino nero, ciavardello, orniello e noce.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.