DNZ2
DONZELLO franco-grossolana, fase ghiaiosa
L’orizzonte di alterazione è molto meno sviluppato ed è poco evidente, ha tessitura più sabbiosa. Elevata percentuale di ghiaie già nell’orizzonte superficiale (70%) di diametro 5-15 cm. Areale di pianura alluvionale, subpianeggiante con pendenze comprese tra 1 e 5%. Il substrato è costituito da depositi ghiaiosi di probabile pertinenza Stura, riconducibili al Fluvioglaciale e Fluviale Wurmiano e Post-wurmiano. Il substrato ghiaioso è direttamente osservabile nello scavo pedologico a partire da 60 cm. Il suolo si origina a partire da sedimenti palustri ricchi in materia organica che in alcuni casi sono sepolti di 80-100 cm da materiali alluvionali più recenti. Nelle zone dove questi affiorano alla superficie si è potuto sviluppare la coltivazione del prato stabile che ha contribuito a mantenere una situazione climax per questa tipologia di suolo. L’abbassamento delle falde nell’ultimo decennio e la progressiva sostituzione del prato stabile con seminativi sta portando alla graduale scomparsa dell’epipedon mollico con la perdita di elevate quantità di sostanza organica e del colore tipicamente scuro. L’uso del suolo attuale prevalente è caratterizzato da praticoltura, pioppicoltura e cerealicoltura (mais). I coltivi possono essere irrigati per scorrimento. Si consigliano bassi volumi di adacquamento per unità di tempo per evitare condizioni di eccessiva saturazione idrica. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0479, U0481, U0507
Suoli con profondità utile di 50-60 cm per la presenza al di sotto di un 60% circa di ghiaie di diametro 6-10 cm. Permeabilità moderatamente bassa e drenaggio discreto con sviluppo di idromorfia già presente in superficie, ma più sviluppata a partire da 40-60 cm.
Sono assai diffuse figure redox: screziature e concrezioni di ferro ossidato e ridotto. Le ghiaie sono presenti anche in superficie e sono alterate per l’azione insistente della falda superficiale che, nei periodi più piovosi, può risalire fino a 40-50 cm . Le tessiture sono franco-sabbiose e la reazione subacida nel topsoil, mentre nel subsoil prevalgono le tessiture sabbioso-franche e reazioni neutre. Capacità di scambio cationico medio-alta, grazie ad un buon contenuto in colloidi organici. Drenaggio discreto. Colore bruno-grigiastro molto scuro (10YR3/2).
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Mollisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Phaeozems, Kastanozems
Typic Endoaquoll, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Gleyic Kastanozems (Loamic)
Regime Aquico
Regime Mesico
MOND0027
Descrizione del pedon rappresentativo
I FRATI - SANT'ALBANO
0
0
n.i.
Mais, sorgo
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 70 % , di forma arrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 150 mm, leggermente alterato; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento obliquo; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bwg : 40 - 60 cm; umido; colore grigio scuro (10YR 4/1); screziature 2 %, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/8), secondarie di colore bruno (7,5YR 4/4); tessitura sabbioso franca; scheletro 80 % , di forma arrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 100 mm, fortemente alterato; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C : 60 - 80 cm; saturo; scheletro 90 % , di forma arrotondata, non alterato; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon mollico, orizzonte cambico.
Ap-Bg-BgC. La tessitura varia nel subsoil in funzione dello sviluppo pedogenetico: da sabbioso-franca nel caso di orizzonti B appena accennati fino a franca nel caso di orizzonti B ben sviluppati. Parallelamente alla tessitura varia il contenuto in scheletro: in presenza di maggiori quantità di sabbia, lo scheletro è presente anche in superficie (20%) ed aumenta rapidamente oltre il 60% nel subsoil. Viceversa, dove la tessitura è più fine, lo scheletro è assente in superficie e intorno al 5-10% fino al limite inferiore dell’orizzonte B.I caratteri di idromorfia (screziature) possono essere evidenti fino dall’orizzonte superficiale oppure essere maggiormente concentrati nel subsoil.
Iniziale
2024-11-14
Scarsa
Buona
90
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Scarsa
Medio
Scarsa
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
La massiccia presenza di scheletro diminuisce ulteriormente le già basse potenzialità protettive di questo suolo.
Molto bassa
Quarta Classe
s1