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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
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Codici Legenda
Legenda 250.000
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Suoli 50.000
Fasi di Suolo
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Fase DNZ2
Fase DNZ2
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Codice Fase
DNZ2
Nome Fase
DONZELLO franco-grossolana, fase ghiaiosa
Distribuzione geografica e pedoambiente
L’orizzonte di alterazione è molto meno sviluppato ed è poco evidente, ha tessitura più sabbiosa. Elevata percentuale di ghiaie già nell’orizzonte superficiale (70%) di diametro 5-15 cm. Areale di pianura alluvionale, subpianeggiante con pendenze comprese tra 1 e 5%. Il substrato è costituito da depositi ghiaiosi di probabile pertinenza Stura, riconducibili al Fluvioglaciale e Fluviale Wurmiano e Post-wurmiano. Il substrato ghiaioso è direttamente osservabile nello scavo pedologico a partire da 60 cm. Il suolo si origina a partire da sedimenti palustri ricchi in materia organica che in alcuni casi sono sepolti di 80-100 cm da materiali alluvionali più recenti. Nelle zone dove questi affiorano alla superficie si è potuto sviluppare la coltivazione del prato stabile che ha contribuito a mantenere una situazione climax per questa tipologia di suolo. L’abbassamento delle falde nell’ultimo decennio e la progressiva sostituzione del prato stabile con seminativi sta portando alla graduale scomparsa dell’epipedon mollico con la perdita di elevate quantità di sostanza organica e del colore tipicamente scuro. L’uso del suolo attuale prevalente è caratterizzato da praticoltura, pioppicoltura e cerealicoltura (mais). I coltivi possono essere irrigati per scorrimento. Si consigliano bassi volumi di adacquamento per unità di tempo per evitare condizioni di eccessiva saturazione idrica. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0479, U0481, U0507
Proprietà del suolo
Suoli con profondità utile di 50-60 cm per la presenza al di sotto di un 60% circa di ghiaie di diametro 6-10 cm. Permeabilità moderatamente bassa e drenaggio discreto con sviluppo di idromorfia già presente in superficie, ma più sviluppata a partire da 40-60 cm.
Profilo
Sono assai diffuse figure redox: screziature e concrezioni di ferro ossidato e ridotto. Le ghiaie sono presenti anche in superficie e sono alterate per l’azione insistente della falda superficiale che, nei periodi più piovosi, può risalire fino a 40-50 cm . Le tessiture sono franco-sabbiose e la reazione subacida nel topsoil, mentre nel subsoil prevalgono le tessiture sabbioso-franche e reazioni neutre. Capacità di scambio cationico medio-alta, grazie ad un buon contenuto in colloidi organici. Drenaggio discreto. Colore bruno-grigiastro molto scuro (10YR3/2).
Legenda USDA
Mollisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Legenda WRB
Phaeozems, Kastanozems
Tassonomia USDA
Typic Endoaquoll, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Gleyic Kastanozems (Loamic)
Regime di umidità
Regime Aquico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
MOND0027
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
MOND0027
Localizzazione:
I FRATI - SANT'ALBANO
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Mais, sorgo
Litologia
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 70 % , di forma arrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 150 mm, leggermente alterato; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento obliquo; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bwg : 40 - 60 cm; umido; colore grigio scuro (10YR 4/1); screziature 2 %, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/8), secondarie di colore bruno (7,5YR 4/4); tessitura sabbioso franca; scheletro 80 % , di forma arrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 100 mm, fortemente alterato; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C : 60 - 80 cm; saturo; scheletro 90 % , di forma arrotondata, non alterato; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon mollico, orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
Ap-Bg-BgC. La tessitura varia nel subsoil in funzione dello sviluppo pedogenetico: da sabbioso-franca nel caso di orizzonti B appena accennati fino a franca nel caso di orizzonti B ben sviluppati. Parallelamente alla tessitura varia il contenuto in scheletro: in presenza di maggiori quantità di sabbia, lo scheletro è presente anche in superficie (20%) ed aumenta rapidamente oltre il 60% nel subsoil. Viceversa, dove la tessitura è più fine, lo scheletro è assente in superficie e intorno al 5-10% fino al limite inferiore dell’orizzonte B.I caratteri di idromorfia (screziature) possono essere evidenti fino dall’orizzonte superficiale oppure essere maggiormente concentrati nel subsoil.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Note
Radicabilità
Disponibilità di ossigeno
Scarsa
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
90
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Scarsa
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La massiccia presenza di scheletro diminuisce ulteriormente le già basse potenzialità protettive di questo suolo.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
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