ELL1
ELLERO franco-grossolana, fase tipica
Fase diffusa in aree di limitata estensione, situate nei pressi dei corsi dei torrenti Pesio ed Ellero, nel tratto dove hanno inciso i sedimenti del Terziario Piemontese. Pianura alluvionale molto recente, compresa tra i 470 ed i 280 m s.l.m.. I depositi dei torrenti Ellero e Pesio si sono sovrapposti ai sedimenti terziari. L’uso del suolo è prevalentemente agricolo con prevalenza di praticoltura e pioppicoltura. La pietrosità superficiale è spesso assente anche se sono a tratti evidenti lenti di ghiaie.
Suoli profondi con una profondità utile all’approfondimento degli apparati radicali limitata dalla scarsa disponibilità di ossigeno, dovuta alle condizioni di idromorfia, provocate dalla presenza di uno strato impermeabile a limitata profondità. La permeabilità è lenta o moderatamente lenta; la falda non è molto profonda.
Il topsoil ha colore molto variabile: dal grigio al bruno, spesso è arricchito di sostanza organica, non è ghiaioso ed ha una reazione da subacida a subalcalina; il subsoil, solitamente ricco di carbonato di calcio, ha colore prevalentemente grigio od oliva, ghiaie possono essere presenti in quantità abbastanza limitate. Il substrato inalterato è rappresentato dal Terziario Piemontese. Da segnalare la possibile presenza, a profondità variabili, di un orizzonte fortemente arricchito di sostanza organica (ex superficie di antiche paludi).
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Entisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Regosols
Aeric Fluvaquent, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Fluvic Gleysol (Loamic)
Regime Aquico
Regime Mesico
PEVE0009
Descrizione del pedon rappresentativo
COMINI - MONDOVI'
0
n.i.
448
Prati permanenti irrigui
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore grigio (5Y 6/1); colore subordinato olivastro (5Y 5/3); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 30 - 70 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato olivastro (5Y 5/3); screziature 5 %, dominanti di colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cg : 70 - 105 cm; umido; colore grigio (5Y 5/1); screziature 15 %, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Ab : 105 - 120 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); colore subordinato bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico. In alcune situazioni può essere osservato un epipedon histico sepolto.
Ap-C1-C2. In dipendenza dei diversi cicli deposizionali dei fiumi e del tipo di materiale depositato, possono variare anche notevolmente reazione e colore degli orizzonti. Caratteristica comune è in ogni caso la presenza di una spiccata idromorfia.
Basso
2024-11-14
Dal corso d'acqua Ellero.
Forti limitazioni alla radicabilità derivano dalla scarsa disponibilità di ossigeno già nei primi orizzonti del suolo. Sono evidenti apparati radicali morti da 70 - 90 cm.
Imperfetta
Moderata
L’eccesso di acqua nel suolo, durante periodi significativi dell’anno, riduce la disponibilità di ossigeno per le radici, limitando fortemente i possibili utilizzi agro-forestali di questi suoli.
120
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Moderata
Medio
Moderata
Elevato rischio di sprofondamento con terreno bagnato.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Inondabilità dell’area.
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Terza Classe
s1
Suoli discreti per la praticoltura ma poco adatti ad un qualsiasi altro utilizzo agrario, a causa delle limitazioni dovute all’eccesso d’acqua. Difficoltà si riscontrano anche per l’arboricoltura da legno con pioppo, poiché sono frequenti i fenomeni di ribaltamento causati dallo scarso ancoraggio delle radici, che non scendono in profondità a causa della scarsità di ossigeno. Dal punto di vista forestale sono suoli che possono essere utilizzati per bosco con specie igrofile (ontani, salici, etc).