DRM1
DRUMMA franco fine, fase tipica
Questo suolo si trova su un livello dei terrazzi alluvionali antichi che presenta quote evidentemente inferiori rispetto alle superfici circostanti e ha una morfologia lievemente ondulata. Questa superficie si è generata dall'erosione operata dalle acque di un collettore principale delle acque di drenaggio (la Drumma). I depositi sono costituiti dai limi e dalle argille non calcarei tipici degli antichi terrazzi ma anche di materiali più grossolani (sabbie e ghiaie) provenienti dalle scarpate dei sovrastanti terrazzi e ivi ridepositati, a seguito degli eventi di esondazione del suddetto corso d'acqua. Esso infatti presenta un regime torrentizio ed in occasione di precipitazioni ad elevata intensità di pioggia si ingrossa rapidamente. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da bosco misto e da praticoltura. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0350, U0440.
Si tratta di suoli profondi ed evoluti, con una profondità utile limitata oltre i 50 cm della presenza di caratteri di idromorfia determinati dalla bassa permeabilità del suolo. La disponibilità di ossigeno è imperfetta e la permeabilità bassa; il drenaggio è mediocre. La falda è profonda circa 150 cm ed è influenzata dal deflusso ipodermico del vicino corso d'acqua.
Il topsoil si presenta di colore da bruno giallastro a giallo chiaro, con qualche screziatura giallo brunastra, tessitura da franca a franco-sabbiosa scheletro scarso (fino al 5 %), reazione subacida ed assenza di carbonato di calcio. Il subsoil presenta colore da grigio chiaro a grigio verdastro, con screziature da giallo chiaro a giallo verdastro, tessitura franca, scheletro da scarso a comune (fino al 15%), reazione subacida ed assenza di carbonato di calcio. Il substrato è costituito da ghiaie e sabbie con scheletro abbondante (fino al 35%), tessitura franco-sabbiosa ed evidenti caratteri di idromorfia con influenza della vicina falda la cui oscillazione è influenzata dal deflusso ipodermico del corso d'acqua. Frequente l'alternanza con livelli più liimosi.
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Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Aquic Hapludalf, fine-loamy, mixed, nonacid, mesic
Gleyic Luvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
BIEL0018
Descrizione del pedon rappresentativo
C.NA MOTTALCIATA
2
200
226
Frumento, orzo, avena etc.
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; secco; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato giallo chiaro (5Y 7/3); tipo colore ossidato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/6); tessitura franca; scheletro 4 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 7/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Btg1 : 30 - 45 cm; secco; colore grigio chiaro (5Y 7/2); colore subordinato giallo chiaro (5Y 7/3); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura argillosa; scheletro 1 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, alterato; struttura prismatica colonnare media di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; radicabilità 50 % ; resistenza: molto resistente; cementazione forte; molto adesivo; molto plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 2 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 4 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Btg2 : 45 - 65 cm; umido; colore grigio verdastro chiaro (1 FOR GLEY 7/2); colore subordinato N 7/0; tipo colore ridotto; screziature 4 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo olivastro (2,5Y 6/6); tessitura argillosa; scheletro 3 % , di forma irregolare con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 90 mm, alterato; struttura prismatica colonnare grossolana di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; radicabilità 30 % ; resistenza: estremamente resistente; cementazione forte; molto adesivo; molto plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 6 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 2C1 : 65 - 130 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno (10YR 5/3); tipo colore variegato; screziature 7 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno (7,5YR 5/4), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/6), altre screziature di colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); tessitura sabbioso franca; scheletro 65 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 70 mm e diametro massimo di 100 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 2C2 : 130 - 140 cm; bagnato; colore bruno intenso (7,5YR 5/6); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 65 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 60 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 5 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti intorno allo scheletro; limite inferiore abrupto.
Orizzonte 2Cg : 140 - 155 cm; saturo; colore grigio chiaro (5Y 7/2); tipo colore ridotto; screziature 1 %, con dimensioni medie di 1 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 30 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 0 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico ed orizzonte argillico.
La tipica sequenza degli orizzonti è: Ap-Btg-Cg. Possono presentarsi situazioni con alteranze anche molto complesse di depositi fini colluviati dai vicini terrazzi e materiali più grossolani di origine alluvionale dal vicino corso d'acqua.
Buono
2024-11-14
Dall'omonimo corso d'acqua che scorre nei pressi di Mottalciata (BI) ed incide l'antico terrazzo di Villanova Biellese.
Il pedon di riferimento è, limitatamente alla quantità di scheletro del subsoil, poco rappresentativo della fase.
Buona entro i primi 30 cm, si riduce poi per la presenza di condizioni di idromorfia e più in profondità per lo scheletro abbondante.
Imperfetta
Moderata
170
Moderata per la presenza di scheletro.
Moderato
Lieve rischio di deficit idrico
Moderata
Lungo
Moderata
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Moderata
Terza Classe
w1
Non sono stati osservati processi rilevanti.
Suoli che rappresentano caratteri di marginalità per la loro scarsa presenza sul territorio e che hanno limitazioni per le condizioni di idromorfia e lo scheletro abbondante. Sono vocati certamente per la praticoltura ma possono anche fornire discrete produzioni di mais, soprattutto se supportati con opportune concimazioni ed irrigazioni. La loro destinazione per l'arboricoltura da legno può essere localmente limitata dalle esondazioni del corso d'acqua. La loro destinazione per la costituzione di fasce ripariali garantirebbe un sicuro valore paesaggistico.